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Crash Bandicoot 4, svelati nuovi dettagli sul gioco

Durante lo State of Play del 6 agosto 2020, lo sviluppatore Toys for Bob ha svelato qualche nuovo dettaglio su Crash Bandicoot 4: It’s About Time, nuova iterazione del peramele più famoso del mondo del gaming e sequel diretto del classico PlayStation Crash Bandicoot: Warped.

Lo sforzo di Toys for Bob è stato quello di realizzare un’esperienza ludica vicina a quella della trilogia originale, caratterizzata da un platforming preciso ed impegnativo che possa stimolare i fan storici, ed al contempo inserire delle novità in grado di rinnovare la formula per renderla appetibile ad un nuovo pubblico. Il gioco prenderà avvio da N. Sanity Beach, già livello introduttivo del primo capitolo della serie, che per l’occasione è stato aggiornato a livello di design. Questo ed in generale tutti i livelli di gioco saranno più grandi e spettacolari che in passato. Il gioco vedrà inoltre l’introduzione di animazioni e modelli dei personaggi completamente rinnovati.

Crash 4 introdurrà una serie di nuovi outfit per i personaggi giocabili – oltre a Crash, avremo infatti la possibilità di giocare nei panni di Coco e Neo Cortex – ottenibili come ricompense nel corso del gioco. Si tratta di skin estetiche che non alterano l’esperienza di gioco, e non saranno in alcun modo legate a microtransazioni. Altra novità è l’introduzione delle Quantum Masks, maschere in grado di modificare sensibilmente il gameplay alterando in vari modi: si potrà ad esempio invertire la gravità per superare ostacoli apparentemente insormontabili, rallentare il fluire del tempo attorno a noi o alterare la configurazione di alcuni elementi dei livelli, facendone scomparire alcuni e comparire altri. Troveremo queste ed altre maschere con il progredire dell’avventura.

È stato poi annunciato che per la prima volta avremo la possibilità di giocare nei panni di Dingodile, il quale si troverà suo malgrado coinvolto negli eventi di gioco quando il diner di cui è proprietario sarà accidentalmente distrutto, e lui stesso finirà risucchiato in una frattura dello spazio-tempo. Infine, Toys for Bob ha collaborato con Beenox – la software house sviluppatrice del recente Crash Team Racing Nitro-Fueled – per realizzare una modalità di gioco denominata Inverted Mode, che consiste nell’applicazione di filtri grafici ai livelli di gioco, che ne modificano lo stile artistico ed il gameplay stesso: ad esempio potrà applicare un filtro bianco e nero affidando al giocatore il compito di “rispennellare” i livelli donando loro colore, oppure un effetto di pellicola vecchia che provocherà una velocizzazione di tutte le animazioni, con conseguente aumento della difficoltà. Insomma ce n’è per tutti i gusti.

Per finire vi ricordiamo che Crash Bandicoot 4: It’s About Time è in arrivo il 2 ottobre su PS4.

Articolo a cura di Alessandro Giovannini

videomaker, gamer, nerd, INTJ-A.

Cinema e videogiochi: le mie due più grandi passioni. Da bambino mi alzavo presto la mattina per giocare con il Sega Mega Drive II prima di andare a scuola; passavo i pomeriggi a guardare Terminator 2 fino a consumare il nastro della VHS; impiegavo le serate a cimentarmi nelle avventure grafiche di Lucas Arts su un glorioso PC con Windows 95 in compagnia di mio fratello.
Poi sono venuti gli studi e la laurea in cinema oltre al lavoro, in tv prima e come videomaker freelance poi, nonché le esperienze di redattore e inviato stampa presso siti di informazione cinematografica. In tutto ciò non ho mai abbandonato il gaming, che ho combinato con la mia passione per la scrittura ed il mio approccio analitico, prima sulle pagine di Spaziogames e ora qui su Player.
A tarda notte streammo sul mio sfigatissimo canale Twitch e nel resto del tempo mi struggo al pensiero di tutto il backlog che non riuscirò mai a recuperare :)

Primo videogioco: The Adventures of Captain Comic (DOS)
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