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In Cina creare cheat per PUBG viene punito con l’arresto

I Battle Royale sono il genere videoludico del momento e, sopratutto nel mercato cinese, vanno davvero davvero forte. Non c’è da stupirsi se il mercato parallelo dei cheat per PUBG sia florido e remunerativo.

Per contrastare tale mercato PUBG Corp. ha chiesto aiuto alle autorità cinesi nel tentativo di creare un’ alleanza abbastanza forte da debellare e almeno modificare il problema.

Vuoi creare cheat per PUBG? Tieniti stretta la tua riservatezza.

In questi giorni è trapelata fuori una notizia riguardante l’arresto di quindici persone, catturate al termine di un’ operazione di ricerca patrocinata da PUBG Corp in collaborazione con la polizia cinese. Queste persone sono state dichiarate colpevoli di aver sviluppato e successivamente venduto un software di cheating per il noto videogioco.

Tale software, oltre a procurare vantaggi incolmabili durante le sessioni online, fungeva da trojan sui pc dove veniva installato permettendo a chiunque di ottenere informazioni sensibili da tale computer utilizzando il virus Heybox.

Gli arrestati sono stati multati dalle autorità cinesi hanno ricevuto approssimativamente 5.1 milioni di dollari in multa per aver sviluppatore e venduto programmi finalizzati all’hacking e al cheating.

La risposta ufficiale degli sviluppatori riguardo i Cheat Su PUBG.

In un comunicato presente anche sulla pagina steam del gioco PUBG Corp ha confermato la presenza di tale Trojan all’interno del programma di cheat, mettendo in guardia tutti i giocatori sulla pericolosità della cosa.

“Abbiamo potenziato le nostre misure di sicurezza, migliorato le nostre soluzioni anti cheat e rinnovato le tecnologie dietro questo nostro concetto. Nel frattempo abbiamo anche cercato nuove informazioni su chi sviluppa e vende tali programmi cercando di lavorare fianco a fianco con diversi partner e autorità legislative per portare tali figura sotto l’occhio attento della giustizia. Come se non bastasse al voce che parlava di programmi in grado di tirare fuori informazioni dai computer su cui vengono installati si è rivelata vera. Usare questi programma illegali non solo disturba il giocato degli altri, mette a rischia anche la sicurezza e le informazioni personali di chi utilizza.”

Intanto, nel mondo dei giocatori corretti, è arrivata la possibilità di scegliere la mappa di gioco.

 

This post was published on 29 Aprile 2018 12:43

Graziano Salini

Perennemente alla ricerca di legami tra argomenti distanti tra loro, con una certa predilezione per musica e videogiochi. Faccio il possibile per fare in modo che ci siano meno errori di concetto possibili sugli articoli di Player.it, grande fan degli errori grammaticali invece, quelli fanno sempre ridere. Quando non sto amministrando questo sito lavoro mi occupo di spiegare cose difficili in maniere semplici su altri siti, su tematiche molto meno allegre dei videogiochi.

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