Kingdom Come Deliverance si mostra con degli screenshot in 4K

kingdom come deliverance screenshot 4K

Tra i giochi in uscita per il 2018, Kingdom Come Deliverance occupa un posto di primissimo rilievo. L’action RPG, sviluppato da Warhorse Studios, ha subito catturato l’attenzione del pubblico per la cura con cui erano stati riprodotte armi, armature e scenari, tutto in salsa medievale. La cura per il dettaglio non poteva non comprendere un comparto grafico di assoluto livello. Proprio per questa ragione, vi proponiamo, in questa nostra news, alcuni screenshot in 4K, che mostrano la qualità del lavoro svolto dagli sviluppatori.

Kingdom Come Deliverance: tra videogioco e realtà

Nonostante il gioco non sia ancora arrivato sugli scaffali, è già possibile giocare, su piattaforma Steam, ad una versione Early Access. Il titolo si avvale della potenza del CRYENGINE, uno dei motori grafici più performanti in circolazione. Nonostante quanto mostrato non sia appartenga ancora alla versione definitiva del gioco, possiamo affermare con assoluta certezza che Kingdom Come Deliverance è uno dei giochi più sbalorditivi e d’impatto dal punto di vista grafico che ci siano in circolazione.

In base agli screenshot ed al filmato condiviso dal canale youtube Ultimate Immersion, possiamo vedere con i nostri stessi occhi quanto il titolo sfrutti appieno la potenza del CRYENGINE. Foreste lussureggianti, capanne immerse nel verde, piccoli villaggi, ci sono tutti gli ingredienti per un ottimo gioco di ruolo a sfondo medievale. Era da un po’ di tempo che non si vedeva un titolo capace di spremere al massimo un motore grafico fino ad ottenere risultati del genere.

Non è solo il dettaglio grafico ad essere sbalorditivo: anche il sistema di illuminazione è decisamente realistico. A differenza di quanto si vede in tantissimi altri giochi, l’ambiente di Kingdom Come Deliverance sembra quasi avere una propria vita, tanto da sembrare reale.

L’intramontabile fascino del Medioevo

A differenza della gran parte degli RPG, Kingdom Come Deliverance non utilizza elementi fantasy, ma si ispira ad uno dei periodi a cui il fantasy maggiormente si ispira: il Medioevo. La trama del gioco avrà inizio nel 1403, nel Regno di Boemia. Il protagonista sarà Henry, il figlio di un fabbro, che vedrà la propria famiglia trucidata dall’esercito di uno dei pretendenti al trono. Il giocatore partirà con propositi di vendetta, ma finirà col cercare di ristabilire la pace nella sua terra devastata dalla guerra.

Kingdom Come Deliverance potrà contare su una vasta mappa, completamente esplorabile, e avrà un sistema di skill molto simile a quello degli altri RPG. Ci saranno diverse classi, e statistiche e abilità si svilupperanno sulla base delle scelte che faremo e delle azioni che compiremo. Durante le conversazioni, il protagonista non avrà molto tempo per scegliere la risposta da dare, e la scelta che farà influenzerà le sue relazioni con gli altri personaggi.

Ricordiamo ai nostri lettori che Kingdom Come Deliverance ha una data di lancio ufficiale: il prossimo 13 Febbraio 2018. Il gioco sbarcherà su Playstation 4, Xbox One e PC. Se volete dare uno sguardo più da vicino, scorrete la gallery in calce all’articolo.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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