Esiste da qualche parte un JRPG di Fallout e nessuno riesce a trovarlo

fallout quest, fallout quest jrpg, fallout jrpg

Un pezzo fino a oggi quasi inedito della serie Fallout emerge dalla rete: si tratta di Fallout Quest, un JRPG sviluppato nel 2011 come parte della campagna promozionale di Fallout 3 in Giappone, sorta di “demake” in stile gioco di ruolo giapponese dell’action rpg di Bethesda.

fallout quest, fallout quest jrpg, fallout jrpg

Il titolo serviva per promuovere il brand a un pubblico difficile come quello nipponico attraverso un genere a lui più vicino. Come se la possibilità di giocare gli eventi del gioco 2008 da una prospettiva diversa non sembri abbastanza interessante, a rendere Fallout Quest quasi leggendario è che di esso rimangono ufficialmente soltanto alcune screenshot che ci permettono di ricostruire il suo tema, mentre il gioco in sé sembra andato perduto durante i lavori di manutenzione dei server di Bethesda. Inoltre, anche se una sua versione venisse trovata, l’interruzione di Adobe Flash renderebbe il gioco ingiocabile.

fallout quest, fallout quest jrpg, fallout jrpg

Dalle poche informazioni in nostro posseso, Fallout Quest ci avrebbe permesso di giocare frammenti di Fallout 3 come la complessa missione relativa alla Torre Tenpenny e alla bomba di Megathon (vari sono i riferimenti negli screenshot).

Un’altra immagine include invece parte della mappa del mondo. In essa compaiono diversi luoghi della Zona Contaminata della Capitale, tra cui Vault 101, Wilhelm Wharf, la fabbrica Red Racer, le rovine di Fairfax e diverse stazioni della metropolitana.

Per quel che riguarda il combattimento, il gameplay di Fallout Quest ovviamente era a turni.

Probabilmente Fallout Quest rimarrà per sempre sepolto nella rete, ma siamo certi che l’idea dell’esistenza di un gioco del genere avrà già messo in modo la fantasia di qualcuno: remake fan-made in arrivo? E perché no!

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE The Gamer

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

metro exodus enhanced edition dualsense, metro exodus enhanced edition dualsense pc, pc supporta dualsense PS5, dualsense PS5

Metro Exodus: Enhanced Edition mostra la potenza di DualSense su PC

ratchet & clank, ratchet & clank: rift apart, ratchet & clank: rift apart accessibilità, ratchet & clank: rift apart opzioni di accessibilità, ratchet & clank: rift apart insomniac games

Ratchet & Clank: Rift Apart sarà uno dei giochi più accessibili di sempre, ecco come