Nintendo 3DS: addio all’ultima console portatile

nintendo 3ds fuori produzione

Dopo circa otto anni di vita, anche il Nintendo 3DS si avvia sul viale del tramonto. A dare il triste annuncio è proprio la grande N che, nell’ultima assemblea degli azionisti, ha dichiarato che questo 2019 non vedrà alcun gioco first party approdare sulla la console portatile.

I fan della storica società giapponese sono rimasti non poco “shockati” da questa notizia, e non potrebbe essere altrimenti; nonostante siamo sicuri del fatto che il 3DS continuerà ad essere prodotto almeno per qualche altro anno, la totale assenza di nuovi titoli first party è un segnale chiaro ed inequivocabile: se non oggi, tra breve il Nintendo 3DS uscirà di scena.

Il tramonto del 3DS rappresenta la fine non solo di una generazione, ma la probabile fine di un’era: l’era delle console portatili. Nelle righe che seguono, ripercorreremo i fasti del device, snocciolando i suoi incredibili dati di vendita e, soprattutto, elencando i giochi migliori mai pubblicati.

Da DS a… 3DS!

differenze tra nintendo 3ds e nintendo 3ds xl
La XL è soltanto una delle versioni di 3DS pubblicate dalla grande N.

Presentato alla stampa nel lontano 2010, Nintendo 3DS rappresentava la diretta evoluzione del suo predecessore: il Nintendo DS, ad oggi la seconda console più venduta di sempre, dopo la Playstation 2. Come fare, quindi, a migliorare una formula di così grande successo? Semplicemente colmando le (poche) lacune del DS e lasciando che le innovazioni tecnologiche facessero il loro corso.

Nel primo caso, l’aggiunta di un secondo stick analogico si rivelerà decisamente funzionale, andando decisamente a migliorare il gameplay con tante nuove soluzioni. Gli stessi titoli per DS risulteranno più giocabili e godibili su Nintendo 3DS, rispetto a quanto già non lo fossero.

Tuttavia, il vero salto tecnologico compiuto dal 3DS consiste, però, nel pieno supporto ai giochi in 3D, possibile solo limitatamente a certi giochi su DS a causa del limiti hardware del device. Inutile dire come questo fattore sia stato determinante nel successo dell’ultima console portatile targata Nintendo che, ad oggi, vanta una base installata di oltre 75 milioni di unità.

Ma cosa sarebbe una console senza dei videogiochi di successo? Ebbene, come per ogni device Nintendo, i grandi titoli non mancano e, di seguito, analizzeremo i videogame che hanno contribuito all’ascesa del 3DS come regina delle console portatili.

Nintendo 3DS: i migliori giochi

I giochi imperdibili dell’ultima console portatile Nintendo sono veramente tantissimi.

Quali sono i migliori giochi presenti su Nintendo 3DS? Rispondere a questo interrogativo non è per niente semplice, in quanto stiamo parlando di una console capace, grazie alla qualità dei suoi titoli, di staccare nettamente un hardware superiore come PS Vita, lo sfortunato e bistrattato device Sony.

Quali sono i titoli imperdibili per Nintendo 3DS? Volendo cercare di stilare una lista, non si potrebbe assolutamente prescindere da Mario Kart 7 che, con i suoi 18 milioni di copie vendute, è stato un vero e proprio traino per le vendite della console. Se i due Pokemon X e Y sono stati accolti con un vero e proprio boato da parte dell’enorme community del franchise, Luigi’s Mansion 2 rappresenta il graditissimo secondo capitolo del gioco uscito nel 2002 per Gamecube.

Se Nintendo ha sempre cercato di battere la strada della retrocompatibilità, il suo 3DS ha rappresentato la piattaforma ideale su cui riscoprire i classici intramontabili della sua storia videoludica, tra cui non possiamo non annoverare i tre capitoli di The Legend of Zelda, Majora’s Mask, Ocarina of Time and A Link Between Worlds.

È finita l’era delle console portatili?

line up del 2019 di nintendo switch sarà molto varia
Un vero e proprio avvicendamento generazionale.

Sembra strano porsi questa domanda a qualche giorno dal trentennale della pubblicazione del Game Boy, la console portatile per eccellenza; eppure l’interrogativo in questione è decisamente attuale, soprattutto tenendo in considerazione due fattori ugualmente importanti: le ultime tendenze del mercato videoludico e l’avvento di Nintendo Switch.

Per quanto riguarda il primo punto, è oramai inutile negare l’influenza sempre crescente del mobile gaming. Se fino a qualche anno fa i telefoni cellulari potevano supportare solo pochi titoli, gli attuali device, grazie ad hardware sempre più performanti, hanno finito con l’invadere la nicchia di mercato delle console portatili, facendo leva proprio sulla facilità di trasporto che ne aveva costituito la principale fortuna.

In secondo luogo, invece, la scelta della grande N di puntare su Switch ha senza dubbio segnato il destino del 3DS. Come annunciato sin dalla presentazione ufficiale della nuova console dell’azienda giapponese, Switch è la prima console ibrida, capace di essere sia la regina del salotto domestica, ma anche di tenerci compagnia in un viaggio in autobus o in treno.

Sulla base si quanto ora scritto, la scelta di Nintendo di non pubblicare titoli per 3DS per il 2019 rappresenta la pietra tombale del suo dispositivo, a cui, però, non possono non dare il giusto tributo nelle nostre ultime righe.

Caro 3DS, ci hai tenuto compagnia in tantissimi pomeriggi uggiosi, facendo volare le ore e dando la possibilità ai più giovani di riscoprire tante perle videoludiche del passato. Nonostante sia per te arrivato il momento di “cedere il passo“, non potremo non ricordarti come l‘ultima, gloriosa console portatile della storia del gaming.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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