Metroid Prime 4 è vivo e vegeto, parola di Reggie!

metroid prime 4

Uno dei grandissimi assenti alla conferenza E3 made in Nintendo di quest’anno è stato il ritorno di Samus Aran e delle sue avventure in giro per lo spazio. Nel corso dello scorso anno l’azienda di Kyoto aveva annunciato un nuovo capitolo della saga generando nel pubblico una reazione incredibile.

Dal reveal di quel teaser trailer le informazioni sono state praticamente nulle sino a oggi; Reggie Fils-Aimé, meme vivente e presidente di Nintendo Of America, si è sbottonato.

Metroid Prime 4 è ancora vivo.

Il presidente della sezione americana di Nintendo, all’interno di un’ intervista compiuta da Game Informer, ha rincuorato i fan della serie affermando che il titolo sta ancora venendo sviluppato. Di seguito troviamo tutta la risposta tradotta che Reggie ha dato agli intervistatori:

“L’anno scorso abbiamo voluto rincuorare i fan di Metroid annunciando Metroid Prime 4. Lo abbiamo fatto perché avevamo appena mostrato Metroid: Samus Return per il 3DS. La Nintendo Switch era già in commercio e già pensavamo ai fan strepitanti di vedere il titolo su tale console; per tale motivo abbiamo deciso di rassicurarli tutti mostrando qualcosa che dimostrasse l’esistenza di tale progetto.

Metroid Prime 4 sta arrivando, non sappiamo ancora quando e come. Quest’anno non abbiamo voluto parlarne perché siamo stati impegnati con moltissimi altri titoli che verranno rilasciati nel corso di questo anno e della prima metà del prossimo. State comunque certi, Metroid Prime 4 è ancora in sviluppo e sta venendo su davvero bene!

Per il momento noi vogliamo dare il giusto spazio al nuovo Super Mario Party, dare la luce che merita al Super Smash Bros Ultimate, dare delle opportunità per far provare al pubblico il nuovo Pokemon: Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee. È anche nel nostro interesse far vedere che le nostre collaborazione con le software house continuano a maturare e a mostrare risultati; siano esse software house importanti che software house indipendenti. Questo è il quadro completo che abbiamo voluto mostrare durante il nostro E3 2018.”

Metroid Prime 4 è ancora presente nelle strategie di Nintendo

Nel corso dell’intervista Reggie ha anche avuto modo di specificare che non ha mai controllato quante ore di gioco ha fatto su The Legend Of Zelda: Breath Of The Wild, ha avuto modo di dichiarare come suo Zelda preferito A link to the past e di voler continuare a vedere l’azienda tirar fuori Amiiboo sempre diversi, ognuno in grado di interagire con un videogioco particolare.

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Ovviamente non abbiamo date o altre informazioni; c’è da sperare che la compagnia si decida a mostrare qualcosa del titolo nel corso dei direct di questo anno. Magari dopo l’uscita di Super Smash Bros Ultimate, in modo da avere un’ altro grandissimo titolo per cui far hypare il pubblico.

È importante sottolineare come per Nintendo la priorità sia quella di non mettere troppa carne al fuoco ma gestire le sue releases con tutta l’attenzione che meritano; avendo un mercato praticamente esclusivo si possono fregiare di tutto il tempo che vogliono senza dover pensare in modo troppo serio alle mosse dei concorrenti.

L’importante è che, prima o poi, si ricordino di riportarci in giro come Samus Aran; andare a caccia di Metroid è sempre stato molto divertente.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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