Cambio al vertice per Nintendo Of America | Ciao Reggie!

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Negli ultimi dodici mesi sono stati moltissimi i cambi al vertice delle varie aziende del mondo dei videogiochi, quello di cui andiamo a parlare ora è però particolarmente importante. Reggie Fils Aime, presidente di Nintendo Of Americameme vivente ha annunciato che si ritirerà dalla sua carica il 15 di Aprile del 2019 per farsi sostituire da Doug Bowser (il miglior cognome possibile per un dipendente Nintendo?), attuale capo del reparto marketing di Nintendo Of America.

Questo è stato annunciato con un comunicato stampa presente sul sito di Nintendo.

reggie fils aime presidente nintendo of america

Reggie Fils-Aime abbandona la sua carica dopo oltre quindici anni di presenza sui palchi delle fiere e degli eventi più importanti del mondo videoludico, dopo una presentazione nel corso dell’E3 2004 dove si fece ricordare per la celebre frase “My name is Reggie. I’m about kickin’ ass, I’m about takin’ names, and we’re about makin’ games.”

La stampa internazionale lo ha sempre celebrato come uno dei volti più carismatici dell’industria, un perfetto rappresentante per una Nintendo che si è alle volte dimostrata quasi aliena nei confronti del suo pubblico.

Questo è il comunicato stampa rilasciato da Nintendo

“I really appreciate everything Reggie has done for Nintendo,” said Shuntaro Furukawa, President of Nintendo Co., Ltd. “Inside and outside our company, Reggie is known as an exceptional leader. We are grateful that he is leaving the business in good shape with strong momentum. While we will miss him and we wish him the very best in his retirement, we are also pleased to have such an able successor ready to step into that role. Doug Bowser and the rest of the team will ensure a seamless transition and continued momentum for Nintendo.”


“Nintendo owns a part of my heart forever,” Fils-Aime said. “It’s a part that is filled with gratitude – for the incredibly talented people I’ve worked with, for the opportunity to represent such a wonderful brand, and most of all, to feel like a member of the world’s most positive and enduring gamer community. As I look forward to departing in both good health and good humor, this is not ‘game over’ for me, but instead ‘leveling up’ to more time with my wife, family and friends.”

Questa la dichiarazione di Doug Bowser al merito della questione.

“It has been my great fortune to work with and be mentored by Reggie for four years at Nintendo of America,” Bowser said. “And rest assured, we will continue to build on his work to evolve and expand our brand, furthering Nintendo’s global mission of creating smiles. There are millions more of those to come.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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