Super Smash Bros: porting o nuovo gioco?

super smash bros switch

L’ultimo Nintendo Direct ha confermato una cosa tanto basilare quanto essenziale: Nintendo ha grandi progetti per il futuro della sua Switch. Se Nintendo Labo è rivolta più che altro ad una fascia ben precisa di giocatori, ecco arrivare una carrellata di annunci con la “A” maiuscola. Super Smash Bros. è sicuramente uno di questi. Il brevissimo trailer mostrato ha letteralmente mandato in visibilio i fan. Tuttavia, una domanda si è fatta strada nelle menti di tutti: quanto visto rappresenta il porting del Super Smash Bros. per Wii U oppure si tratta di un gioco completamente nuovo? Nonostante del videogame si sappia ancora poco, noi propendiamo per la seconda opzione, e in questo nostro articolo vi spiegheremo il perché.

Super Smash Bros: tutti gli indizi portano ad un nuovo gioco

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L’ultimo capitolo della serie, come tutti sappiamo, è uscito nel 2014 per Nintendo Wii U, e non ha più ricevuto aggiornamenti a partire dal 2016. Ora, abbiamo già visto in passato quanto la grande N sia disposta ad effettuare dei porting dei giochi della sua precedente console per Switch. Mario Kart 8 e Pokken Tournament DX sono due esempi lampanti di quanto ora detto. Tuttavia, in entrambi i casi, l’azienda giapponese aveva dichiarato sin da subito la loro natura di porting, cosa che non è avvenuta per questo Super Smash Bros. Il gioco non è stato introdotto con la dicitura “for Nintendo Switch” che invece ha accompagnato tutti gli altri porting precedentemente effettuati.

Un altro indizio di un certo rilievo è il logo del videogame. I caratteri sono leggermente diversi rispetto a quanto visto in precedenza, senza considerare le due intersezioni, una verticale e l’altra orizzontale, presenti anche nel simbolo del videogame. Anche la modalità con cui le lettere del logo compaiono ricordano più quanto visto in Super Smash Bros. Meelee o in Super Smash Bros. Brawl che non nell’ultimo capitolo del franchise. È altamente probabile che anche questo nuovo gioco possa ricevere delle versione Brawl e Meelee.

Il ritorno di HAL Laboratory

nintendo direct otto marzo 2018
Una carrellata di nuovi annunci per la Nintendo Switch.

Nel caso in cui vi foste persi questo dettaglio, ve lo ricordiamo noi: questo Super Smash Bros. è in sviluppo presso HAL Laboratory, lo studio distintosi per la creazione delle prime tre fortunatissime incarnazioni del frachise. Super Smash Bros. per Wii U e 3DS era stato sviluppato da Bandai Namco e Sora Ltd. Proprio per questa ragione, se si fosse trattato di un porting, Bandai Namco e Sora Ltd. sarebbero stati indubbiamente citati, cosa che non è avvenuta.

Inoltre, il sito internet di Super Smash Bros. è stato completamente ristrutturato. Come potrete tranquillamente constatare, sono scomparsi tutti gli artwork relativi al capitolo per Nintendo Wii U, insieme ai nomi delle società che vantavano i diritti d’autore sui personaggi presenti nel gioco. Potrebbe forse significare che, nel nuovo Super Smash Bros., ci sarà un roster di personaggi completamente rinnovato? È ancora prestissimo per questo tipo di ipotesi, ma non possiamo nascondere che si tratti di una possibilità molto concreta.

Il tweet del designer della serie

L’ultimo indizio in questa direzione porta il nome di Masahiro Sakurai, creatore e lead developer di Super Smash Bros., che ha dichiarato di essere stato a lavoro sul gioco, rimanendo però in silenzio, senza attirare i riflettori della stampa. Di seguito, vi alleghiamo la traduzione del tweet di Sakurai.

“In questo momento siamo solo nella fase in cui abbiamo rivelato questo gioco, ma ho lavorato a questo gioco in silenzio giorno dopo giorno. Attendete fino a quando non avremo ulteriori informazioni o fino al giorno della release!”

Nonostante la sensazione sia che ci sarà ancora un po’ da attendere, non possiamo non sottolineare il fatto che tutto ciò che è stato rimarcato in questa sede porti nella direzione di una new entry.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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