Èormai da anni che si parla di “Star Citizen“.
Questo titolo ha subito una quantità enorme di ritardi, ma sembra cavarsi fuori dal buco ogni volta, stupendo i giocatori di tutto il mondo, e spaccandolo in 2.
Da un lato i sostenitori accaniti, con l’ideale di endgame di “Star Citizen” ben radicato, molta fiducia, e sicuramente soldi da investire.

Dall’altra gli scettici, quelli che pensano, un po’ come il sottoscritto, che le pretese di “Cloud Imperium Games” siano un pochino esose, almeno con la generazione attuale di hardware.
Un gioco in un “Verse” nel XXX Secolo.

Nel video qui sotto potrete trovare la crème de la crème delle upcoming nelle patch 3.x di Star Citizen.
Un piccolo assaggio ci era arrivato nella scorsa puntata di “Around the Verse“, e questo completa il menù della serata.

Dopo il video, una rapida carrellata dei punti principali discussi.

 

L’ Aegis Eclipse nella sua prima apparizione.
Una nave “Top Secret” rivelata in questo videoblog, dopo alcuni rumors circolanti sui forum e twitter, prima da questa immagine, poi nel video qui sopra.

  • Aegis Eclipse
  • Nuovo sistema di oggetti ed interazione (Items 2.0)
    • Riadattamento della Origin M50 Interceptor con interattività rinnovata
    • Possibilità di salvare destinazioni e travel points in quantum drive per viaggi futuri, indipendentemente da distanza e segnal
  • Sviluppo di tool dedicati sotto forma di SDK e plugins
  • Colore degli occhi / modifiche estetiche al personaggio
  • Nuove armature / Combat suit

 

I concept per le nuove suit “Ship Jacker”.
Al momento non ne esistono modelli 3D, ma arriveranno molto presto.

Light me up baby!

Particolare attenzione in questa puntata è stata posta sulle modifiche all’ illuminazione dinamica.
Portando alla luce dilemmi risolti (o quasi) come le grandi fonti di illuminazione come Stelle e la loro luce attraverso l’atmosfera, o l’importanza di un buon posizionamento delle luci dinamiche per avere un senso di immersione ed un buon feeling dell’ambiente.

Una buona illuminazione può rendere accettabile un ambiente scarno, così come una pessima illuminazione può rendere pessimo un ambiente vivido e ben strutturato.

Una veloce carrellata tecnica sul posizionamento delle fonti di luce e sui “trucchi del mestiere” per far esprimere agli ambienti, sia interni che esterni, il proprio potenziale finale.

 

 

 

Una nebbia assassina!

Avete presente quei rari casi in cui il termine “Assassino“, viene utilizzato come aggettivo per qualcosa di fenomenale?
Questo sembra essere uno di quelli.
Il revamp dell’effetto nebbia e di alcuni altri effetti particellari è evidente.
Non ci sarà più il vecchio scattering luminoso dentro un intera stanza, e 300 workarounds per poter ovviare al problema della “nebbia negli interni”.
La cosa fantastica di quello che si può vedere, è il modo realistico in cui la luce reagisce con le particelle di vapore della nostra nebbia, provocando giochi di luce e colore in grado di trasportare da una situazione di calma ad una di terrore, senza dover lasciare la stanza.

Sarà possibile intravedere le ombre proiettate sulle goccioline d’acqua che volano davanti a voi, creando effetti fantastici e realistici sia in ambienti chiusi che aperti.

Vedremo se le aspettive dei giocatori e dei backers verranno soddisfatte, dalle grandi promesse di questo titolo. Le immagini lasciano ben sperare, e la qualità a “Cloud Imperium Games” sembra non essere un problema.

Star Citizen new fog preview

 

 

 

 

Presto la vecchia nebbia su “Star Citizen” verrà diradata, lasciando spazio al caldo sole di Giugno alla nuova. Il tutto per la gioia dei nostri occhi.

Potremo vedere effetti molto interessanti.
La luce fra le fronde, le ombre proiettate dagli ostacoli, gli scanner laser che ci regalano un grandissimo spettacolo.

Vedremo se le promesse anche questa volta, rispecchieranno il mostruoso budget da Guinness World Record di “Star Citizen” e di “Cloud Imperium Games“.