The Last of Us Part II: il rat king ispirato dai boss di God of War e Bloodborne

Il temibile Re dei Ratti (Rat King) che si può incontrare in ground zero all’ospedale di Seattle, in The Last of Us Part II, è stato ispirato da boss fight in Bloodborne e God of War.

Ad annunciarlo è proprio il game director di The Last of Us Part II, Kurt Margenau, intervistato da GamesRadar. Il riferimento al design del temibile nemico (o è meglio dire, dei nemici?) viene dal corto dal titolo Zygote, di Neil Blomkamp, con Dakota Fanning. La somiglianza è molto incisiva con il temibile mostro fatto da più braccia.

La boss fight, tuttavia, è stata ispirata a due battaglie delle celebri esclusive Playstation. Magni e Modi di God of War hanno ispirato il temibile mostro infetto per via della loro complementarietà e la battaglia contro Eileen il Corvo di Bloodborne per quanto riguarda la fase finale con lo stalker. “E’ incredibile”, dice Margenau riferendosi a Bloodborne, “in un gioco fatto di boss temibili, l’avversario più brutale, al quale prestare più attenzione è qualcuno della tua stessa stazza. Ci siamo rifatti a questo per rendere lo stalker nella fase finale della battaglia contro il Rat King molto pericoloso”. Ispirazioni niente male, Naughty Dog!

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE GAMESRADAR

Articolo a cura di Pia Colucci

Barese born & raised, sono nata a pane e videogiochi. Il mio battesimo è stata l'Amiga 500 di mia sorella, con l'arrivo di Playstation non ho mai più lasciato il joypad.

Sono una psicologa e mi occupo di divulgazione in materia di psicologia, videogiochi e digital media. Non ho molte passioni a parte i gatti rossi, le birre e il Giappone.

I miei videogiochi preferiti? Sicuramente troppi, ma spero sempre in un remake di Xenogears. Lo ribadisco almeno una volta all'anno e su qualsiasi mia bio presente in rete.

mario kart live home circuit gatti

Mario Kart Live: Home Circuit piace a tutti, ma non ai gatti

crown trick

Crown Trick | Recensione (PC)