Super Smash Bros. Wii U – Recensione

Articolo a cura di Giulia Ambrosini

L’atipico picchiaduro di Nintendo che ha accompagnato i giocatori per generazioni dal 1999 arriva quest’anno in una duplice forma. Lo scorso Settembre vi abbiamo proposto la nostra recensione per l’edizione 3DS di Super Smash Bros., la nuova iterazione per portatile attesissima dai fan, ma anche un preludio a quella che sarebbe certamente stata la versione “definitiva” del quarto capitolo. Oggi vediamo infatti l’arrivo dell’edizione per console casalinga, augurandoci che un titolo di tale portata possa in qualche modo aiutare la validissima Wii U a piazzare qualche nuova unità nelle case dei giocatori.


UN PARTY GAME TECNICO
Il punto di forza della serie Super Smash Bros. consiste nella suo ampissimo orizzonte di pubblico. Il titolo mescola in maniera assolutamente personale meccaniche da picchiaduro e da platform, inscenando frenetici scontri dove l’obiettivo consiste nello scaraventare l’avversario fuori dal campo di battaglia. Il gioco tuttavia è ben lungi dal proporre un gameplay superficiale fatto di button mashing e attacchi continui. Durante gli scontri un elemento che riveste assoluta importanza è infatti il posizionamento che, proprio come in un platform, influisce direttamente sulla precisione dei nostri movimenti e sulla possibilità di compiere una mossa efficace per far cadere l’avversario senza perdere a nostra volta l’equilibrio. In questo senso il sistema di comandi si rivela in questa edizione più accessibile, offrendo anche al neofita la possibilità di destreggiarsi fin da subito con una discreta semplicità ma sempre offrendo una curva d’apprendimento eccezionale, che lo porterà con un po’ di allenamento a padroneggiare meglio l’ampissimo parco mosse dei numerosi personaggi. Si tratta anche di un titolo particolarmente adatto agli hardcore gamer, che possono dimostrare le loro abilità in scontri tecnici e assolutamente spettacolari non tanto nell’esecuzione costante di combo e attacchi Smash, ma nella padronanza del maggior numero di mosse e tecniche per riportarsi al centro dell’arena ed evitare così la caduta. L’edizione per Wii U si è rivelata meno tecnica rispetto a quella Melee per GameCube, dove il giocatore pro poteva dominare la scena con una padronanza straordinaria delle meccaniche base del titolo. Qui i comandi sono più intuitivi e si riserva molta importanza al posizionamento e la precisione degli attacchi, senza rinunciare tuttavia ad una sana dose di caos e frenesia.


DAL NEOFITA ALL’HARDCORE GAMER
Gli scontri in Super Smash Bros. si svolgono come sempre entro un tempo limite, e a determinare l’esito del combattimento contribuisce anche la percentuale di colpi subiti dal giocatore che, aumentando, va ad incrementare le possibilità di essere catapultati fuori dallo stage con un attacco Smash. Quest’ultima variabile, non essendo direttamente proporzionale alle possibilità di vittoria, introduce un elemento di randomicità interessante ma sempre limitato e quindi per nulla frustrante. Segnaliamo fin da subito che si tratta probabilmente del picchiaduro più ricco di contenuti a cui ci siamo trovati di fronte, ma per poter essere davvero apprezzato appieno andrebbe sviscerato a lungo anche con gli amici, dove rivela la sua qualità eccezionale anche come party game. Il giocatore che dopo aver affrontato da solo le diverse modalità in singolo potrebbe invece trovarsi in difficoltà di fronte a certi professionisti in rete. La natura camaleontica del titolo si rivela anche nella possibilità di personalizzare gli scontri decidendo se inserire o meno i numerosi oggetti che possono essere rilasciati nel corso del combattimento. I più esperti rinunceranno ad inserire armi di ogni genere per ottenere scontri più ragionati che in questa edizione si rivelano anche meno caotici rispetto alla versione per 3DS. Un’altra novità per l’edizione Wii U riguarda l’introduzione degli Amiibo, le statuine attraverso le quali il giocatore può salvare i progressi del suo personaggio preferito e sbloccare alcuni extra come potenziamenti. L’Amiibo raccoglie appunto i dati fantasma dei nostri combattimenti e possono essere usati in sostituzione della CPU negli scontri in singolo, oppure il personaggio a cui corrisponde potrà combattere per conto suo.


