In uscita quest’anno, Total War: Warhammer 2 porterà diverse novità rispetto al capitolo precedente. Uno di questi è il modo in cui si può raggiungere la vittoria.

Al Bickman, manager delle comunicazioni di Creative Assembly, sostiene che la casa sviluppatrice ha voluto sperimentare molto per creare un gameplay più interessante del solito rushing che ti porta a ottenere il controllo di metà della mappa così da avere la certezza che nessuno potrà batterti da quel momento in avanti. Non sarà obbligatorio scegliere il metodo “nuovo” di vittoria ovviamente, in quanto il gioco potrà essere portato a termine nel puro stile Total War di conquista delle altre razze sulla mappa, ma l’alternativa, stando ai dev, è molto più interessante e stimolante.

Sarà infatti possibile conquistare la vittoria tramite dei rituali magici atti a stabilizzare o a corrompere un vortice di magia chiamato Great Vortex, rituali da effettuare in location diverse. Anche l’AI cercherà di portare a termine i rituali, non sempre nella direzione che voi avrete scelto, quindi sarà una corsa al vortice, in quanto si potrà perdere anche possedendo l’esercito più grande della partita. Sorvegliare i vicini sarà importantissimo quindi, per regolarsi di conseguenza e adattare la propria strategia.

Questa nuova feature porterà ad una sorta di gran finale quando una delle razze si avvicinerà alla vittoria. Cosa sia questo gran finale non è ancora dato sapere, si suppone verrà spiegato più avanti, con l’avvicinarsi della data di uscita. O almeno direttamente nel gioco!

Un altro cambiamento riguarda i Legenary Lord. Nel primo capitolo la scelta implicava solo decidere con quale eroe si sarebbe iniziata la partita, non vi erano pro o contro per un eroe o quell’altro, a parte le abilità che avreste sbloccato andando avanti, l’eroe era solo l’unità che guidava i primi eserciti. In Warhammer 2 invece l’eroe che sceglierete oltre ad avere abilità specifiche da sbloccare designerà anche il vostro punto di partenza sulla mappa. Esempio: se scegliete gli High Elves e prendete come eroe Tyrion, inizierete la partita ad Ulthuan. Se scegliete il fratello Telics verrete invece posizionati in un altro spawn point del continente. Ovviamente non è solo questione di punti di spawn sulla mappa, ma gli obiettivi e le strategie cambieranno molto, idem vale per gli alleati e i nemici. Questo aumenta nettamente il valore di rigiocabilità, perchè ogni razza avrà due fazioni distinte, per un totale di otto. Il Legendary Lord che non controllerete però continuerà ad esistere durante la partita, sotto forma di AI.

Oltre alle razze del Nuovo Mondo, High Elves, Dark Elves, Lizarmen e una razza ancora non specificata che verrà annunciata poi, anche le razze del Vecchio Mondo faranno la loro presenza in Warhammer 2. Ci potrete interagire, ma non saranno importanti per la conquista del controllo sul Great Vortex. Sta a voi decidere se il contatto sarà diplomatico o bellico.

Sarà possibile catturare tutte le città, indipendentemente dalla razza che si controlla. Catturare alcuni avamposti e città avrà più senso rispetto ad altre, ma non ci sono limiti.

Non ci sono ancora notizie però per quanto riguarda la campagna, la sua durata o ampiezza. Sappiamo solo che Creative Assembly vuole portare le mappe di Warhammer in Warhammer 2 per creare una modalità separata. Per ora è un’intenzione, ma non sa ancora che cosa combineranno e come lo faranno, però l’idea c’è. Per altre news, probabilmente dovremo aspettare l’E3 per vedere qualche video.

 

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