Valorant: come iscriversi alla closed beta dello shooter di Riot

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Nel corso degli ultimi mesi il web si è popolato di differenti leak e informazioni sulla natura di Valorant, il nuovo videogioco in sviluppo presso quei mattacchioni di Riot Games.

Oggi, dopo aver visto informazioni di qualsiasi tipo sparse praticamente dappertutto, è arrivato l’annuncio ufficiale della closed beta di Valorant. Per i giocatori, previa registrazione e previa esecuzione di una procedura, sarà possibile provare a partecipare a tale evento.

La closed beta del titolo sarà un importante fase di test che gli sviluppatori utilizzeranno per comprendere i comportamenti del gioco e della community su PC e che verrà utilizzata per eseguire gli ultimi ritocchi e miglioramenti al nuovo progetto di Riot.

Quando parte la closed beta di Valorant?

Partiamo subito dalle robe più importanti: la Closed Beta di Valorant si terrà a partire dal 7 Aprile 2020 in esclusiva su PC.

Riot Games, colosso videoludico dietro videogiochi dagli introiti assurdi come League Of Legends o il recente Teamfight Tactics, ha fatto sapere che a causa dell’emergenza Coronavirus non ha potuto realizzare un lancio globale per la beta ma riuscirà a far accedere a tale contenuto giocatori provenienti da differenti luoghi del pianeta come Europa, Canada, Russia, Turchia o Stati Uniti.

Anna Donlon, produttore esecutivo del progetto Valorant, ha fatto sapere che è intenzione dell’azienda estendere l’accesso al titolo a quante più persone possibile a partire dal 7 Aprile, potrebbero esserci quindi differenti scaglioni per l’accesso alla beta, a seconda della propria regione di provenienza.

C’è anche la possibilità di lasciare ai giocatori in beta la capacità di invitare amici con un sistema a chiavi, un po’ come è successo durante la lunghissima Closed Beta di Dota 2, andata avanti per anni.

Come ci si iscrive alla Closed Beta di Valorant?

Per poter partecipare a questo beta testing sono necessarie le seguenti cose:

  • Un account Riot Games
  • Un account Twitch
  • Del tempo libero
  • Pazienza
  • Scaricare Riot Vanguard

Cliccando sul link di cui sopra sarete reindirizzati alla pagina della beta di Valorant. Qui potrete iscrivervi inserendo le credenziali del vostro account Riot Games (cosa che potrete anche creare sul momento, non preoccupatevi).

Una volta entrati con il vostro account avrete diritto ad una chance per essere estratti all’accesso della closed beta. Queste sono le azioni che potete compiere nel tentativo di aumentare le vostre possibilità di essere scelti:

  • Linkare Riot Games e Twitch.
    Linkando gli account di Riot Games e di Twitch attraverso l’apposito pulsante si aumenteranno le possibilità di accedere alla Closed Beta
  • Guardare gli Stream di Valorant durante il 7 Aprile.
    Una volta collegati gli account guardando gli stream di Valorant durante la giornata del 7 Aprile darà ai giocatori una ulteriore possibilità di partecipazione alla beta.

In cosa consiste la Closed Beta di Valorant?

Partecipare alla closed beta di Valorant significherà poter accedere ad una selezione limitata di mappi armi e personaggi che andranno a comporre un frammento del titolo completo.

Dai trailer e dalle informazioni uscite ad inizio marzo sappiamo che Valorant sarà una specie di Overwatch meno user friendly e più impostato per un gioco tattico, debitore della frangia più ragionata degli sparatutto in prima persona.

Valorant è destinato ad uscire durante l’estate del 2020 in forma completamente gratuita su PC. Il titolo è il primo sparatutto tattico realizzato da Riot e prende ispirazione tanto dal mondo dei MOBA (per cui Riot è universalmente conosciuta) che dal mondo degli sparatutto in prima persona (strizzando pesantemente l’occhio a videogiochi come Counter Strike).

Continuate a seguirci per scoprire tutto quello che serve sul nuovo titolo di Riot Games.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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