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Recensione: Pankapu

pankapu

Pankapu è un platform game approdato su Nintendo Switch a fine settembre, un gioco d’ispirazione retro che ricorda molto i titoli anni 90, caratterizzato da un’ambientazione tipica dei giochi d’avventura e condito dai giusti elementi per renderlo vicino anche ad un gioco d’azione.

Trama

La vicenda è ambientata ad Omnia, la magica terra dei sogni, tenuta nascosta e segreta, ma la sua esistenza è però messa a repentaglio dall’inaspettata invasione degli “incubi”, che minacciano di invadere il mondo degli umani.

Il racconto si sviluppa su due piani differenti: quello del sogno dove incarniamo le spoglie del guerriero Pankapu, pronto a tutto per difendere la terra dei sogni, e il piano reale di Djaha’rell.

Djaha’rell è un bambino dal passato tragico e traumatico, suo padre gli raccontò la storia di Pankapu per aiutarlo a riprenderdersi dai brutti eventi che ha dovuto passare.  Incarnando le vesti di Pankapu, il giocatore, andando avanti nella storia e sconfiggendo lungo il suo cammino i vari nemici che gli si pareranno davanti, potrà finalmente ricostruire il suo passato e scoprire la fonte dei suoi incubi.

pankapu livello

Gameplay

Il gameplay è estremamente semplice ma è proprio la sua assoluta semplicità a rendere il gioco ottimo e ricco: ci troviamo di fronte ad un classico gioco a scorrimento, quindi caratterizzato principalmente dall’uso del salto e dello spostamento e avremo a disposizione un attacco principale, un attacco secondario ed una mossa speciale. Mantenere carica la barra dell’attacco secondario sarà davvero fondamentale in diversi frangenti del gioco.

All’inizio il nostro guerriero Pankapu non avrà a disposizioni molti modi di combattere i nemici, ma andando avanti nella storia impareremo nuove abilità e collezioneremo i frammenti della memoria che ci permetteranno di ricostruire la vita di Djaha’rell.

La possibilità di acquisire nuove abilità durante l’avventura fa in modo che Punkapu si presti ad essere rigiocato. Grazie anche al mix di combattimenti ed azione platform l’esperienza di gioco risulta sempre piuttosto varia e coinvolgente e, nonostante l’aspetto molto rilassato, dovremo comunque concentrarci molto, specialmente durante alcune fasi del gioco davvero difficili!

pankapu protagonista

Cambio classi

Il nostro guerriero potrà anche cambiare la propria classe in una delle tre possibili:

  • Bravery (classe del coraggio) è la prima ed iniziamo il gioco vestendone i panni. Grazie alla spada potremo sferrare decisi colpi, potremo successivamente utilizzare anche un attacco schianto (con cui ci schianteremo al suolo) e infine usare anche la nostra spada come un boomerang per colpire gli avversari più lontani e difficili da raggiungere.
  • Ardor (classe dell’ardore) è la seconda classe e corrisponde ad un arciere. Saremo in grado di scagliare frecce a lunga distanza, sbloccheremo inoltre l’abilità del doppio salto, in modo da poter raggiungere luoghi che prima ci risultavano inaccessibili.
  • Faith (classe della fede) è la terza ed ultima classe e vestiremo i panni di uno stregone, potremo congelare i nemici e gli elementi circostanti o addirittura creare una copia di noi stessi per poter distrarre i nemici e poterli colpire di sorpresa.

pankapu power-up

 

Grafica e sonoro

La grafica ci appare fin da subito molto curata e colorata, ci immergiamo totalmente in questo mondo fiabesco popolato però da creature che cercheranno in tutti i modi di ostacolarci. Graficamente ogni sezione del gioco è stata davvero curata nei minimi dettagli, possiamo ammirare le splendide composizioni dello sfondo disegnate e colorate alla perfezione. Anche le animazioni e i brevi filmati che avremo modo di incontrare durante il nostro percorso saranno di pregiata fattura. Le musiche ci aiutano ad entrare in questo fantasioso mondo e sono a dir poco perfette per sottolineare l’atmosfera rilassata e fiabesca che caratterizza il gioco. Un aspetto positivo è che questa pacatezza del sonoro non verrà meno nemmeno durante le fasi più difficili e ostiche del gioco.

pankapu

 

 

L’unico aspetto a mio avviso negativo è l’eccessiva ristrettezza imposta alle mosse del protagonista: non potremo infatti utilizzare attacchi combinati o muoverci agevolmente durante l’esecuzione di un attacco, scelta sicuramente presa per non complicare l’utilizzo dei comandi, ma avrebbe reso lo stile di combattimento molto più duttile ed interessante. Per tutto il resto il gioco rimane un ottimo titolo platform, assolutamente da provare! È disponibile (oltre che per Ps4) anche su Nintendo Switch al prezzo di € 11,99  .

Pankapu è una piccola perla ricca di contenuti, graficamente splendido, dalla storia particolare e dal gameplay per niente scontato. Saprà sorprendervi!

 

Pro

  • Grafica splendida
  • Ottimo comparto sonoro
  • Longevo e rigiocabile

 

Contro

  • Combat system scarno
  • Non disponibile in italiano

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Articolo a cura di Federica

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