Ultime notizie dal mondo Pokémon: nuovi dettagli, ma soliti dubbi

kleavor

Il futuro imminente di Pokémon ci riserverà, come sappiamo, ben due titoli: il primo, in uscita a novembre, sarà Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, remake fedele dei vecchi giochi di quarta generazione usciti originariamente per Nintendo DS, ma soprattutto Leggende Pokémon: Arceus, un videogioco unico nel suo genere, un modo di vivere l’esperienza dei mostriciattoli tascabili del tutto inedito, in uscita a gennaio del 2022.

Dopo l’ultimo Pokémon Presents nel quale abbiamo scoperto nuovi dettagli sui titoli, il 28 settembre sono stati rilasciati altri due trailer contenenti inedite informazioni sul gameplay dei remake di Diamante e Perla e di Leggende Pokémon: Arceus, per quest’ultimo scopriamo l’esistenza di una nuova categoria di creature, i Pokémon regali, di cui fa parte l’inedito mostriciattolo Kleavor.

Kleavor: il Pokémon regale, di nome ma poco di fatto

La parte più succosa del trailer, ma anche quella che probabilmente solleverà le maggiori polemiche è quella che riguarda i Pokémon regali. Questa inedita e particolare categoria di Pokémon viene descritta come un gruppo di creature che ha ricevuto una benedizione particolare e per questo motivo aiutano la gente della regione di Hisui, zona nella quale è ambientato il nuovo titolo sviluppato da Game Freak.

Questi Pokémon e il loro ambiente sono protetti dai Capitani della regione che salvaguardano gli habitat di queste creature garantendogli nutrimento e protezione. Durante le vicende di Leggende Pokémon: Arceus, però, questi mostriciattoli sono stati colpiti da un’energia misteriosa che li rende malvagi e per questo motivo attaccheranno il giocatore.

Tra questi facciamo la conoscenza di un Pokémon inedito: Kleavor. Non è altri che l’evoluzione di Scyther, Pokémon di tipo Coleottero introdotto in prima generazione, che nella regione di Hisui si evolve in una forma differente da Scizor indurendo il proprio corpo e rendendolo di pietra: per questo motivo il Pokémon è di tipo Coleottero/Roccia.

Non sappiamo molto altro di lui se non che è alto 180 cm, pesa 89 kg ed è categorizzato come Pokémon Scure. Il suo aspetto fisico, probabilmente, è il tasto dolente di questa creatura: dal punto di vista della realizzazione tecnica sembra davvero povero di dettagli e anche la texture pare abbastanza approssimativa, quasi come si trattasse di una creatura ancora in fase di sviluppo.

Di evoluzioni che hanno stravolto completamente il design della forma base ne abbiamo viste tante in Pokémon (vedi Remoraid/Octillery), ma un filo conduttore c’è sempre stato; in questo caso si fa quasi fatica a vedere un elemento in comune con Scyther o Scizor, evoluzione di tipo Acciaio arrivata in seconda generazione di certo più lineare e tecnicamente ben realizzata.

Una lotta tra Kleavor e un Beautifly

Sali in groppa!

Passando adesso a ciò che già sappiamo di Leggende Pokémon: Arceus, parliamo delle creature che ci porteranno in groppa e ci aiuteranno ad attraversare le zone impervie della regione di Hisui. I tre Pokémon fino a ora mostrati sono Wyrdeer, cavalcatura di terra, Braviary di Hisui, cavalcatura d’aria e Basculegion, cavalcatura d’acqua.

Wyrdeer, evoluzione regionale di Stantler

Questi tre Pokémon potranno essere richiamati dal giocatore attraverso il Flauto memordei e aiuteranno il protagonista a correre più veloce per le terre sconfinate di Hisui, attraversare facilmente specchi e corsi d’acqua e librarsi in volo per raggiungere zone remote della regione.

Il Villaggio Giubilo e le sue strutture

Il centro nevralgico della regione di Hisui, nonché luogo nel quale partirà la nostra spedizione, sarà il Villaggio Giubilo: questa zona non ospiterà soltanto il quartier generale del Team Galassia, la squadra di studiosi ed esploratori intenti a scoprire i segreti della regione, ma anche altre interessanti strutture utili ad arricchire il gameplay di Leggende Pokémon: Arceus.

Alcune delle possibili personalizzazioni di Leggende Pokémon: Arceus

La Sartoria e il Salone Acconciature sono le strutture che permetteranno al giocatore di personalizzare il proprio avatar sia per quanto riguarda il vestiario che per le acconciature, una caratteristica ormai presente in tutti gli ultimi titoli della serie; lo Studio Fotografico, come suggerisce il nome stesso, è il luogo dove sarà possibile scattare foto insieme ai propri Pokémon, esperimento già testato da Game Freak in Pokémon Sole e Luna con il Photoclub di Alola.

