L.A. Noire – Soluzione e guida!


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All’interno di questa guida vi forniremo tutte le informazioni necessarie per ultimare i casi di L.A. Noire con la valutazione a cinque stelle, la massima disponibile.


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CASO 01 – DOPO ATTENTA RIFLESSIONE – (PATTUGLIA)

Pochi sono gli indizi, il primo è in fondo al vicolo e si tratta della macchia di sangue. Fatto ciò a sinistra attraverso il riflesso del vetro possiamo notare la pistola sul tetto. Utilizziamo la grondaia per salire ed analizziamo la pistola due volte per marca e proiettili. Fatto ciò raggiungiamo il negozio di armi e sul registro individuiamone il proprietario, Errol Schroeder. Ottenuta l’informazione raggiungiamo il domicilio di Schroeder, guardiamo la buca per scoprire che il suo appartamento è il numero due e bussiamo alla porta. Dopo una breve scazzottata il lavoro sarà finito.

CASO 02 – ARMATO E PERICOLOSO – (PATTUGLIA)

Il lavoro si fa più semplice, dopo esser stati contattati raggiungiamo la banca ed ottenuto il fucile facciamo fuori i primi due banditi all’esterno dell’edificio. Fatto questo entriamo, ripariamoci dietro la colonna a destra e spariamo prima al nemico in fondo a sinistra, dopo a quello in fondo dietro il bancone ed infine al nemico che spunterà al piano superiore.

CASO 03 – ORDINI DI CATTURA – (PATTUGLIA)


Caso a dir poco banale. Tutto ciò che dovremo fare è inseguire il tizio segnalatoci da Ralph per poi mandarlo a terra con una scazzottata.

CASO 04 – CAVEAT EMPTOR – (PATTUGLIA)

Si tratta del primo vero caso in cui individuare prove e parlare con i testimoni. Ottenuti i comandi interagiamo con il cadavere per raccogliere dalla sua tasca la ricevuta degli orecchini di perle. Fatto ciò interagiamo con il luccichio dei cinque bossoli a terra e infine raggiungiamo il piccolo bidone della spazzatura per raccogliere l’arma del delitto. Fatto questo parliamo con il testimone fuori dal negozio ed entriamo poi dentro al locale per parlare con la testimone.

Clovis Galletta: Menzogna (ricevuta di un pagamento a rate), Dubbio, Verità.

Ultimati i discorsi con Clovis saliamo in auto e raggiungiamo prima il negozio di armi e successivamente il gioielliere che tenterà di fuggire. Dopo averlo fermato dovremo interrogarlo, di seguito l’interpretazione corretta alle domande:

Edgar Kalou: Menzogna (sospetto identificato in modo certo), Dubbio.


Complimenti, non è stato difficile, ma con la chiusura del quarto caso siamo passati dal Dipartimento di Pattuglia di Wilshire al Dipartimento Traffico dove ci aspettano tre nuovi casi da risolvere.



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CASO 05 – AL POSTO DI GUIDA – (TRAFFICO)

Ottenuto il caso e raggiunto il luogo del crimine controlliamo gli occhiali in modo da ottenerne la marca, il portafoglio esaminando la patente di guida e il tubo insanguinato. Fatto questo raggiungiamo l’auto, esaminiamone gli interni ed apriamo subito dopo il bagagliaio esaminando la ricevuta per un maiale vivo. Fatto ciò parliamo con il Coroner e dopo raggiungiamo il testimone interpretando così le sue risposte:

