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Electronic Arts blocca lo sviluppo dell’ open-world di Star Wars

Star Wars Logo

Come un fulmine a ciel sereno abbiamo un nuovo caduto di cui poterci lamentare con i nostri amici quando parliamo di videogiochi che non hanno mai visto la luce.
Questa volta a essere tristemente protagonista è un videogioco open world basato su quella che è una delle licenze di maggior appeal commerciale della storia, qualcosa che EA ha pagato a Disney in modo estremamente profumato.

Di che parliamo?
Ovviamente parliamo di Star Wars, saga fantascientifica universalmente nota come vera e propria macchina da soldi e fenomeno mediatico su larga scala che vede una space opera di tutto rispetto attraversare i decenni senza colpo perire. Per il momento Electronic Arts ha tirato fuori soltanto due capitoli di Star Wars Battlefront ed ha ancora in serbo Star Wars Jedi Fallen, realizzato da Respawn Entertainment (autori di Titanfall).

Vediamo insieme cosa è successo al videogioco open-world ambientato nel mondo di Star Wars.

Tanto tempo fa, in una software house lontana lontana…

Star Wars Battlefront 2

Electronic Arts ha cancellato il gioco open-world di Star Wars che aveva in lavorazione.
Questo dato è stato rivelato da tre differenti persone che sono rimaste anonime ai microfoni di Kotaku, tutte piuttosto vicine al progetto.

La cosa che forse più ferisce di tutta questa vicenda è che questo videogioco era stato annunciato in parallelo alla chiusura di Visceral Games, software house che aveva già lavorato ad un titolo simile anch’esso abbandonato  prima di vedere la luce (come abbiamo potuto vedere in un libro chiamato Blood, Sweat and Pixels di Jason Schreier) a causa della chiusura del team.

Visceral Games, dopo aver finito i lavori sulla trilogia di Dead Space, si era messa a lavoro su di un titolo legato all’universo di Star Wars chiamato provvisoriamente Ragtag; il titolo avrebbe dovuto avere un gameplay piuttosto simile a quello degli Uncharted grazie anche alla presenza del director della saga Naughty Dog. Il titolo fu poi affidato durante l’ottobre 2018 a EA Vancouver, che si sarebbe dovuta occupare dello sviluppo che restava.

Nella realtà dei fatti le cose sono deragliate presto: EA Vancouver ha cambiato rapidamente la traiettoria del titolo, tenendo da parte giusto alcuni lavori legati all’art direction ma trasformando il resto in un videogioco open world ambientato nell’universo di Guerre Stellari.

Al momento della stesura di questa notizia Electronic Arts non ha ancora risposto alla richieste di commento che molti giornali online come Kotaku o Polygon hanno mosso.

Cosa sapevamo del gioco open world di Star Wars?

Star Wars Open World Game

Electronic Arts è sempre stata restia nel mostrare frammenti e componenti del gioco open world di Star Wars al grande pubblico. Il titolo fu presentato al pubblico in parallelo alla chiusura dei Visceral Games con una dichiarazione che parlava di come il titolo necessitasse di tempo e cura per poter diventare l’esperienza a cui tutti anelavano; da li in poi il titolo fu passato a uno degli studios di EA Worldwide, più precisamente ad uno dei team interni di EA Vancouver che aveva già familiarità con quello che Visceral Games aveva creato.

Nel Giugno 2018 Electronic Arts annunciò anche di aver potenziato Motive Studio (che già aveva inglobato l’anno precedente Bioware Montreal) spostando il tutto a Vancouver, il tutto sotto la supervisione di Jade Raymond (Ex designer della serie Assassin’s Creed). Raymond stessa lasciò Motive Studio durante l’Ottobre 2018 per venir sostituita da Samantha Ryan; da qui in poi le certezze iniziano a diminuire considerevolmente sino ad oggi 16 Gennaio 2019, giorno della cancellazione del titolo.

Electronic Arts non ha rilasciato informazioni di alcun tipo su un eventuale titolo futuro di EA Vancouver, ne le motivazioni ufficiali dietro la cancellazione del titolo. Al momento non ci resta che aspettare pazientemente l’arrivo di un qualche comunicato ufficiale per scoprire cosa è successo in casa Electronic Arts.

Incrociamo le dita per Star Wars: Jedi Fallen Order

Star Wars Jedi Fallen Order

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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