Trafficanti olandesi usavano cartucce Nintendo per nascondere la droga

cartucce nintendo
Trafficanti olandesi nascondevano droga nelle cartucce Nintendo

Un’operazione di polizia nei Paesi Bassi si è conclusa con alcune persone in manette, accusate di traffico di droga. In televisione vediamo spesso i trafficanti usare metodi fantasiosi per nascondere la droga, ma questa è una delle poche cose che la televisione non ci racconta in modo fittizio.


In questo caso, infatti, i trafficanti hanno usato le cartucce delle console Nintendo per occultare le sostanze proibite, che poi inviavano in tutto il mondo.

Cartucce Nintendo per spedire la droga in tutto il mondo

Secondo i media locali, l’operazione di polizia si è conclusa con quattro arresti nelle città di Amsterdam e Werkendam.

I sospetti contattavano gli acquirenti tramite Internet e poi inviavano loro la droga in varie città del mondo nascondendola in diversi oggetti. La polizia ha evidenziato l’uso delle cartucce di giochi Nintendo, ma anche di cartucce d’inchiostro per stampanti e beauty case. Queste persone sono accusate di aver venduto diversi tipi di droghe, tra cui cocaina, MDMA, LSD ed ecstasy.

Un’indagine iniziata mesi fa

L’operazione è stata eseguita dopo aver ottenuto prove contro i trafficanti che operavano nel famigerato mercato di Hansa, un vero e proprio supermercato della droga. In questa operazione, gli investigatori sono riusciti ad ottenere informazioni su un’organizzazione ben strutturata e capillare, tra cui i soprannomi degli affiliati, metodi e, appunto, come riuscissero a coprire ogni traccia del loro traffico.

Nascondendo la droga nelle cartucce dei videogiochi o in quelle contenenti inchiostro che tutti noi usiamo quotidianamente nelle nostre stampanti, riuscivano a eseguire numerose vendite spacciandole per semplici ordini.

Catturati in flagranza di reato

I protagonisti della vicenda sono due uomini di 48 e 32 anni di Werkendam e un uomo e una donna di 50 e di 36 anni di Amsterdam. La polizia afferma di averli sorpresi in flagranza di reato, mentre occultavano le sostanze in vari oggetti, soprattutto di stampo tecnologico.

cartucce nintendo droga
Che brutto modo per usare le mitiche cartucce Nintendo! Le cartucce usate dai trafficanti di droga non erano quelle originali, ovviamente, ma riproduzioni fatte con stampanti 3D. Un uso improprio e criminale di oggetti che hanno segnato la nostra infanzia.

Sono state scoperte stampanti 3D, che sono state confiscate, con cui venivano fatte anche riproduzioni di cartucce di videogiochi Nintendo. In totale, sono state ispezionate cinque case e un ufficio ad Amsterdam, una casa e un magazzino a Werkendam.


Sono accusati di aver inviato decine di migliaia di pacchetti di droga in tutto il mondo. Durante le perquisizioni, la polizia ha anche trovato nomi e indirizzi degli acquirenti.

Questa volta Mario ha rischiato davvero di assumere funghetti allucinogeni.

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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