Discord potrebbe essere acquisita da una gross(issim)a azienda

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Secondo varie fonti, Microsoft sarebbe in trattativa per l’acquisizione di Discord per più di 10 miliardi di dollari, e a capo dell’operazione ci sarebbe Phil Spencer in persona.

La notizia è partita da VentureBeat, che ha riferito che Discord starebbe valutando una vendita da più di 10 miliardi di dollari dopo che più potenziali acquirenti hanno espresso interesse, e che avrebbe firmato un accordo di discussione di acquisizione esclusivo con uno di loro, una circostanza che suggerirebbe che un accordo potrebbe essere vicino. Le fonti di Bloomberg dicono d’altro canto che l’accordo non è imminente, e che Discord non sarebbe in cerca di un’acquisizione.

Una situazione molto fluida e incerta, che tuttavia poggia le sue basi di veridicità su una situazione in cui Discord si riconferma un boccone molto succulento.

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Phil, non ridere e dicci qualcosa!

Discord: un protagonista dell’Industria

Lanciato nel 2015 da Hammer e Chiesel per supportare il MOBA Fates Forever e cresciuto attraverso campagne di foundraising che gli hanno permesso una crescita esponenziale (nonché di essere supportato da colossi come Tencent), al momento Discord ha circa 140 milioni di utenti mensili e secondo il Wall Street Journal l’anno scorso è arrivato alle 130 milioni di dollari di entrate, anche se la società non è ancora redditizia. La sua ultima valutazione è stata di 7 miliardi di dollari dopo che un finanziamento a dicembre ha generato 100 milioni di dollari.

Il software è gratuito per la maggior parte degli utenti, ma l’azienda guadagna attraverso gli abbonamenti mensili Nitro da 9,99 dollari che offrono caratteristiche più avanzate come la condivisione di schermate ad alta risoluzione, pacchetti di adesivi extra e limiti di upload più grandi.

A detta di alcuni analisti, a ingolosire i possibili acquirenti sarebbe proprio la volontà di espandere il business model del servizio e aumentare il valore dell’azienda.

In passato, Bloomberg aveva affermato che proposte a Discord erano arrivate da Amazon ed Epic Games, ma l’arrivo di Microsoft, se confermato, potrebbe cambiare le carte in tavola.

Come già detto, al momento si tratta di speculazioni da prendere con le pinze, quindi calma e sangue freddo, ma il fatto che Microsoft sia in perenne campagna acquisti non è certo un mistero.

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Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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