Dive+in+the+Past%3A+L%26%238217%3Barcheologia+subacquea+arriva+su+smartphone+grazie+ad+un+progetto+italiano
player
/news/466670-dive-in-the-past.html/amp/
News

Dive in the Past: L’archeologia subacquea arriva su smartphone grazie ad un progetto italiano

3D Research, un’azienda spin-off dell’Università della Calabria, propone un’interessante progetto per valorizzare il patrimonio archeologico subacqueo del nostro Paese non solo in Italia ma anche nel mondo.

Dive in the Past è un “serious game” per iOS e Android rivolto non solo ai più piccoli ma anche ai grandi.

Fedeli ricostruzioni 3D

In Dive in the Past potrete immergervi nel Mediterraneo alla scoperta di antichi relitti greci del V secolo A.C. oppure ammirare le sculture del Ninfeo di Punta dell’Epitaffio nel golfo di Pozzuoli così come la nave Oreste (Baia di Trsteno, Montenegro) e il Relitto di Gnalić (Biograd Na Moru, Croazia).

La tecnologia messa a punto permette di generare un modello tridimensionale ad altissima
risoluzione, che integra una batimetria generale dell’ambiente subacqueo, ottenuta mediante un sonar multibeam, con l’elaborazione di centinaia di foto subacquee scattate dai sub o da veicoli filoguidati. Grazie a questa metodologia i creatori del videogame sono stati in grado di ottenere tutta una serie di modelli 3D in grado di rappresentare in maniera iperrealistica il fondale con i reperti archeologici, ma anche la flora e la fauna che popolano l’ambiente marino.

Per realizzare il gioco è stata fondamentale la collaborazione con gli Enti che tutelano i siti culturali sommersi in cui è ambientato il gioco. Abbiamo infatti avuto l’autorizzazione e il prezioso supporto del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, dell’Istituto Centrale per il Restauro, dell’Eforato per le Antichità Subacquee del Ministero della Cultura e dello Sport della Grecia, dell’Università di Zara. Importantissima è stata, inoltre, la collaborazione con gli archeologi subacquei che ci hanno guidato nella modellazione 3D.

Fabio Bruno, presidente della 3D Research

Turismo video-ludico

Dive in The Past si inserisce in una nuova categoria di videogame chiamata turismo video-ludico. Il suo principale obiettivo è quello di stimolare l’interesse del pubblico nei confronti del Patrimonio Culturale Subacqueo, sensibilizzarlo all’importanza della sua valorizzazione e favorire un rilancio del turismo di settore”.

Marco Cozza, Direttore Tecnico 3D Research

Il titolo non offre una mera esplorazione ma accompagna i giocatori in una fantastica e misteriosa avventura grazie ad un comparto di storytelling inframezzata da minigiochi 2D per rendere il tutto quanto più coinvolgente possibile.

Il gioco è già disponibile gratuitamente sugli store iOS e Android.

Maggiori info sul sito ufficiale di 3D Research.

This post was published on 7 Aprile 2021 19:36

Diego Del Buono

Classe 1992 Studente di lingue cresciuto a pane e videogames, dalla Super Nintendo a tutta gamma Playstation. Nel 2007, scoperto l'online gaming con World of Warcraft, il suo interesse per il mercato videoludico è cresciuto a dismisura. Il suo sogno è di trasformare la sua passione per i videogames in un lavoro. Proprio parlando di WoW, spesso lo troverete su Twitch con il suo canale Ilvecchiojameson.

Pubblicato da

Recent Posts

Nioh 3: l’arma più rotta del gioco e le altre armi migliori

Nioh 3 è finalmente arrivato sul mercato e siamo qui con una guida completa sull'arma…

L’ultimo Plus Ultra di My Hero Academia: All’s Justice nella nostra recensione su PS5

Il mondo di Kohei Horikoshi è sicuramente un mondo fascinoso: l’80% delle persone che ci…

Ripensare il videogioco tra diorami e poesiole: la nostra recensione di Dragon Quest VII Reimagined

Noi crediamo fermamente che Square Enix ce la stia mettendo veramente tutta per evitare di…

L’Eclissi di Lorwyn | Luci e Ombre della nuova espansione di Magic: The Gathering

Magic: The Gathering - L'Eclissi di Lorwyn riporta il gioco di carte collezionabili nel suo…

Code Vein II, recensione di un titolo che ci fa viaggiare nel tempo, in tutti i sensi

Quasi sette anni sono oramai passati dal lancio del primo Code Vein, con l’opera di…