Creative Assembly discute del futuro di Total War

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Nel mondo dei giochi RTS (Real Time Strategy) sono poche le saghe che possono dire di aver conquistato il pubblico. Tra queste, oltre ad Age of Empires, di recente tornato alla ribalta, è possibile annoverare Total War. La serie in questione ha da sempre riscontrato il favore incondizionato da parte di tutti gli amanti dei giochi strategici a sfondo storico. Dopo il recente successo riscontrato con Total War: Warhammer e Total War: Warhammer II, i due unici capitoli con elementi fantasy, il franchise torna alle sue origini. In un post comparso sul suo sito ufficiale, Creative Assembly ha parlato dei suoi progetti futuri, tra cui, ovviamente, c’è anche il futuro della sua “creatura”.

Creative Assembly: tanti progetti in cantiere

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Total War: Warhammer ha rappresentato un bel successo per la saga.

Maya Georgieva, Jack Lusted e Janos Gaspar, tre Director, nonché Project Leader, di Creative Assembly, si sono soffermati a parlare dei progetti in cantiere dello studio. Una nuova espansione, uno nuovo periodo storico da analizzare, nonché Total War Saga, questi sono stati i temi affrontati nel lungo ed interessante post.

Iniziamo da Maya Georgieva, che ci ha tenuto a sottolineare il fatto che il suo progetto rappresenta la prima volta in cui Creative Assembly decide di ritornare su un suo progetto dopo così tanto tempo trascorso dalla sua release.

“Quello in sé è un territorio molto nuovo e qualcosa che vogliamo esplorare come studio, perché potrebbe aprire molti progetti futuri, se avesse successo. Stiamo lavorando ad un’espansione della campagna per uno dei nostri vecchi giochi, probabilmente il più grande storico che Creative Assembly abbia mai fatto. Abbiamo lavorato al nostro progetto per la maggior parte dell’anno, e tra non molto tempo riusciremo ad effettuare i test con quasi tutti i contenuti. E sì, sarà proprio il prossimo annuncio relativo a Total War, il che è molto eccitante per noi.”

Jack Lusted ha invece approfondito il discorso su Total War Saga, il prossimo spin-off della serie, che prenderà piede soltanto dopo la release del progetto di Maya Georgieva. Lusted, dopo aver sottolineato i precedenti lavori del suo team sull’espansione su Carlo Magno di Total War: Attila, ha voluto mettere in evidenza il suo entusiasmo nel lavorare su qualcosa di così autosufficiente.

“È un periodo storico ed un posto su cui avrei voluto realizzare un gioco da tanti anni, quindi sì, sono eccitato. Inizialmente ero un moderatore della community del gioco, e so che ci saranno alcuni fan hardcore a cui piacerà tanto quello che stiamo facendo. E poi si divertiranno a farne delle mod … Oh, e fate attenzione al corvo.”

Creative Assembly: una nuova era per Total War

In ultimo, Janos Gaspar ha parlato di ciò che è lecito attendersi dalla nuova era che sarà esplorata dal prossimo Total War.

“Le aspettative sono alte, ma è così che il nostro team vive questi momenti. Un nuovo periodo storico comporta un look e delle sensazioni completamente diverse per questo nuovo gioco di Total War. Nel corso degli ultimi mesi siamo cresciuti di numero all’interno del team, per cui le cose stanno procedendo costantemente con un progresso quotidiano visibile. Ad esempio, è bello vedere che, dopo aver studiato per mesi le configurazioni storiche delle città, tutto questo prende forma nel gioco. Ci sono ancora cose da fare qua e là, ma l’atmosfera è già eccezionale e il gameplay sembra solido.”

Gaspar ha poi aggiunto.

“Ci sono molte epoche che non sono ancora state esplorate da Total War. Ma sono certo che ci sono alcune che, più di altre, eccitano le persone, e che di sicuro eccitano molto anche noi. Abbiamo una grande lista, ma è stato facile realizzare questro grosso elenco. Abbiamo le nostre epoche storiche preferite, e alcune di queste sono particolarmente oscure. Inoltre, abbiamo epoche in quella lista in cui siamo già stati, che vorremmo visitare di nuovo.

Ma questo gioco sarà nuovo di zecca, e questo significa che possiamo esplorare nuovi ed interessanti concept, pur mantenendo quello che rende ‘Total War’ il gioco che tutti conoscono.”

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Se volete approfondire la saga di Total War, leggete la nostra recensione su Total War: Warhammer 2.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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