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Un nuovo Far Cry sarà annunciato al The Game Awards 2018

Far Cry


I The Game Awards 2018 si avvicinano con celerità, facendo strabordare l’hype di moltissimi di noi in attesa di scoprire quale sarà l’annuncio più incredibile dell’evento americano.

Lo show di Geoff Keighley, per il momento, potrebbe mostrare il ritorno di Crash Team Racing o qualche meraviglia a tema Borderlands 3.

Ubisoft ha colto la palla al balzo ed ha mostrato a tutti invece cosa ha intenzione di portare all’interno dell’evento di giovedì: un nuovo Far Cry.

Far Cry ma postapocalittico.

L’annuncio è arrivato all’interno del profilo twitter dedicato al franchise di Far Cry: un nuovo titolo della saga verrà mostrato con più precisione all’interno dell’evento americano.
Il tutto è stato mostrato attraverso un teaser trailer di sessanta secondi che mostra l’ambientazione ed il setting del gioco.

Il teaser trailer mostra un ambientazione chiaramente post-apocalittica, probabile sede delle nuove avventure del brand. L’ambientazione ha aspetti rurarli che potrebbero richiamare in un certo senso il Montana visto all’interno dell’ultimo capitolo del brand.

Non ci sono informazioni invece per quanto riguarda la natura di questo contenuto: potrebbe essere un’ espansione stand-alone del quinto capitolo della saga, come è stato per Far Cry 3: Blood Dragon nel 2013; il titolo (che per ora ricordiamo, non ha nome) potrebbe anche essere un nuovo capitolo stand-alone della serie come è stato per Far Cry: Primal nel 2016.

Potrebbe anche essere direttamente Far Cry 6, primo capitolo numerato della saga privo di ambientazione realistica e di tutti i crismi del caso.

Per fugare i vostri dubbi continuate a seguirci su Player.it!

[Update] Ecco il trailer per questo nuovo Far Cry

Secondo le ultime indiscrezioni il nuovo capitolo della saga di Far Cry, che verrà annunciato nel corso dei The Game Awards, sarà ambientato dopo uno dei finali di Far Cry 5.
Questo è il teaser trailer che mostra tutte le informazioni del caso sul nuovo capitolo della saga.

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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