HOME » news

Sherlock Holmes: Chapter One | Sviluppatori pubblicano un Q&A

sherlock holmes

Gli sviluppatori di Sherlock Holmes: Chapter One aka i ragazzi di Frogwares hanno pubblicato, durante il corso del pomeriggio, un video Q&A dove dipanano le nebbie che circondavano alcuni degli aspetti del gioco.

Svelato lo scorso maggio, il nuovo videogioco con protagonista Sherlock Holmes è un videogioco tutto nuovo ambientato prima degli eventi visti in Crime & Punishments e The Devil’s Daughter. A differenza dei precedenti capitoli della saga Chapter One prenderà in esame in esame un giovane Sherlock Holmes, ritornato per l’occasione alla città natale dopo la dipartita della madre.

Vediamo insieme alcuni dei punti più interessanti del video.

Il Q&A degli sviluppatori.

L’esperienza di The Sinking City ha influito sullo sviluppo del titolo del leggendario investigatore. Sherlock Holmes: Chapter One sarà un videogioco open world dove come giocatori avremo l’occasione di eseguire quest principali e secondarie, interagendo con numerosi personaggi dotati di moltissimi segreti.

La narrativa di Chapter One sarà incentrata sull’investigazione di Sherlock riguardante la morte della madre Violet. L’investigatore, appena 21enne, si sposterà da Londra all’isola dove ha trascorso l’infanzia. Il titolo sarà diviso in cinque missioni principali per una durata che va dalla dozzina alla quindicina di ore. In questo lasso di tempo i giocatori potranno esplorare in lungo e in largo l’isola, interagendo con i vari personaggi, tutti parte di una ragnatela di rapporti e relazioni intricatissima e fonte delle missioni secondarie con cui verremo a contatto durante il corso dell’avventura.

L’ambientazione e la giovane età del personaggio hanno permesso agli sviluppatori di mettere in scena uno Sherlock diverso da quello che conosciamo dai romanzi. Qui il nostro Sherlock sarà disposto a mettersi a lavorare su qualsiasi tipo di incidente, accettando quindi quelle che saranno le missioni secondarie. Frogwares ha dichiarato che ci saranno più di trenta missioni secondarie, ognuna con la sua linea narrativa.

Secondo quanto dichiarato queste missioni secondarie saranno possenti quanto quelle principali, cosa che farà più che raddoppiare la longevità del titolo. La narrativa inoltre sarà dilatata al punto che si potranno completare quante missioni secondarie si vogliono tra una principale e l’altra, dando al giocatore la possibilità di esplorare il grande mondo di gioco.

L’importanza delle scelte

Prendendo spunto da The Sinking City Frogwares ha confermato la possibilità per il giocatore di sbagliare l’analisi del caso e di compiere accuse sbagliate. I casi investigativi potranno avere svolte differenti a seconda di quali indizi troviamo in base a quale scelte compiamo durante la risoluzione dello stesso. Questo porterà alla presenza di finali multipli.

Sarà presente anche una meccanica avanzata riguardante i travestimenti, punto focale del titolo. Grazie alla presenza dei travestimenti il giocatore avrà la possibilità di ottenere la fiducia di differenti tipologie di persone, sbloccando nuove aree precedentemente bloccate e vietandosene altre. Sarà anche possibile personalizzare l’ambiente di gioco grazie a dei collezionabili, questi andranno poi a decorare la casa d’infanzia di Sherlock.

Sherlock Holmes: Chapter One avrà anche sezioni più action in cui sarà necessario venire alle mani. Questi combattimenti saranno integrati in maniera profonda con la sceneggiatura, al fine di mantenere lo stile di gioco quanto più unitario possibile.

Secondo le dichiarazioni della software house nel corso dei prossimi mesi dovrà arrivare il primo video di gameplay del titolo, nonostante la software house sia ancora lontana dal finalizzare il prodotto.

Sherlock Holmes: Chapter One arriverà verso la fine dell’anno su PC, PS4, PS5, XBOX ONE e XBOX SERIES X/S

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

fantasian copertina

Fantasian, il nuovo gioco del creatore di Final Fantasy, sembra bellissimo

balan wonderworld demo giocabile

Balan Wonderworld, la data di uscita della demo