Sony apre uno spiraglio alla retrocompatibilità?

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Grandi manovre in casa Sony, o almeno così sembrerebbe. In queste ultime ore, una notizia di grosso calibro sta letteralmente facendo il giro del web. Stando a quanto appreso, sembrerebbe proprio che il colosso nipponico sia ritornato su una delle sue decisioni che più avevano scontentato i suoi utenti: quella di chiudere la porta alla retrocompatibilità. Ebbene, pare proprio che, nel prossimo futuro, le cose siano destinate a cambiare. Sulla base di quanto appreso, presso gli uffici competenti degli Stati Uniti è stato depositato un brevetto che, di fatto, aprirebbe la strada alla retrocompatibilità sulla console Sony. Il dubbio rimane uno solo: non è dato sapere se tale funzione verrà implementata su PS4 o sulla prossima console della società giapponese.

Sony: retrocompatibilità su PS4 o su PS5?

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Una delle mosse con cui Microsoft ha provato a rilanciare la propria console è stata proprio quella di aprirsi alla retrocompatibilità. In questo modo, Xbox One aumentava a dismisura il proprio parco titoli, pescando a piene mani dal suo passato, e consentendo a chiunque possedesse la copia fisica del gioco desiderato la possibilità di scaricarlo dallo store, senza la necessità di acquistarlo nuovamente. Con una libreria di titoli retrocompatibili in continuo aumento, Microsoft è riuscita nell’impresa di recuperare terreno, almeno parzialmente, nei confronti della console Sony. Playstation 4, infatti, non si è mai aperta a questa possibilità, preferendo concentrare le proprie risorse in altri campi.

Ebbene, sembrerebbe proprio che ci siano delle succose novità proprio su questo aspetto. Come detto in apertura, negli Stati Uniti è stato recentemente depositato un brevetto la cui natura lascerebbe ben pochi dubbi. Mark Cerny e David Simpson avrebbero di fatto depositato un sistema capace di riprodurre giochi provenienti da console differenti. L’unico grande dubbio è che, per l’appunto, non è dato sapere su quale console verrà installato il sistema menzionato. L’opzione più credibile riguarda, manco a dirlo, la prossima Playstation 5. Della prossima console Sony non si ha praticamente alcun informazione, anche se diversi rumour parlano di alcuni devkit già consegnati agli sviluppatori. Non ci resta, quindi, che attendere i prossimi mesi, per capire se effettivamente Sony si aprirà o meno alla retrocompatibilità.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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