Nate Wilkey: Verità, Verità, Dubbio (domanda sul portafogli), Verità


Ottenute le nostre risposte lasciamo il luogo del crimine e raggiungiamo la casa della nostra vittima per fare la conoscenza della moglie, Margaret Black. Dopo le dovute presentazioni ed un paio di frasi di circostanza saremo liberi di esaminare la casa. Raggiungiamo per prima la camera della donna ed esaminiamo la foto sulla cassettiera a destra, spostiamoci poi nella camera della vittima ed esaminiamo i cerini sopra il comò a destra, il biglietto del treno per Seattle nell’armadio a sinistra e la custodia per gli occhiali e la foto sulla cassettiera. Per cerini, custodia e foto esaminiamo l’oggetto andando nel profondo così da ottenere i dettagli sul bar, sulla marca degli occhiali e il messaggio nascosto dietro la foto. Fatto questo spostiamoci in cucina ad esaminare il depliant e la ricevuta della caldaia, mentre nel salone si trova il secondo giornale. Fatto questo usciamo nel cortile e raggiungiamo la caldaia con cui interagire per montare i tubi a terra. Ultimato il montaggio, torniamo dalla signora Black ed interroghiamola interpretando così le sue risposte:

Margaret Black: Verità, Verità, Verità, Verità, Menzogna (messaggio nascosto), Verità

Ultimate le domande raggiungiamo il telefono così da ottenere l’indirizzo del Cavanagh’s Bar. Raggiunto il locale interagiamo al volo con il barista così da scoprire dove si trova Frank Morgan. Raggiungiamo l’uomo nella stanzetta e interpretiamo così le sue risposte:

Frank Morgan: Menzogna (ricevuta per un maiale vivo), Dubbio

Fatto questo facciamo arrestare Morgan, dopodiché raggiungiamo il suo domicilio controllando sulla buca delle lettere il numero dell’appartamento – sempre il 2. Non ci resta dunque che salire le scale e andare a sinistra per raggiungere l’appartamento dove troveremo Adrian Black che tenterà invano un’ennesima fuga.

CASO 06 – UN MATRIMONIO PERFETTO – (TRAFFICO)

Secondo caso per il dipartimento traffico. Raggiungiamo la scena del crimine ed esaminiamo il cappello, le due chiazze di sangue, la lunga frenata ed infine il cadavere raccogliendo nella tasca interna destra la lettera dell’assicurazione e in quella sinistra il portafoglio dove esaminare la patente. Fatto questo raggiungiamo i piccoli cassonetti grigi di fianco al bar nel vicolo ed esaminiamo l’interno per raccogliere un lungo coltello insanguinato. Raccolte tutte le prove interroghiamo la testimone interpretando così le sue risposte:

Shannon Perry: Verità, Verità, Dubbio

Finito con la signorina Perry entriamo nel bar ed esaminiamo il nostro terzo giornale. Fatto ciò, interagiamo con l’uomo dietro il bancone ponendogli le domande presenti nel taccuino:

Dudley Lynch: Dubbio, Vero, Dubbio, Dubbio

Concluso l’interrogatorio con il barista raggiungiamo il telefono e parliamo con il centralino in modo da ottenere l’indirizzo di William Shelton, il proprietario dell’auto che ha messo sotto la nostra vittima. Ottenuto l’indirizzo raggiungiamo il luogo e dopo un breve filmato inseguiamo l’uomo sino a bloccarlo definitivamente alla Union Station. Fermato il nostro uomo, raggiungiamo la casa della vittima per parlare con la moglie ed il proprietario del bar interpretando così le loro risposte:

Lorna Pattison: Dubbio, Dubbio, Menzogna (lettera dell’assicurazione)

Ultimato l’interrogatorio usciamo di casa e raggiungiamo il gamewell per ottenere un messaggio da parte del coroner. Raggiungiamo dunque il coroner e dopo aver discusso in merito alla causa della morte, torniamo a casa di Lorna Pattison dove accadrà un po’ di trambusto che ci porterà alla conclusione del caso.

CASO 07 – L’IDOLO CADUTO – (TRAFFICO)

Ultimo caso da svolgere per conto del dipartimento traffico. Ultimato il briefing raggiungiamo il luogo dell’incidente ed interagiamo con l’interno dell’auto in modo da esaminare il parabrezza spaccato e la macchia di sangue. Fatto ciò raggiungiamo il bagagliaio per esaminare le mutandine strappate e la lettera della madre all’interno della borsa. Ultimata l’analisi interagiamo con il coroner che ci fornirà l’ultimo indizio da analizzare, una falsa testa rimpicciolita. Ultimata l’analisi degli indizi torniamo nel parcheggio ed interroghiamo la donna seduta dietro l’ambulanza.

