L’Uzbekistan mette al bando i videogiochi “scomodi”


Stando a quanto riportato dalla BBC, il governo Uzbeko ha deciso di mettere al bando 34 titoli che, secondo una commissione governativa, potrebbero “distorcere valori” e “minacciare la stabilità politica” del paese.

Tra i titoli vietati troviamo i franchise di Call Of Duty e Grand Theft Auto, e c’era da aspettarselo visto i contenuti, ma strano a dirsi compaiono anche The Sims 3 e The Sims 4.

Niente più Hitman in Uzbekistan

Il divieto imposto rende quindi illegale l’importazione e la distribuzione di tutti i titoli sulla lista perchè “propagano violenza, pornografia, minacciano la sicurezza sociale e la stabilità politica”. Il governo si giustifica ulteriormente sostenendo di voler evitare che la propria nazione sia soggetta a influenze “distruttive”.

La lista completa comprende i seguenti titoli, e se vedete degli errori nei nomi, è perchè sono scritti così nel documento completo.

  • Postal 2
  • Phantasmagoria
  • Grand Theft Auto: San Andreas
  • Carmageddon
  • Mass Effect
  • Dead Space
  • Naughty Bear
  • Mafia II
  • Call Of Duty Black Ops
  • Kane and Leanch: 2 Dog Days
  • Castlevania: Lords Of Shadows
  • Assassin’s Creed Brotherhood
  • Fallout: New Vegas
  • Dead Rising
  • Manhunt
  • Mortal Kombat X
  • Manhunt II
  • Left 4 Dead 1, 2, 3
  • Doom 2,4
  • Hitman
  • Resident Evil 4
  • SOMA
  • Silent Hill
  • Until Dawn
  • Hatred
  • Dying Light
  • Dead By Daylight
  • Prototype
  • The Punisher
  • Bone Town
  • Lula 3D
  • The Sims 3,4
  • Shadow Warrior

Online fioccano le reazioni negative che condannano la messa al bando e descrivendo la cosa come una mossa ridicola e folle. Alcuni sostengono che vietare le cose le rende solo più allettanti per il brivido del proibito, altri che data la situazione socioeconomica del paese sarebbe meglio che il governo si occupasse d’altro, piuttosto che dei videogiochi.

Ma si alzano anche voci a favore dei divieti, sostenendo che la gente non dovrebbe riempirsi la mente di violenza e che se qualcuno non è d’accordo può anche andarsene dove i giochi invece sono permessi.

Altri invece sembrano essere indifferenti in quanto sarà abbastanza facile reperire copie pirata in lingua russa.

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Articolo a cura di Eleonora Muzzi

Professionista del doppio senso, videogiocatrice da un quarto di secolo, scrittrice per hobby, geek da sempre. Alla ricerca di più posto per sistemare i fumetti e videogiochi. Gioco ad un po' di tutto, non ho un genere preferito in assoluto, ma tendo a prediligere FPS con elementi RPG e stealth, anche se di tanto in tanto potreste trovarmi in un tunnel chiamato Cities Skylines in cui mi rintano per settimane a volte, dimenticandomi che esistono altri tipi di gioco.

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