Stardew+valley%3A+da+indie+game+di+successo+a+gioco+da+tavolo+il+passo+%C3%A8+breve
player
/news/462629-stardew-valley-gioco-da-tavolo.html/amp/
News

Stardew valley: da indie game di successo a gioco da tavolo il passo è breve

Stardew Valley, famoso “simulatore di fattoria” indie, non è più soltanto un videogioco, ma anche un gioco da tavolo cooperativo sviluppato nel giro degli ultimi due anni dal responsabile della versione digitale Eric Barone e dal designer Cole Meideros.

Progettato per partite da uno a quattro partecipanti, Stardew Valley mira ad adattare le varie componenti del gameplay (come l’estrazione mineraria e la coltivazione) alle logiche da gioco da tavolo.

L’obiettivo del gioco è il completamento degli “Obiettivi del nonno” e quelli del Centro Sociale, esattamente come nella controparte digitale. I giocatori, seguendo una logica di piazzamento, portano a termine i compiti e raccolgono risorse posizionando a turno le loro pedine sul tabellone e impegnandosi in un’attività di loro scelta: estrarre risorse nelle miniere, pescare sulla spiaggia, e, naturalmente, coltivare i campi nella fattoria. Non manca neanche l’avanzamento delle stagioni in ogni turno, il che significa che il tempo e le risorse disponibili cambiano durante la partita.

Nel post di annuncio sul suo blog, Barone sottolinea che la versione il regolamento del gioco da tavolo di Stardew Valley è stato progettato per essere profondo e complesso. “È facile da giocare una volta che si imparano le regole, ma non è un gioco breve e dominato da dinamiche “casual””, ha infatti scritto. Ha anche fornito il manuale delle regole, in modo da poter cominciare a prendere dimestichezza con le varie meccaniche.

Anche se il gioco da tavolo sembra più “cervellotico” del videogioco su cui è basato, la quantità di dettagli di questa versione di Stardew Valley fa venire davvero voglia di provarlo.

È possibile acquistare Stardew Valley: The Board Game sugli store online per 55 dollari, ma al momento non abbiamo idea di quando o se arriverà mai in Italia.

This post was published on 24 Febbraio 2021 11:51

Fabio Antinucci

Copywriter isituzionale di giorno, scrittore, giocatore e ruolatore di notte; amo le storie a prescindere dalla forma. Cresciuto a suon di Poe, Lovecraft, King e film horror, mi piace scandagliare mondi immaginari creando percorsi per esplorarli di parola in parola, scoprendone i legami con letteratura e cinema. Quando serve content creator, quando non dovrei scrivo romanzi, racconti, librigame e avventure GDR. Mi potete trovare anche su www.fabioantinucci.it con una newsletter dedicata al fantastico.

Pubblicato da

Recent Posts

Nioh 3: l’arma più rotta del gioco e le altre armi migliori

Nioh 3 è finalmente arrivato sul mercato e siamo qui con una guida completa sull'arma…

L’ultimo Plus Ultra di My Hero Academia: All’s Justice nella nostra recensione su PS5

Il mondo di Kohei Horikoshi è sicuramente un mondo fascinoso: l’80% delle persone che ci…

Ripensare il videogioco tra diorami e poesiole: la nostra recensione di Dragon Quest VII Reimagined

Noi crediamo fermamente che Square Enix ce la stia mettendo veramente tutta per evitare di…

L’Eclissi di Lorwyn | Luci e Ombre della nuova espansione di Magic: The Gathering

Magic: The Gathering - L'Eclissi di Lorwyn riporta il gioco di carte collezionabili nel suo…

Code Vein II, recensione di un titolo che ci fa viaggiare nel tempo, in tutti i sensi

Quasi sette anni sono oramai passati dal lancio del primo Code Vein, con l’opera di…