PlayStation 5, non accampatevi fuori dai negozi: potrà essere acquistata solo online

PlayStation 5, Sony Computer entertainment, PS5, comprare PS5, ritiro PS5 in negozio

Attraverso una nota ufficiale, Sony ha annunciato che nei giorni del lancio gli acquisti di PlayStation 5 potranno avvenire soltanto online tramite siti dei rivenditori partner del colosso giapponese, al fine di non far creare assembramenti di fronte a punti vendita fisici.

La decisione, ha spiegato Sony, è stata presa in ottemperanza alle normative e ai protocolli di sicurezza anti-COVID-19. Uno dei timori della casa e di molti commentatori, anche nelle scorse settimane, era infatti che l’attesa spasmodica avrebbe spinto migliaia di utenti a creare lunghissime file di fronte ai loro negozi di fiducia nella speranza di aggiudicarsi una console, una pratica che avrebbe esposto molti al rischio contagio.

PlayStation 5, Sony Computer entertainment, PS5, comprare PS5, ritiro PS5 in negozio

Nessun problema in caso abbiate effettuato un pre-order con ritiro al punto vendita: nello stesso post Sony chiarisce che queste operazioni saranno consentite, ma soltanto su appuntamento.

Si tratta di una notizia di poche ore fa, ma in realtà già nell’aria: già una decina di giorni fa Wcctech riportava una notizia in arrivo dalla Norvegia secondo cui Sony stesse già comunicando ai rivenditori di seguire questa modalità per la vendita delle PS5, e che si trattasse di una direttiva europea (qui la notizia).

Una notizia di fatto confermata da quelle odierne.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE Blog ufficiale PlayStation

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

SEGA vende la divisione arcade

Yestermorrow: ai confini del tempo in un viaggio 2D | Recensione