Gli sviluppatori di H1Z1 l’avevano promesso: non vogliamo spennare gli utenti. Come affermato qualche giorno fa, H1Z1 sarà un free-to-play che però si autofinanzierà in una prima fase grazie all’early access. Successivamente gli sviluppatori non volevano inserire le microtransazioni per dare l’opportunità a tutti i giocatori, sia quelli che possono accedere ad una carta di credito che quelli che non ne hanno una, di avere le stesse chance di sopravvivere.
Ma il gioco in qualche modo si deve poter autofinanziare, e così ecco il compromesso. In un’intervista rilasciata a Reddit, John Smedley, presidente di Sony Online Entertainment, ha spiegato che le microtransazioni ci saranno, ma non riguarderanno armi, munizioni, cibo o acqua. Insomma, non serviranno per far sopravvivere in senso stretto i giocatori, ma soltanto per acquistare oggetti indossabili. Giacche, cappelli, pantaloni e così via. Ognuno sicuramente darà un bonus, tanto che è stata introdotta la possibilità di rubare gli abiti ad un nemico ucciso. Si tratta così di piccoli aiutini che però non vanno ad inficiare le pari opportunità di sopravvivenza. Un buon compromesso.
This post was published on 24 Aprile 2014 14:09
Il mondo di Kohei Horikoshi è sicuramente un mondo fascinoso: l’80% delle persone che ci…
Finalmente il rubino torna ad essere giocabile e i luoghi si evolvono e mostrano alcune…
Noi crediamo fermamente che Square Enix ce la stia mettendo veramente tutta per evitare di…
Magic: The Gathering - L'Eclissi di Lorwyn riporta il gioco di carte collezionabili nel suo…
Quasi sette anni sono oramai passati dal lancio del primo Code Vein, con l’opera di…
Il nuovo set di Disney Lorcana è in arrivo e tutti gli amanti di Elsa…