Activision e Call of Duty alla conquista del mobile: nuova divisione aziendale e nuovo gioco

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Secondo una serie di annunci di lavoro sul sito web “carriere” della società, Activision avrebbe fondato un nuovo studio interno chiamato Activision Mobile e sarebbe alla ricerca di figure per un nuovo progetto CoD per mobile.

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Queto l’annuncio:

“Il nostro primo progetto è un nuovo titolo mobile AAA nel franchise di Call of Duty e siamo alla ricerca di grandi talenti provenienti da ambienti mobili, console e PC appassionati del loro lavoro, che condividono il nostro credo in ciò che le esperienze AAA su mobile possono e devono essere.

“Siamo incredibilmente entusiasti di costruire i nostri team e di metterci al lavoro, e vi invitiamo a unirvi a noi per creare qualcosa di speciale“.

Activision Mobile deve ancora essere annunciata ufficialmente.

Il gioco è descritto come “un nuovo FPS mobile AAA nel franchise di Call of Duty”.
Nel febbraio 2020, il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick ha detto che il mobile è la “più grande” piattaforma a disposizione del colosso e che l’azienda stava lavorando su giochi per cellulari basati su tutti i suoi franchise principali.

Un annuncio di lavoro per un produttore esecutivo di caratteristiche su “un nuovo FPS mobile AAA nel franchise Call of Duty” è stato avvistato nel settembre 2020 prima di essere messo offline. Includeva molteplici riferimenti a Warzone Mobile, suggerendo che Activision stava progettando di portare il battle royale su nuove piattaforme.

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FONTE GamingBolt

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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