Dreams sarà il futuro dello sviluppo dei videogiochi? Secondo Shawn Layden si

dreams gameplay media molecule

Uno dei giochi per cui siamo più onestamente hypati è senza dubbio Dreams di Media Molecule, titolo che promette di offrire una specie di esperienza definitiva in ambito giochi che creano giochi. Media Molecule è uno degli studi first party di Sony già noti al pubblico per aver realizzato la trilogia di Little Big Planet, pucciosissimo platform pieno di possibilità di personalizzazione.

L’azienda inglese ha già lasciato intendere più e più volte che con Dreams ha intenzione di puntare molto più in alto, verso un videogioco in grado di assurgere alla posizione dominante nel mondo dei videogiochi creativi. Se in Fortnite i giocatori possono costruire delle mappe, in Minecraft i giocatori possono arrivare a simulare i circuiti elettrici, in Dreams ai giocatori sarà lasciata la possibilità di creare interi videogiochi.

Il rilascio di Dreams è previsto per il 14 Febbraio 2020 e gli sviluppatori sono appena arrivati a consegnare a Sony la versione gold del gioco. La versione gold di un videogioco indica che lo sviluppo del titolo è arrivato a livello di commercializzazione, ovvero che tolta qualche patch post-release la stragrande maggioranza del gioco è pronta per essere portata sugli scaffali digitali e non del mondo.

A celebrare questo risultato è arrivato anche Shawn Layden, ex presidente di Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, che ha risposto al tweet della compagnia con un grande elogio che lascia ben sperare sulla qualità del prodotto. Per Layden infatti Dreams è più di un gioco, è un vero e proprio risultato epico che cambierà il processo della creazione domestica dei videogiochi per come al momento la conosciamo; Sony starebbe per rilasciare il futuro dello sviluppo dei videogiochi.

E se lo dice Layden…

Avendo ricoperto per anni e anni il ruolo di presidente all’interno dei Worldwide Studios di Sony, Shawn Layden è sicuramente una delle persone più qualificate per poter parlare di Dreams al pubblico. La sua figura è stata strettamente coinvolta nello sviluppo di Dreams ed è stata anche una personalità centrale riguardante il futuro del titolo, che si prospetta essere un videogioco destinato a durare anche un decennio se tutto andrà per il verso giusto.

Il lancio di Dreams il giorno di San Valentino sarà, infatti, soltanto l’inizio. Abbiamo provato a raccontare il tentativo di Media Molecule in un lungo articolo che parla di come anche potrebbe cambiare il futuro del mondo retail del videogioco grazie ad un editor come quello presente nel titolo.

Dreams potrebbe essere il primo videogioco a permettere ai creativi di vendere le loro creazioni su piattaforme come Playstation Network e potrebbe addirittura ad essere il primo videogioco con un editor in grado di funzionare su qualsiasi tipo di piattaforma e console, trasformandosi letteralmente in un game maker come pochi altri ed aiutare ulteriormente il medium videoludico ad espandersi presso lidi non ancora raggiunti.

Abbiamo visto gente creare serie televisive per bambini attraverso Dreams ed abbiamo anche fatto un video sulle cose più interessanti viste all’inerno del titolo durante il periodo della beta; non vediamo davvero l’ora di vedere cosa succederà una volta che il titolo sarà ufficialmente sugli scaffali digitali di Playstation.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

nintendo-switch-pro

Switch Pro in arrivo a metà 2020? (Il futuro dell’ibrida Nintendo)

Oddworld Soulstorm, Oddworld

Oddworld: ben tre giochi in arrivo su Nintendo Switch