Partenza scoppiettante per Bravely Default 2: 90000 copie in una settimana

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Famitsu ha rilasciato i dati della scorsa settimana relativi alle vendite di software e hardware per videogiochi in Giappone. Sul fronte software troviamo alcune nuove uscite importanti, e le prime due posizioni sono state prese da giochi al loro debutto.

Al primo posto c’è il life sim Marvelous’s Story of Season: Pioneers of Olive Town, che ha venduto oltre 202.000 unità al suo debutto. Nel frattempo, l’esclusiva Switch di Square Enix Bravely Default 2 arriva al secondo posto, vendendo oltre 93.000 unità nei primi tre giorni dal lancio. Super Mario 3D World + Bowser’s Fury, che è andato fortissimo nelle classifiche fin dal lancio di qualche settimana fa, è al terzo posto, ha venduto oltre 74.000 unità.

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Sul fronte dell’hardware, la Switch guida ancora una volta la classifica, con oltre 78.000 unità vendute. Anche la PS5 vede un notevole salto nelle sue vendite, avendo superato le oltre 33.000 unità in Giappone durante la scorsa settimana.

Si tratta di dati di vendita che non sorprendono: Nintendo Switch ha chiuso il 2020 col risultato pazzesco di 79 milioni di vendite complessive a partire dall’anno di uscita, il 2017, registrando un notevole risultato anche nell’ultimo anno. Dati che spiegano anche le voci dell’annuncio entro l’ano di una versione pro della console, del quale ha parlato Bloomberg in un interessante report nelle scorse ore (qui la notizia).

Il 2021 potrebbe quindi essere l’anno della consacrazione definitiva dell’ultima nata in casa Nintendo… sempre che ce ne sia bisogno.

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FONTE Gamingbolt

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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