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Nintendo Labo ha rischiato il riciclo prima del tempo

nintendo labo riciclato

È inutile girarci troppo intorno: da qui ai prossimi giorni, non potrete non sentir parlare di Nintendo Labo. Il nuovo ed ambiziosissimo progetto dell’azienda giapponese è riuscito, con il suo trailer di presentazione, a convincere proprio tutti, ristabilendo il legame tra videogame e creatività, ma portandolo ad un nuovo livello. Tuttavia, pare ci sia stato qualcuno che non sia rimasto stregato dal fascino di Labo. L’evento, ve lo anticipiamo, è a meta strada tra il comico ed il clamoroso. In pratica, lo staff di pulizie dell’USK, l’organo tedesco per il rating dei videogame, avrebbe gettato nella spazzatura i kit Nintendo, credendo che si trattasse di… cartastraccia!

Nintendo Labo: quando non si riesce a conquistare lo spettatore

Se invece non vi foste ancora imbattuti nel magico video di presentazione (che vi lasciamo in allegato), è lecito che possiate chiedervi che cosa sia Nintendo Labo. Vi ricordate di quando, da bambini, giocavate a ritagliare carta e cartoni, creando forme ed oggetti e sognando di poterli far muovere? Bene, Nintendo realizza proprio questo sogno d’infanzia. Attraverso delle forme di cartone, già opportunamente stampate e sagomate, potremo giocare ai videogame in una maniera completamente nuova. Una volta assemblati i Toy-Con, questo il nome dato agli oggetti di cartone, vi inseriremo il tablet ed i Joy-Con di Nintendo Switch, e potremo utilizzare gli strumenti da noi creati nel software di gioco. Avete sempre sognato di guidare una moto? Costruite il vostro manubrio e date gas! Volete cimentarvi con la musica? Costruitevi il vostro piccolo pianoforte ed iniziate a fare pratica! E se l’arte creativa non è il vostro forte, non preoccupatevi: dei video vi guideranno passo passo nella realizzazione dei Toy-Con.

Ebbene, nonostante il fatto che Nintendo Labo sia la concretizzazione del sogno di molti di noi, sembra proprio che qualcuno non ne sia rimasto stregato. Stando al tweet pubblicato dall’USK, l’ente tedesco che si occupa del rating dei videogame, pare proprio che lo staff di pulizie stesse per commettere un clamoroso errore. Gli addetti avrebbero, infatti, confuso i kit di cartone dei Toy-Con per della comune cartastraccia. Proprio per questa ragione, hanno fatto ciò per cui erano pagati: buttare tutto nella spazzatura. Fortunatamente, pare che ci sia stato un lieto fine alla vicenda. I kit sono stati recuperati, e la vicenda in questione, fortunatamente, sarà solo un simpatico aneddoto da raccontare ai posteri.

Altre informazioni su Nintendo Labo

Chiunque volesse acquistare Nintendo Labo, non dovrà fare altro che attendere il prossimo 20 Aprile, la data di lancio dei due Kit presentati dalla grande N. Chiunque volesse cimentarsi in una creazione ancora più libera potrà, come confermato dalla stessa azienda giapponese, limitarsi ad acquistare i progetti dei vari Toy-Con, provvedendo poi a stamparli su cartone e a dare sfogo alla fantasia. Se volete approfondire Nintendo Labo, cliccate la nostra news con tutte le informazioni in merito.

Restate sintonizzati per ulteriori news in arrivo.

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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