Gambitious B.V. diventa Good Shepherd Entertainment


Amsterdam – 16 agosto 2017 Gambitious B.V. diventa Good Shepherd Entertainment grazie all’affluenza di nuovi capitali e all’espansione del management

L’azienda ribrandizzata aiuterà a crescere gli studi di sviluppo indipendenti e le loro creazioni, rispettando e ricompensando gli investitori che crederanno nei loro progetti

Gambitious B.V. è stata fondata nel 2011 come innovativo modello di finanziamento dello sviluppo di videogiochi, ed è diventata nel tempo un vero e proprio editore di titoli indipendenti. I suoi fondatori hanno annunciato oggi la rinascita della stessa visione, rinfrancata dall’investimento di nuovi capitali e dall’espansione del management. L’azienda, ribrandizzata come Good Shepherd Entertainment, si concentrerà sul migliorare i valori produttivi dei giochi indipendenti, con particolare attenzione per la scrittura, la musica e le performance attoriali a doppiaggio, rinforzando allo stesso tempo il team di marketing e vedendo crescere in maniera esponenziale la propria rete di investitori privati che accedono al modello di ripartizione dei ricavi.

Il nuovo team di management allargato può contare su professionisti che arrivano da Devolver Digital, Sony, South by Southwest e Wargaming.net. Il co-fondatore di Devolver Mike Wilson dedicherà la maggior parte del suo tempo a Good Shepherd in qualità di direttore creativo, Brian Grigsby, che ha contribuito al lancio di Devolver e alla sua crescita come consulente di management per tre anni, è diventato CEO di Good Shepherd, mentre il fondatore di Gambitious Paul Hanraets resterà in qualità di presidente.

“Amiamo intraprendere nuove avventure, migliorando e facendo crescere quello che abbiamo creato in precedenza”, ha dichiarato Mike Wilson. “Credo che abbiamo dato prova di saper lavorare in un modo efficace sia per gli sviluppatori indipendenti che per gli investitori, in piena trasparenza per tutti. Good Shepherd nasce da una nuova visione che però conserva lo stesso spirito di sempre”.

“Siamo incredibilmente felici di espandere l’esperienza globale nei media e nell’intrattenimento del nostro team di investimenti e del management”, sottolinea il CEO Brian Grigsby. “L’introduzione di nuovi capitali operativi ci permetterà di crescere e di espandere il nostro modello di investimento unico, dando ulteriori possibilità ai nostri investitori di entrare nella miliardaria industry dei videogame”.

“Il nostro compito più importante è quello di drizzare le orecchie e vigilare su tutto, guidando i progetti nel miglior modo possibile, e permettere ai nostri partner di portare a compimento la propria visione”, è il commento di Ben Andac, che si unisce al team di Good Shepherd in qualità di business & product developer dopo anni di business development in Sony Interactive Entertainment Europe. “Come editore, vogliamo far crescere il valore di ogni gioco e rendere più leggero il fardello della produzione nel pieno rispetto della volontà e della libertà creativa degli sviluppatori”.

I giochi già annunciati sotto l’etichetta di Gambitious, ovvero Milanoir, MachiVillain e Outreach, saranno pubblicati sotto il nome di Good Shepherd. Ognuna di queste produzioni continuerà a ricevere il pieno supporto dell’azienda, con tutti gli asset più importanti ovviamente ribrandizzati.

I primi progetti direttamente prodotti da Good Shepherd sono il fantastico Where the Water Tastes Like Wine di Dim Bulb Games e Serenity’s Forge, che ha ricevuto ben sette nomination come “best of E3”, e Phantom Doctrine, il progetto più ambizioso dell’azienda, che verrà ufficialmente annunciato e mostrato durante le prime uscite ufficiali di Good Shepherd, ovvero alla gamescom e al PAX West.

Riassumento, Good Shepherd Entertainment pubblica videogiochi di artisti indipendenti di tutto il mondo e opera su una piattaforma di investimento proprietaria in un network globale in crescita di investitori qualificati che cercano partecipazioni a rischio moderato in un’industry da 130 miliardi di dollari come quella dei videogiochi. Fondata originariamente nel 2011 nei Paesi Bassi come una piattaforma di equity crowdfunding dal nome Gambitious BV, l’azienda è diventata un vero e proprio editore nel 2014 con la pubblicazione di Train Fever, il primo titolo mai pubblicato attraverso l’equity crowdfunding. L’azienda, da quel momento, ha pubblicato oltre una dozzina di titoli originali su otto piattaforme digitali. I fondatori di Devolver Digital e Croteam, due compagnie indipendenti di successo nello sviluppo e nella pubblicazione di giochi indie, hanno investito nell’azienda e si sono uniti al team di management nel 2012. L’azienda è stata rebrandizzata nel 2017 come Good Shepherd Entertainment, grazie a un investimento di Advance/Newhouse, dopo aver raggiunto diversi successi sia con gli sviluppatori che con gli investitori

 

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Articolo a cura di Sebastiano Pezzile

Veneziano di provincia, nato e cresciuto a pane e sale giochi, tra una partita a Metal Slug e una sudata sul DDR. Appassionato di Esports e tutto ciò che concerne la competizioni nei videogiochi. Nel tempo libero speedrunna giochi ormai dimenticati, si fa ammazzare di botte su Tekken e gioca quei giochini indipendenti sperimentali che piacciono gli hipster come lui.

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