Going Medieval si catapulta su Steam: accesso anticipato per il colony sim

The Irregular Corporation e Foxy Voxel sono finalmente pronti a rilasciare Going Medieval in accesso anticipato su Steam, un colony sim sullo stile di Dwarf Fortress e Rimworld ma in tre dimensioni, un po’ come il post-apocalittico Ragnorium che giocammo in anteprima qualche mese fa.

Da persona fortunata che è riuscito a provarlo in test privato per una settimana lo scorso autunno, posso confermare che Going Medieval offre il tipico coinvolgimento dei classici colony sim, ma con un’immersione narrativa più coinvolgente, caratterizzata anche dallo sfruttamento della cultura come risorsa di gioco.

Going Medieval è ambientato nel 1346, quando il mondo ha appena iniziato a guarire dalla calamità della Peste Nera. Il giocatore controlla proprio un manipolo di sopravvissuti che sono migrati via dalle grandi città e che dovranno organizzarsi per creare un nuovo insediamento reclamando aree selvagge della natura, costruendo edifici e forti, ma soprattutto proteggendosi da fuorilegge, barbari e fanatici religiosi del basso medioevo.

Come ogni colony sim, in Going Medieval il giocatore può pianificare la costruzione di edifici su griglia quadrata, alcuni dei quali sono anche personalizzabili in base ai materiali di costruzione, alle dimensioni e al mobilio. Il giocatore dovrà anche proteggere i suoi abitanti dagli elementi naturali come maltempo o fauna selvatica, dalla fame e dalle fazioni rivali. I personaggi si muovono e si comportano secondo automatismi impartiti dal giocatore.

Ogni personaggio ha sue caratteristiche speciali e una propria storia che si inserisce nel contesto generale della narrazione del nuovo villaggio edificato dal giocatore. Going Medieval è un’esperienza single player da vivere in uno dei più oscuri periodi della storia dell’umanità, con una quasi infinita rigiocabilità.

Going Medieval sarà disponibile da questa primavera in accesso anticipato su Steam. Non sappiamo ancora se il gioco uscirà su altre piattaforme in futuro, per questo vi rimandiamo ai profili social di Foxy Voxel e di The Irregular Corporation che ci terranno aggiornati.

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FONTE The Irregular Corporation

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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