Diablo 3 per console – Recensione

Abbiamo dovuto aspettare ben 15 mesi per poter mettere le mani sulle versioni console di Diablo III. Oggi, l’action RPG di Activision-Blizzard arriva su Xbox 360 e PlayStation 3, in attesa di mettere le mani sulle già annunciate versioni next-gen in uscita nel 2014.
In questa recensione mi limiterò principalmente ad analizzare la conversione da PC a console, evidenziando quindi pregi e difetti di un porting che certo non ha niente da invidiare all’edizione originale ma che altrettanto sicuramente non è perfetto.
 
E’ Diablo III, su console
Diablo III, per certi versi, sembra un gioco nato su console, l’interfaccia ad esempio è progettata (anche) per essere fruita a meraviglia sui grandi schermi, e vogliamo parlare del gameplay? Un action RPG ben si adatta ad essere giocato con il joypad e come vedremo sotto questo aspetto gli sviluppatori hanno fatto davvero un grandissimo lavoro.
Iniziamo però a parlare del comparto tecnico, discreto ma non eccezionale. Intendiamoci, la presentazione è notevole e la direzione artistica non si discutere, purtroppo però il porting soffre di diversi problemi tecnici, come cali di frame rete a volte esagerati ed un effetto “sporco” che invade l’intera produzione. Graficamente la versione PC appare decisamente più nitida e pulita, ma si tratta di piccoli difetti che non rovinano una esperienza comunque ampiamente positiva.
Altrettanto ottimo il lavoro svolto sul sonoro, con musiche particolarmente evocative, effetti sonori di qualità cinematografica e un buon doppiaggio in italiano, con voci profonde e sempre particolarmente adatte ai personaggi.
Sistema di controllo
Sorprendentemente (o forse no?) il joypad si rivela forse il miglior sistema di controllo per Diablo III, dopo aver giocato per qualche ora con un controller il sistema composto da mouse e tastiera sembra scomodo, quasi innaturale. Blizzard ha introdotto anche alcune novità come la schivata (levetta destra) e il menu rapido attivabile con la semplice pressione di un tasto.
I pulsanti dorsali e i quattro tasti azione si rivelano incredibilmente comodi, è bene specificare inoltre che dal menu principale è possibile personalizzare i comandi e assegnare ogni pulsante ad una fuzione specifica a seconda delle nostre esigenze.
I programmatori meritano sicuramente un plauso per essere riusciti ad adattare un sistema di controllo complesso quello di Diablo III e vi dirò di più, giocare a Diablo stravaccati sul divano con il pad in mano è una sensazione unica.
Picchia tu che picchio anche io
Probabilmente non è necessario spendere parole per spiegarvi il gameplay di Diablo III, in questa sede mi limito a ribadire che la natura action del gioco si fa apprezzare particolarmente su Xbox 360 e PlayStation 3. La versione console non ha nulla di meno rispetto all’originale per PC. Per quanto riguarda il single player segnaliamo una campagna discretamente lunga (almeno dieci ore) e la possibilità di giocare anche offline, senza la necessità di essere connessi a PlayStation Network o Xbox LIVE, cosa non permessa invece agli utenti Windows e Mac.
Il gioco si dimostra godibilissimo su console, il ritmo si mantiene sempre su alti livelli e l’esplorazione dei dungeon aggiunge una notevole varietà all’avventura. Una volta preso il joypad in mano penserete solamente ad ammazzare mostri, accumulare tesori e migliorare il personaggio, niente potrà distogliervi da queste attività.
Da segnalare, rispetto alla versione PC, la mancanza della Casa d’Aste, ma per il resto non manca nulla: tre livelli di difficoltà (facile, normale e difficile), tre modalità segrete da sbloccare, cinque classi disponibili (monaco, sciamano, cacciatore di demoni, barbaro e mago), senza dimenticare il multiplayer con una modalità co-op giocabile sia offline (fino a quattro giocatori) che online.
Concludendo
Possiamo aprire questo paragrafo conclusivo affermando che l’unica pecca di Diablo III per PS3 e Xbox 360 è quella di essere arrivato troppo tardi, praticamente un anno e mezzo dopo la versione PC. Intendiamoci, il gioco resta meraviglioso anche su console e a parte qualche piccolo problema tecnico tutto funziona alla perfezione: Diablo 3 vi rapirà per non lasciarvi più e vi trasporterà in un mondo magico.
Certo, il gioco è sempre lo stesso e coloro che hanno divorato la versione per Windows difficilmente vorranno a giocare a Diablo su console, ma se non avete avuto modo di provare il capolavoro Blizzard adesso non avete più scuse. Una nota prima di concludere: le edizioni Xbox 360 e PlayStation 3 sono virtualmente identiche e non presentano alcuna differenza, la scelta su quale versione acquistare dipende quindi unicamente dal sistema in vostro possesso e dalle vostre preferenze.