Rare: Sea of Thieves avrà il multiplayer più divertente di sempre

rare sea of thieves divertente


Microsoft punta tantissimo su Sea of Thieves. In occasione dell’E3 2017, il titolo sviluppato da Rare ha avuto un posto d’onore nella line up dei giochi che inaugureranno la potenza di Xbox One X. Come molti avranno notato dai gameplay pubblicati, Sea of Thieves non punta sulla componente tecnica, che è comunque di primissimo livello, ma ha scelto una strada diversa: quella che porta al divertimento. Lo sviluppatore ha dichiarato il suo ambizioso obbiettivo: Sea of Thieves avrà il comparto multiplayer più divertente di sempre.

Rare: il divertimento prima di tutto

Fermiamoci un attimo e facciamoci una domanda: qual è l’ingrediente che non dovrebbe mai mancare in un gioco? La grafica? La trama? Un ottimo comparto multiplayer online? Tutti gli elementi indicati sono senza dubbio necessari per ottenere un prodotto di qualità, ma il vero cuore pulsante di un gioco è da sempre uno solo: il divertimento. Cosa ci spinge a preferire un videogame ad un altro per occupare il nostro tempo libero? Il divertimento! Perché determinati titoli arcade sono molto giocati ancora oggi? Perché sono divertenti. Il divertimento è l’unico fattore che può consentire ad un videogioco di non invecchiare e di non cadere nel dimenticatoio.

E signori miei, Rare di divertimento se ne intende come pochi altri al mondo. Basta dare uno sguardo all’immensa lista di titoli sviluppati per trovare giochi indimenticabili come i vari Donkey Kong, Banjo-Kazooie, Killer Instict e Star Fox Adventures, solo per citarne alcuni. Inutile sottolineare quale sia il trait d’union che unisce tutti questi titoli: il divertimento. Con Sea of Thieves, Rare vuole mantenere lo stesso approccio, offrendo ai giocatori il comparto multiplayer online più divertente e accogliente di sempre.

Rare: ecco le dichiarazioni ufficiali

rare sea of thieves divertente
Siete pronti a solcare i sette mari con la vostra ciurma?

Ecco le dichiarazioni dell’Executive Producer Joe Nate ai microfoni di Wccftech.

“Questo tipo di gioco ha bisogno di una community positiva, coinvolta, accogliente e propensa a condividere la propria conoscenza. La community cercherà di aiutare i nuovi giocatori. Realizzerà dei video tutorial. Spingeranno i nuovi giocatori ad unirsi alla loro ciurma. Proprio per questa ragione abbiamo voluto costruire questa community così massiccia, coinvolta e positiva, e tutto ciò continua a sorprendermi. Il gioco non è ancora sugli scaffali e già abbiamo tantissimi fan affezionati che ci hanno raggiunto al Sea of Thieves Festival! Sarà il gioco multiplayer più divertente e accogliente di sempre. Questo è il nostro obbiettivo.

La community si è riversata sui nostri forum, creando delle loro regole, quasi come se fossero codici pirateschi. Una di queste regole è che è vietato imprecare, e la cosa divertente è che io in persona sono stato richiamato ben due volte proprio per questa ragione!

Abbiamo reclutato un gruppo di persone, chiamandole “mozzi”, con l’incarico di fare da moderatori, e loro amano richiamarmi all’ordine quando impreco, cosa che mi capita parecchio spesso. Amo tutto questo. Proprio per questa ragione, lavorerò con la community per creare un codice piratesco per il gioco, in modo da poter solcare i sette mari rimanendo rispettosi.

Avremmo voluto creare il nostro stand prima, ma il lavoro con la community per creare questo codice di comportamento ci ha sottratto parecchio tempo. Mi piacerebbe tantissimo se questo fosse il primo gioco multiplayer di tante persone. Sapete, in molti evitano questo genere di giochi proprio perché c’è un alto grado di competizione e per la tossicità delle community di riferimento. Vorremmo realizzare qualcosa che sia molto più accogliente, mantenendo lo stesso divertimento. L’Insider Program è la via che abbiamo scelto per costruire questa community positiva, imparando come gestirla e come comunicare con lei. Mandiamo ogni settimana delle Insider email, rendiamo disponibili alla community i video di ciò che stiamo creando, tutto questo creare tanto coinvolgimento.”

Ricordiamo ai nostri lettori che Sea of Thieves entro i primi mesi del 2018 su Xbox One e PC.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

Thimbleweed Park: ecco quando arriverà su PlayStation 4 e Switch

La Games Workshop sul banco degli imputati