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Square Enix motiva l’esclusivita di Kingdom Hearts su Epic Store

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Poco dopo l’annuncio che la serie Kingdom Hearts sta arrivando su PC attraverso un accordo di esclusività Epic Games Store, attraverso Twitter Square ha condiviso un nuovo messaggio dal produttore della serie Ichiro Hazama per spiegare i motivi della collaborazione.

Il motivo è abbastanza cristallino: Square Enix ha iniziato a utilizzare l’Unreal Engine per la serie Kingdom Hearts a partire da Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, gioco molto breve con Aqua come protagonista. Visto che l’Unreal Engine è una proprietà di Epic, è abbastanza chiaro che Kingdom Hearts rimarrà sull’Epic Games Store per il momento, e che Epic Games sia stata pesantemente coinvolta nella realizzazione di questi port per PC.

È tuttavia interessante notare che il tweet di annuncio ha dichiarato che questa è una “partnership a lungo termine” tra Epic e la serie Kingdom Hearts, fatto che potrebbe far prevedere anche altri obiettivi per la collaborazione.

Molte esclusive dell’Epic Game Store in passato si sono rivelate temporanee e sono poi approdate su Steam in un secondo momento. Ma per ora, sembra che se i giocatori PC vorranno giocare a KH su PC, dovranno rimanere vincolati all’Epic Games Store.

Square Enix lancerà tutta la serie il 30 marzo.

La collection sarà composta da Kingdom Hearts HD 1.5+2.5 ReMIX, Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, Kingdom Hearts III + Remind DLC e Kingdom Hearts Melody of Memory.

Intanto, ancora avvolta nella nebbia è la sorte di Kingdom Hearts su next gen. Le ultime notizie, direttamente da Tetsuya Nomura, risalgono al novembre 2020, quando il director aveva spiegato che un eventuale nuovo episodio potrebbe arrivare a generazione abbastanza avanzata, dopo il ritorno di altri brand di peso su next gen, e solo una volta che Square avrà in mano un progetto che reputi “abbastanza competitivo”.

FONTE dualshockers

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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