Mortal Kombat Scorpion’s Revenge, trailer e uscita del film animato

Mortal Kombat, film d'animazione

Buone notizie per gli appassionati di Mortal Kombat: Warner Bros. Animation-divisione per il cinema d’animazione della major che detiene i diritti della saga-ha annunciato l’uscita di un nuovo film animato tratto dalla serie di picchiaduro per la metà del 2020.

[Update] primo trailer e data di uscita

Volete dare un primo sguardo a Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge? Perfetto: ecco il primo trailer, che dà un’idea dello stile grafico del film d’animazione e mostra i suoi protagonisti in azione.

Il film arriverà nella primavera del 2020 sugli store digitali, in blu-ray e in dvd.

Prime info e cast

Secondo l’annuncio il film, al momento in fase di sviluppo, si intitolerà Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge, sarà diretto da Ethan Spaulding (Batman: Assault on Arkham) su uno script di Jeremy Adams (Teen Titans Go! VS Teen Titans). Fra i doppiatori della pellicola almeno due nomi famosi: Joel McHale (visto in Sons of Anarchy, X-Files e Santa Clarita Diet e doppiatore in varie serie di animazione), che darà la voce a Johnny Cage, e Jennifer Carpenter, interprete della sorella del caro Dexter Morgan nell’omonimo serial thriller/crime, che interpreterà Sonya Blade.

Jennifer Carpenter, Sonya Blade in Scorpion’s Revenge

Ricordiamo che non si tratta del primo prodotto animato tratto da MK: il primo, The Journey Begins, è del 1995, mentre una serie televisiva dal titolo Mortal Kombat: Defenders of the Realm è stata rilasciata nel 1996.

Al momento non si sa molto né sul target della nuova produzione (sarà una versione “edulcorata” e dunque per il largo pubblico oppure una trasposizione pensata per i fan ricca di sangue e fatalities?), né se avrà legami con il nuovo live action in programma per il 2021 e prodotto da New Line Cinema (ne avevamo parlato qui).

Ricordiamo che Mortal Kombat 11, incarnazione della saga uscita lo scorso anno, è stata acclamata come uno un grande ritorno, capace di portare di nuovo in alto le sorti del brand.

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Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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