Presto i primi tre Metal Gear e Konami Collector’s Series potrebbero arrivare su PC

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Nuove edizioni di alcuni capolavori Konami del passato potrebbero presto arrivare su PC.

Stando alle fonti, il Taiwan Digital Rating Commitee avrebbe di recente valutato nuove versioni di Metal Gear, Metal Gear Solid, Metal Gear Substance e della Konami Collector’s Series & Contra.

Ancora non si hanno notizie certe dell’operazione, e di fatto non sappiamo neanche in cosa consisteranno queste nuove versioni di classici intramontabili come i primi tre giochi della saga di Hideo Kojima né se la loro uscita è prevista soltanto in Asia oppure anche su altri mercati.

Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, Metal Gear Solid 2: Substance, Metal Gear, Solid Snake, Hideo Kojima

Ricordiamo infatti che non è la prima volta che i due Metal Gear proposti approdano su PC: una versione PC di Metal Gear Solid era disponibile fin dalla fine degli anni ’90, poco dopo l’uscita del titolo per PlayStation (1998), mentre Metal Gear Solid 2: Substance (versione ampliata di Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty) è uscito nel marzo 2003 per PC.

Nel caso di Konami Collector’s Series: Castlevania & Contra, dovrebbe trattarsi di un’edizione comprendente le due Anniversary Collection delle saghe, già disponibili da tempo.

Castlevania, Castlevania Collection,  Konami Collector's Series: Castlevania & Contra

Insomma, forse Konami non starà per resuscitare sotto l’egida di Sony come vorrebbe il tormentone videoludico del momento, ma forse qualcuno, magari in Asia, sta per provare l’ebrezza di tornare a giocare nei panni di Solid Snake o dei membri della famiglia Belmont.

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FONTE Gematsu

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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