Tsunekazu Ishihara: “mi sono sbagliato su Nintendo Switch”

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Sappiamo tutti quanto grande sia stato il successo di Nintendo Switch. La nuova console Nintendo sta macinando numeri da best seller, tanto da insidiare le posizioni di Microsoft e Sony che, con Xbox e Playstation 4, sembravano essere inavvicinabili. Possiamo dire con sicurezza che, per la grande N, i tempi bui sono oramai alle spalle. Tuttavia, parlare col senno di poi è sempre troppo facile. Non possiamo dimenticare che il flop di Nintendo Wii U fa ancora male, e che quindi, nonostante l’ennesima innovazione apportata da Switch, era lecito inarcare più di un sopracciglio. Nell’era del 4K, dell’HDR, delle console più potenti al mondo, non si poteva non nutrire dei dubbi su una console ibrida con un hardware comunque inferiore rispetto alla concorrenza. Tra i vari scettici c’era anche Tsunekazu Ishihara, CEO di Pokemon Company. Ebbene, lui, come tanti altri, è stato costretti ad ammettere di essersi sbagliato.

Tsunekazu Ishihara ammette di avere sottovalutato Switch

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Tante news sul nuovo RPG targato Pokemon.

Le vendite di Nintendo Switch hanno superato le più rosee aspettative, tanto da causare problemi di scorte all’azienda giapponese. Fortunatamente anche questo inconveniente sembra essere stato risolto, senza considerare il fatto che moltissimi, pur di procurarsi un Nintendo Switch, l’hanno acquistato in bundle con Splatoon 2, rendendolo uno dei giochi più venduti del momento. Probabilmente è proprio questa la spiegazione alla base del successo di Switch: i giochi. Titoli come Mario + Rabbids Kingdom Battle, il precedentemente menzionato Splatoon 2, Mario Odyssey, The Legend of Zelda: Breath of the Wild sono stati, e saranno, dei veri e propri system seller, fungendo da traino per la nuova console Nintendo.

Alla luce di questi dati di vendita, Tsunekazu Ishihara  ha dichiarato di aver commesso un clamoroso errore. In un’intervista concessa a Bloomberg, il CEO di Pokemon Company ha affermato di aver detto a Nintendo che la sua nuova console non sarebbe stata un successo. Come ovvio, le sue parole sono state poi smentite dalla calorosa accoglienza di pubblico ricevuta da Switch.

“Prima che venisse messa in vendita, dissi a Nintendo che Switch non sarebbe stata un successo perché pensavo che, nell’epoca degli smartphone, nessuno si sarebbe mai portato appresso una console per giocare. Ovviamente mi sbagliavo.”

Il CEO ha continuato affermando che il successo ottenuto dalla nuova nata in casa Nintendo è dovuto alle grandi esclusive che supporta, mettendo l’hardware in secondo piano.

“Sono arrivato a realizzare che la chiave per il successo è abbastanza semplice: un gioco di assoluta qualità fa aumentare le vendite della console su cui gira. Lo stile di gioco può diventare flessibile se il software è molto attraente.”

Tsunekazu Ishihara: novità anche sul fronte Pokemon

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Come sicuramente ricorderete, Tsunekazu Ishihara aveva annunciato un RPG sui Pokemon durante lo scorso E3. Sicuramente si tratterà di una grandissima release per Nintendo Switch, così come accaduto per le altre sue esclusive. Il CEO ha rilasciato qualche indizio sul videogame che in molti attendono.

“Allo stato attuale, Nintendo Switch è molto popolare tra gli early adopter, ma c’è bisogno di fare un altro passo in avanti per attirare un pubblico più vasto. Vedo molto potenziale in Switch, ma non si deve assolutamente sopravvalutarlo. Con questa nuova console possiamo creare un gioco sui Pokemon che sia più profondo e con un maggiore livello di espressione. Senza dubbio la piattaforma su cui stiamo lavorando è importante. Attualmente stiamo lavorando su schermi di 7 e 8 pollici, ma, utilizzando i televisori domestici, si avrà tutto un altro livello di gioco, sia per le grafiche che per il sonoro.”

Tsunekazu Ishihara ha inoltre rivelato che Nintendo sta allargando i suoi orizzonti in merito al concetto di multiplayer.

“Fino ad oggi, i giochi erano creati per essere giocati prevalentemente da una sola persona, ma ora è possibile giocare praticamente con chiunque. La domanda è: come affrontiamo questi temi? E come ci assicuriamo che la soluzione offerta non sia troppo complessa?”

Non è tuttavia chiaro se il discorso verta sul multiplayer locale o su quello online. Un ultimo aspetto del nuovo RPG per il franchise Pokemon riguarda l’eventuale release di periferiche extra dedicate. Molti ricorderanno che, con i precedenti videogame, erano stati introdotti il Pokewalker ed un Cerchio Z collegati direttamente al gioco. Anche su questo tema, Tsunekazu Ishihara ha lasciato qualche speranza ai fan.

“Non posso ancora assicurare che rilasceremo accessori, ma penserò a questa possibilità.”

Restate sintonizzate per ulteriori news in merito.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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