Fortnite: altre ragioni per il mancato cross-platform su PS4

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Come oramai la totalità di giocatori ha appreso, Fortnite è oramai, senza alcuna ombra di dubbio, il best seller da diversi mesi a questa parte. Il battle royale per eccellenza vede i suoi numeri lievitare sempre più, giorno dopo giorno, puntando a stracciare ogni record di vendite e di affluenze. Proprio questa ragione ha invogliato Nintendo a far approdare il gioco in questione sulla sua console ibrida, garantendo anche il cross-platform, ovvero la famigerata possibilità di consentire ad utenti di diverse piattaforme di gioco di condividere tra loro i match. L’unica società ad aver sempre fatto orecchie da mercante, in questo determinato contesto, è stata Sony, che non ha mai realmente aperto alla possibilità, per le ragioni più svariate. In data odierna, il colosso nipponico ha ulteriormente chiarito la sua posizione, stabilendo che PS4 è la miglior console sul mercato, e per questo non ci sarà alcun cross-platform su Fortnite.

Fortnite: altre spiegazioni sulle posizioni di Sony sul cross-platform

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Nel corso degli anni, sia Microsoft che Nintendo hanno deciso di “abbattere le loro barriere“, consentendo alle rispettive community di poter giocare insieme e liberamente ai loro giochi preferiti. Minecraft e Rocket League sono due ottimi esempi di questa politica. Nonostante Sony abbia deciso di sperimentare il cross-platform su PC con alcuni dei suoi titoli, uno su tutti Street Fighter V, ha sempre mantenuto una certa freddezza su altri videogame, negando la possibilità del cross-platform sia sui due titoli precedentemente menzionati che sullo stesso Fortnite. Le ragioni addotte per giustificare tale scelta sono state diverse, dalla tutela della sicurezza della propria utenza fino alla reale mancanza di un qualsiasi tipo di ritorno.

Poche ore fa, il CEO di Sony Kenichiro Yoshida ha dichiarato altre ragioni alla base di questa sua politica, dovute al fatto che, secondo Yoshida, PS4 rappresenta “il miglior posto in cui giocare”.

“Per quanto riguarda il cross-platform, il nostro punto di vista è che PS4 sia ancora il miglior posto in cui giocare. Fortnite, credo, in collaborazione con PlayStation 4 è la migliore esperienza di gioco per gli utenti, è questa la nostra convinzione. In realtà, abbiamo già aperto alcuni giochi al cross-platform con PC e con altre piattaforme di gioco, quindi decidiamo in base a quale sia la migliore esperienza per l’utente. Questo è il nostro modo di pensare per il cross-platform.”

Ancora nessuna apertura per il cross-platform su Fortnite

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Come i più attenti avranno forse notato, le parole di Yoshida vanno a contraddire alcune precedenti dichiarazioni fatte dai piano alti di Sony sull’argomento in questione. Lo scorso Giugno, ad esempio, Shawn Layden aveva affermato che il colosso nipponico stava per vagliare una soluzione al problema, una soluzione che sarebbe stata compresa ed accettata dalla community di giocatori PS4. Quanto riportata dal CEO di Sony, invece, lascerebbe presagire una posizione diametralmente opposta.

Non ci resta, quindi, che attendere gli ulteriori sviluppi di una vicenda che sembra destinata a non sbloccarsi o, almeno, non in tempi rapidi. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti in merito. Se desiderate delle guide su Fortnite, invece, cliccate qui e troverete tutti consigli necessari per portare a casa la vittoria.

 

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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