Storico recordman videoludico radiato dalle classifiche di Twin Galaxies


Prima di Twitch, prima delle wiki e dei siti dedicati esisteva un ente chiamato Twin Galaxies che era la più grande autorità mondiale per quanto riguarda l’assegnazione di record riguardanti i videogiochi.

Fondata nel 1981 in America, Twin Galaxies è un organizzazione che si prepone l’obbiettivo di registrare i maggiori punteggi videoludici e di registrare i loro esecutori materiali. Uno dei più grandi recordman holder della piattaforma nel corso degli anni è stato Billy Mitchell, videogiocatore finito anche in numerosi documentari a tema per i punteggi ottenuti in classici senza tempo come Donkey Kong, Pac-man Donkey Kong Junior.

Nel corso della giornata di ieri Twin Galaxies ha dichiarato che tutti i record appartenuti ad esso verranno invalidati per essere stati ottenuti tramite stratagemmi contro il regolamento e Billy Mitchell verrà estromesso da qualsiasi categoria presente all’interno di Twin Galaxies.

Chi troppo vuole…

Billz Mitchell Twin Galaxies

La goccia che ha fatto definitivamente traboccare il vaso degli imbrogli è da ricercarsi nei record segnati da Mitchell a Donkey Kong: tali record sono stati ottenuti attraverso l’utilizzo del MAME invece che di una scheda da sala giochi non modificata come previsto dal regolamento.

Le accuse che hanno scatenato le investigazioni di Twin Galaxies sono originate da Jeremey Young (@xelnia su Twitter), un membro dell’associazione che ha dimostrato l’impossibilità tecnica di ottenere tali punteggi su di una macchina originale portando a giudizio prove a favore dell’utilizzo di un MAME per l’esecuzione di tali punteggi.

Tali prove sono analisi delle transizioni tra una schermata e l’altra: su MAME, nel corso delle transizioni tra un livello e l’altro, compaiono a schermo per un frame dei tile (pezzetti di scenario) fuori posto che sono dati da errori nell’emulazione. Questi tile non sono presenti in alcuna versione della scheda da gioco originale e vanno a rappresentare la prova schiacciante della colpevolezza di Mitchell.

Perché è un problema?

Sui record registrati da Twin Galaxies qualcuno ci si è costruito una carriera: protagonista di documentari, ospite in trasmissioni televisive e radiofoniche,ha ottenuto numerosi Guinners World Record a tema videogiochi ed è addirittura diventato protagonista di easter eggs a tema in videogiochi non certo di sottomarca come Donkey Kong Returns.

Billz Mitchell Twin Galaxies
La cravatta americana è uno dei segni distintivi di Mitchell.

Billy Mitchell appartiene esattamente al paradigma sopra descritto nonostante sia comunque detentore di record considerati ancora validi. Probabilmente Twin Galaxies inizierà ad analizzare tutto ciò che è rimasto a suona nome per vedere quanto si sia spinto avanti nel falsificare le sue prestazioni nei videogiochi nonostante abbia già eliminato i record dalle varie classifiche presenti sul sito.

Billy Mitchell non ha ancora rilasciato nessuna dichiarazione riguardo l’intera vicenda

[UPDATE]

Nel corso di Domenica 15 Aprile Billy Mitchell ha dichiarato a Old School Gamer Magazine i suoi pensieri riguardo la vicenda che lo vede coinvolto in un importante caso di falsificazione dei punteggi all’interno di Twin Galaxies.

Billy ha dichiarato che le controversie che lo hanno circondato negli ultimi giorni scompariranno presto perché renderà integralmente disponibile il materiale che ha per dimostrare la sua innocenza al riguardo. Questo verrà reso pubblico appena appena Mitchell riuscirà a raggrupparlo nuovamente: testimoni e documenti compresi.

 

Non resta che aspettare le rivelazioni che Billy Mitchell conserva dentro i documenti usati per confermare il suo record oltre trentacinque anni fa a Twin Galaxies; andiamo a fare scorta di popcorn nel frattempo.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

doom 2 remake

All’E3 verrà annunciato il remake di Doom 2: Hell on Earth?

Nuovi personaggi per My Hero Academia: One's Justice

Ecco il trailer italiano di My Hero Academia: One’s Justice