Crisi da Covid? E Nintendo produce più Switch

Nintendo, Nintendo Switch, Coronavirus

Mentre il mondo dell’intrattenimento fa i conti con la cancellazione a raffica di convention causa Covid-19 e con rinvii, le major si preparano ad affrontare la ormai famigerata “fase della ripartenza”, a cominciare da Nintendo.

Diversi report vogliono infatti che il colosso nipponico stia per mettere in campo un forte piano di incremento della produzione di Switch per far fronte ai problemi di produzione che hanno interessato i suoi stabilimenti asiatici nel pieno dell’epidemia (periodo di dicembre-gennaio), che-assieme all’alta domanda dovuta all’uscita di una “killer application” come Animal Crossing: New Horizon-hanno inevitabilmente portato a carenze nella catena di approvvigionamento e, in alcuni contesti, a un rincaro dei prezzi.

Nintendo, e in particolare la sua divisione americana, sembra ora voler riprendere il controllo della situazione e avrebbe allertato tutte le aziende della sua filiera produttiva per far sì che mettano in campo tutti i mezzi per portare la produzione di un +10% rispetto a quella del 2019, una massiccia operazione che dovrebbe partire dalla fine di questo mese e continuare per il bimestre maggio-giugno.

Un segnale di vitalità che, speriamo, annunci una rapida ripresa dell’industria.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE Eurogamer

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

Super Mario Odissey 64, Super Mario Odissey, Super Mario 64

Qualcuno ha ricreato Super Mario Odissey in Super Mario 64

La nuova update di Super Mario Maker 2 permette di creare nuovi mondi