UNA MAREA DI CONTENUTI ED EXTRA!
Parlando di contenuti segnaliamo purtroppo anche nell’edizione Wii U la mancanza della Modalità Storia con video introduttivi. Abbiamo invece come nell’edizione per 3DS la Modalità Classica dove il giocatore dovrà sfidare gruppi di avversari con un rivale che si potenzia di volta in volta e dove a seconda della difficoltà sarà possibile ottenere ricompense differenti. Le Richieste Crazy e le richieste Master sono invece due tipologie di sfide sbloccabili con i soldi ottenuti negli scontri, dove sarà possibile mettersi a dura prova per ottenere ricchi premi. Abbiamo poi la Modalità All Star dove sarà possibile sfidare tutti i personaggi del gioco, la Modalità Mischia e la Mischia Speciale completamente personalizzabile. Infine abbiamo qualche minigioco per spezzare i combattimenti anche se questi ultimi si sono rivelati un’aggiunta poco significativa. Più interessante è invece l’editor dei livelli utilizzabile mediante il touch screen del Game Pad, che permette al giocatore di mettersi alla prova nel creare degli stage e che inevitabilmente lo porterà ad apprezzare ancora di più l’ottimo lavoro di game design fatto dagli sviluppatori. L’editor infatti per quanto ricco non può certo sostituire i livelli di base, ma costituisce senza dubbio una chicca aggiuntiva molto apprezzata. Parlando degli scenari non si può non lodare Nintendo per lo spettacolare lavoro svolto nella creazione di stage così ben diversificati, che vanno da quelli più statici a quelli in continuo cambiamento con spostamenti verticali e orizzontali. Lo stile che li caratterizza è assolutamente unico e riesce a fondere perfettamente le ispirazioni artistiche di moltissimi titoli diversi, da Super Mario ad Animal Crossing. La varietà è una qualità che permea anche il vastissimo roster di personaggi proposti in questo quarto capitolo, sia su portatile che su Wii U. Assistiamo all’introduzione di numerosi personaggi nuovi come Link Cartone, Rosalinda e Sfavillotto, l’Abitante, l’esilarante Wii Fit Trainer e molti altri. L’elevatissimo numero di personaggi tuttavia porta con sé anche alcuni sbilanciamenti in favore dei personaggi più veloci e piccoli, ma fortunatamente mai così esagerati da rendere impossibile la scelta di personaggi più pesanti come Bowser. Sul lato tecnico la resa ci è sembrata francamente sorprendente. Il gioco gira fluido a 60 fps alla risoluzione di 1080p (se futuri test smentiranno la stabilità, vi sfideremo a percepire i cali ad occhio nudo) e il sistema di illuminazione splendido valorizza efficacemente tutti i diversi stage, ammorbidendo le differenze che in passato era più facile riscontrare tra i diversi stili dei giochi. Le animazioni dei personaggi e la fluidità con cui le combo si concatenano rendono inoltre Super Smash Bros. per Wii U un titolo splendido da vedere e coinvolgente da giocare.


SCONTRI ONLINE FINO AD 8 GIOCATORI!
A partire da ieri sera alle 21:00 i server di Nintendo sono stati ufficialmente aperti. Dopo l’aggiornamento abbiamo potuto testare per alcune ore il comparto multigiocatore di Super Smash Bors che con buone probabilità, come per Mario Kart 8, si manterrà sostanzialmente invariato nelle settimane successive. Entrando nella sezione online il giocatore viene avvisato del fatto che il proprio Mii ed il nome saranno naturalmente visibili, dopodiché sarà possibile avviare il matchmaking che si è rivelato nella nostra prova piuttosto rapido. Una volta raggiunta una lobby verrà chiesto di scegliere il personaggio e verrà messo a disposizione uno stage di prova dove fare un po’ di allenamento nell’attesa che il match abbia inizio. La stabilità della connessione in un titolo come Super smash Bros. è fondamentale; abbiamo riscontrato un’ottima risposta ai comandi e in generale la fluidità nel comparto online mantiene la stessa qualità delle modalità in singolo. Abbiamo assistito tuttavia anche ad alcuni sporadici fenomeni di lag, per cui il match si svolgeva senza problemi e ad un certo punto si percepiva una brevissima interruzione. Si tratta tuttavia di una variabile che dipende soprattutto dalla nazionalità dei giocatori in rete poiché sembrano mancare i filtri regionali. I match fino a quattro giocatori si sono rivelati indubbiamente quelli più accattivanti, mentre la Mischia a otto appariva forse fin troppo caotica.


CONCLUSIONE
Super Smash Bros. ha confermato le nostre aspettative. L’edizione per console casalinga Nintendo possiede infatti una marcia in più rispetto alla sua gemella per 3DS in termini di qualità tecnica e ritmi di gioco. Gli scontri su Wii U appaiono più ponderati, un po’ per le animazioni splendide perfettamente concatenate, un po’ per la dimensione maggiore degli stage che permette di muoversi con grandissima libertà e di sfruttare al meglio la componente platform del titolo. Consigliamo l’acquisto del gioco ai fan di vecchia data, che saranno sicuramente soddisfatti dall’ampissima quantità di contenuti e dall’ottimo supporto ai comandi fornito dai diversi controller. Segnaliamo anche il supporto al controller originale del GameCube, ma assicuriamo che anche il Wii U Pro Controller svolge egregiamente il suo dovere così come il GamePad. Per i neofiti questa è un’occasione imperdibile per avvicinarsi al brand, e per divertirsi con gli amici in mischie spettacolari e divertenti.