L’Emporio e la Bottega sono gli antenati del Pokémon Market nei quali è possibile fare scorta di strumenti e materiali utili all’avventura. Ultimo, ma non per importanza, abbiamo il Pascolo, ovvero il luogo dove sarà possibile “conservare” i nostri Pokémon che non fanno parte della squadra, una sorta di PC ancestrale.

Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: novità… non tanto nuove

Concludiamo la nostra trattazione sulle ultime novità del mondo Pokémon con il trailer dedicato ai remake Diamante Lucente e Perla Splendente. Come riportato da fonti ufficiali sin dall’annuncio e da come abbiamo potuto notare noi stessi dai trailer, questi titoli saranno l’esatta copia dei giochi pubblicati nell’ormai lontano 2006 su Nintendo DS, senza stravolgimenti di sorta o novità sostanziali rispetto ai titoli originali.

L’ultimo trailer ci fornisce nuovi dettagli sul gameplay dei remake di Diamante e Perla: viene mostrato il celebre Parco Concordia di Sinnoh, luogo divenuto molto importante poiché era l’unica zona nella quale si poteva andare in giro con il proprio Pokémon al seguito. Dato che questa feature è stata estesa a tutti i percorsi e le città della regione, nel Parco Concordia dei remake si potrà camminare in compagnia di tutti i Pokémon della squadra.

L’Allenatrice Lucinda in compagnia di Piplup, Pikachu, Clefairy, Turtwig e Chimchar al Parco Concordia

L’altra novità (si fa per dire) è il PokéKron: questo congegno è uno strumento indispensabile per tutti gli Allenatori della regione di Sinnoh. In Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, questo meccanismo multiuso è identico a quello dei titoli originali, sia nell’aspetto grafico che nelle funzionalità. Tornano le celebri applicazioni del Ricerca strumenti, della visualizzazione della propria squadra e dell’orologio digitale; unica novità sostanziale è la presenza di un’inedita funzione che permette di usufruire delle MN senza la noia di doverle insegnare ai Pokémon della propria squadra.

L’impressione di non aver osato abbastanza

Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, come detto e confermato più volte da fonti ufficiali, sono remake totalmente fedeli agli originali, ma restano comunque i dubbi sul fatto che si poteva osare di più per rendere il titolo appetibile anche a chi ha già giocato gli originali su Nintendo DS. È vero, alcune novità sono presenti, come l’aggiunta dei Pokémon selvatici nei Sotterranei, ma ci sembra ancora troppo poco per giustificare un rifacimento di un gioco uscito ormai 15 anni fa. Se con i precedenti remake di prima, seconda e terza generazione abbiamo avuto comunque delle zone esplorabili in più, degli episodi del tutto inediti e una ristrutturazione profonda della grafica, in questo caso il lavoro effettuato da ILCA non sembra essere all’altezza dei precedenti lavori di Game Freak.

La software house diretta da Junichi Masuda si è dedicata, come già confermato in precedenza, a un’esperienza innovativa ovvero Leggende Pokémon: Arceus. Le prime immagini del titolo ci hanno dimostrato che Pokémon può uscire dai propri canoni per creare un gameplay mai visto prima: una mappa aperta nella quale giovani esploratori armati solo di rudimentali strumenti vanno alla ricerca di creature selvatiche, talvolta feroci, che possono addirittura attaccare gli esseri umani incauti. Per la prima volta anche l’Allenatore può subire danno dai Pokémon selvatici e può schivare i loro attacchi o nascondersi nell’erba alta.

Espedienti di gameplay inediti che rendono Pokémon per la prima volta un RPG dinamico; restano però i soliti dubbi sulla resa grafica degli elementi di sfondo, non sempre impeccabile da ciò che abbiamo potuto notare dai trailer; dubbi che ormai perseguitano i titoli della serie principale Pokémon da sempre, soprattutto da quando la saga è passata dal 2D al 3D. Non è del tutto chiaro, inoltre, come sarà strutturata l’avventura del titolo e se sarà davvero un’esperienza inedita oppure il solito gameplay presentato in una salsa diversa, ma questo lo scopriremo molto probabilmente il 28 gennaio 2022, data d’uscita del gioco.

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Articolo a cura di Salvatore Montagnolo

Nasce il 21 maggio 1996 a Napoli e cresce con la passione per i videogiochi e per tutto ciò che c'è di tecnologico nel mondo.
Preme il suo primo tasto "START" all'età di 6 anni con Crash Bandicoot per l'inizio di una grande avventura all'insegna di console, comandi e schermi.

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