Reggie Fils-Aimé ha ufficialmente abbandonato la poltrona del presidente di Nintendo Of America, esattamente come annunciato a Febbraio dallo stesso. Alle redini della dell’azienda ci sarà, da adesso in poi, Doug Bowser, sino a ieri capo del reparto marketing di Nintendo Of America.

Già dall’annuncio di Febbraio, un po’ tutto il mondo dei videogiochi si è riunito intorno ad una grande celebrazione per narrare le gesta dell’uscente presidente; oggi, con questo articolo, andiamo a ripercorrere le motivazioni per cui Reggie Fils-Aimé è una delle figure più importanti dell’intera storia di Nintendo ed è uno dei volti più riconoscibili del mondo dei videogiochi.

Il mio nome è Reggie e sono qui per fare cose.

Reggie Fils-Aimé nintendo

La prima volta che abbiamo visto Reggie cavalcare un palco era l’E3 del 2004. Tale evento fu il primo in cui Nintendo iniziò a mostrare i denti, partendo già dalla frase di presentazione del presidente che più o meno suona come “ciao a tutti, il mio nome è Reggie e sono qui per spaccare culi e per fare cose, noi siamo qui per sviluppare videogiochi”.

Per Nintendo Of America questo fu un passo molto importante perché la compagnia, per la prima volta dalla sua creazione, inizio a mostrare un identità un pelo più simpatica ed aggressiva rispetto a ciò che era stato fatto prima di quel momento. Il curriculum di Reggie Fils-Aimé già in quel momento è di notevole caratura: egli è stato responsabile marketing per colossi come Guinness, Pizza Hut (dove incontrò per la prima volta il mondo dei videogiochi collaborando con Playstation) e Vh1.

Reggie inizia la sua carriera in Nintendo nel Dicembre 2003, diventando vice presidente della sezione marketing dell’azienda e iniziando a sviluppare strategie per la compagnia. La sua prima comparsa su di un palco è però quella sopracitata all‘E3 2004, momento in cui Nintendo mostra un importante cambiamento a livello di strategia.

Prima di allora tutte le conferenze della compagnia, patrocinate da Tatsumi Kimishima (ex presidente di NOA), si erano mantenute su toni molto tradizionali con un appeal inferiore a quello dei concorrenti; l’immagine pubblica della compagnia stava lentamente virando verso un’ azienda indirizzata ai bambini, capace solamente di fare videogiochi per i più piccini mentre il resto del mondo dei videogiochi inizia a proporre titoli maturi sia dal punto di vista narrativo che dal punto di vista tematico.

L’arrivo di Reggie Fils-Aimé cambiò radicalmente questa prospettiva: l’ex presidente di Nintendo salendo sul palco diede il via a quella che fu una vera e propria rivalutazione di Nintendo presso il pubblico e culminò nell’annuncio del Nintendo DS, il successo del Game Boy Advance. A questo annuncio seguirono le parole di Reggie che descrivevano Nintendo come una compagnia per tutti stavolta, in grado di accontentare anche il pubblico che solitamente aveva avuto facendo videogiochi per gente che solitamente interessata alla questione.

Nello stesso evento Reggie Fils-Aimé annuncio anche l’arrivo di The Legend Of Zelda: Twilight Princess, un titolo basato sul mondo di Link e Zelda dal piglio realistico che i fans chiedevano a gran voce da anni e anni; Nintendo aveva finalmente presentato al suo pubblico, composto anche da adolescenti e giovani adulti un videogioco che parlava direttamente loro.

Il nuovo volto di Nintendo

Reggie Fils Aime Wii

Reggie Fils-Aimé iniziò pian piano a diventare uno dei volti internazionali più conosciuti di Nintendo, quasi alla pari a quello di Shigeru Miyamoto (creatore di Super Mario). Reggie Fils-Aimé, il 25 Maggio 2006, diventa il primo non giapponese a diventare presidente di Nintendo Of America, dopo il passaggio di Kimishima al consiglio amministrativo della sezione giapponese dell’azienda.

Reggie inizia a comparire sempre più spesso sui palchi delle conferenze, presentando di volta in volta qualcosa in grado in grado di muovere le acque. Dopo la presentazione di Nintendo Revolution (al secolo Nintendo Wii, per il mercato una delle console dal maggior successo di sempre), i forum iniziamo a parlare di Reggielution e la presentazione della pedana Wii-Fit diventa storia. Reggie, invitato da Shigeru Miyamoto sul palco, prima di salire sulla pedana esclama my body is ready generando inconsapevolmente una quantità incredibile di memes, utilizzati da egli stesso nel corso delle presentazioni successive.

Dal 2007 in poi le strategie di Reggie Fils-Aimé iniziano a farsi sentire commercialmente parlando: l’espansione del pubblico ai cui i prodotti Nintendo sono indirizzati è incredibile e trasforma la Wii in una macchina dal successo incredibile, facendola diventare un oggetto desiderato presso praticamente tutte le fasce possibili d’età.

Ciò che tutti ricordano, in ogni caso, è l’incredibile quantità di volte che Reggie stesso è diventato in un modo o nell’altro uno dei volti preferiti dalla community grazie alla sua capacità di non prendersi troppo sul serio quando si tratta di pubblicizzare la sua compagnia. Molti di noi ricordano con grande affetto il cortometraggio realizzato da Nintendo per l’E3 2014 con il supporto del canale Mega34 in cui vediamo il Reggienator (Un terminator modellato sulla forma di Reggie) polverizzare a suon di occhi laser un dipendente della compagnia.

Un altro video incredibile con protagonista Reggie è quello realizzato dalla compagnia giapponese per il lancio del mii character all’interno di Super Smash Bros Wii U/3DS: nel filmato possiamo vedere Reggie e Satoru Iwata (presidente della compagnia in quel momento e game designer dietro il brand di Kirby) darsele di santa ragione prima nel mondo reale, poi nel picchiaduro più famoso di Nintendo attraverso due mii modellati su di loro.

La coppia Iwata e Fils-Aimé è comparsa anche successivamente a questo evento, durante l’E3 del 2015 insieme a Shigeru Miyamoto per un video simpaticissimo con il trio più importante della compagnia modellato a mò di Muppet si prepara a registrare un Nintendo Direct; tale Nintendo Direct si rivelerà poi il palcoscenico perfetto per presentare a tutto il mondo Star Fox: Zero per Wii U.

Reggie Fils-Aimé ha lasciato un impronta indelebile nella storia di Nintendo grazie alla sua simpatia, grazie al suo coraggio e grazie alla sua ironia; attraverso queste tre caratteristiche egli è riuscito a modificare il corso della storia dei videogiochi fungendo da volto per presentazioni divertenti e diventando come immortale attraverso i memes e attraverso l’affetto dei suoi fans.

Per non farsi mancare niente, il presidente uscente di Nintendo Of America ha aperto un suo profilo twitter.

Ora è il momento per Doug Bowser di portare avanti il marchio, sperando che un cognome del genere porti solo fortuna.

 

 

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