La Caccia Selvaggia all’assalto della serie Netflix di The Witcher

La Caccia Selvaggia, main villain di The Witcher 3, sbarca nel serial Netflix ispirato ai romanzi di Andrej Sapkowskj: foto di riprese in corso a Saunton Beach nel Devon mostrano quelli che sembrano proprio i lugubri cavalieri in una scena della seconda stagione della serie.

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Le foto arrivano da Redanian Intelligence, una delle fanbase di The Witcher più attive sul web, che già in passato aveva documentato i set della serie.

Per chi ha giocato i The Witcher (e ancor di più per chi ha letto i romanzi), la Caccia Selvaggia non ha bisogno di presentazioni: si tratta di un’unità di elfi provenienti da un altro piano dimensionale dell’universo di Geralt con l’obiettivo di mettere le mani su Ciri, figlioccia di Geralt, per le sue straordinarie abilità medianiche.

A livello letterario entrano in scena a partire da Il Tempo della Guerra, quarto libro della serie e secondo romanzo, mentre i videogiocatori hanno imparato a conoscerla prima grazie ad alcuni cameo in The Witcher The Witcher 2-Assassins of Kings e poi ovviamente grazie a The Witcher 3-Wild Hunt, la cui seconda parte è totalmente dedicata allo scontro finale fra la Caccia e Geralt.

Difficile capire come questo elemento narrativo sarà trattato nella serie: la seconda stagione sarà probabilmente incentrata sugli eventi del primo romanzo di Geralt di Rivia, Il Sangue degli Elfi, ma gli showrunner ci hanno abituato a rielaborazioni della struttura del racconto, quindi aspettiamoci di tutto, da un misero cameo a una storyline totalmente dedicata a essa (o una loro presenza più pesante, cosa che siamo certi farebbe infuriare i puristi letterari).

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A una prima occhiata le armature sembrano davvero adatte ai cavalieri spettrali (ispirati al folklore nordico) che così sono descritte in un libro che è possibile trovare in The Witcher 3:

“Da contadini e mandriani, dalle mungitrici alle levatrici, tutta la gente comune del continente sussurra, diffondendo i racconti di una processione spettrale che si muove nel cielo. La Caccia Selvaggia, la chiamano. Venti e burrasche, tempeste e bufere di neve sorgono quando viene avvistata, e tutto diventa freddo, anche se il sole splendeva un attimo prima. Alcuni ricordano solo il freddo dello shock che incontrano, e sostengono che i Cavalieri vengono sempre in inverno. Ma no, non è così: la Caccia porta il suo ghiaccio“.

Le riprese di The Witcher sono state ritardate dalla pandemia di COVID-19 e per un infortunio che Henry Cavill ha subito sul set, ma la seconda stagione è sulla buona strada per un rilascio nel corso del 2021.

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FONTE PC gamer

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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