June Ballard: Dubbio, Menzogna (mutandine), Dubbio, Dubbio

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo l’ospedale per parlare con la ragazzina, non prima però di aver esaminato la sua cartella clinica agganciata ai piedi del letto.

Jessica Hamilton: Menzogna (mutandine), Menzogna (lettera della madre), Dubbio, Verità

Concluso l’interrogatorio ci sarà una fase action in cui dovremo inseguire la signora Ballard. Quando si fermerà al bar entriamo e subito sediamoci a sinistra riparandoci con il giornale. Non appena la donna andrà via torniamo in auto e raggiungiamo rapidamente il domicilio di Mark Bishop. Giunti sul luogo parliamo prima con il portiere, prendiamo poi l’ascensore e raggiungiamo l’appartamento 803. Giunti sul posto esaminiamo l’assegno da 20.000 $ nella prima stanza, la grande sella nel corridoio, la fotografia e la replica del set nella terza stanza e una seconda fotografia nel salone dove si trova la donna che dovremo subito dopo interrogare.

Gloria Bishop: Dubbio, Verità, Menzogna (assegno), Dubbio

Ultimata la discussione utilizziamo il telefono per ottenere l’indirizzo dello studio di Hopgood. Fatto questo raggiungiamo il negozio, facciamoci portare sul retro e ultimata la passeggiata saliamo sul piccolo palco per esaminare a sinistra lo specchio unidirezionale e a destra, sopra gli scaffali, il flacone di tavolette di idrato di cloralio. Fatto questo torniamo indietro nel cortile tra i due edifici e andiamo a sinistra sui tavoli di lavoro dove troveremo lo stampo per le teste rimpicciolite e il quarto giornale. Ultimato il filmato guardiamo a sinistra e noteremo una parete finta. Interagiamoci in modo da aprirla ed entriamo infine nella stanza segreta dove esaminare il contenitore di pellicola vuoto e il rullo di pellicola arancione che ci fornirà un nuovo luogo dove cercare. Conclusa la ricerca degli indizi torniamo dal nostro partner ed interroghiamo il padrone del locale.

Marlon Hopgood: Menzogna (idrato di cloralio), Verità, Menzogna (contenitore di pellicola vuoto), Menzogna (ricatto)

Concluso l’interrogatorio ci aspetta una lunga fase conclusiva della missione. Nella prima fase saremo affiancati dalle auto di una gang pagata da McAfee per uccidere Bishop e con l’aiuto del nostro partner dovremo metterle fuori gioco. Nella seconda fase invece dovremo prima inseguire Bishop e poi salvarlo dagli uomini della gang per poterlo mandare in galera in tutta tranquillità.

Ennesimo caso chiuso, ennesima promozione. Dal Dipartimento Traffico passeremo al Dipartimento Furti dove resteremo per circa sei mesi, periodo che il gioco ci farà saltare completamente. Superati i sei mesi, otterremo l’ennesima promozione e passeremo alla Omicidi, dipartimento dove ci attende la più lunga serie di casi da risolvere.


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CASO 08 – L’OMICIDIO DEL ROSSETTO – (OMICIDI)

Raggiungiamo la scena del crimine con il nostro nuovo partner ed esaminiamo l’area così da ottenere l’impronta di scarpe. Raggiungiamo successivamente il corpo ed esaminiamone la testa per vedere il forte trauma e il braccio sinistro per accorgerci che manca un anello al dito della vittima. Dopo aver discusso con il coroner, raggiungiamo l’indizio A per raccogliere un piccolo globo puzzle che una volta risolto si aprirà rivelandosi un accendino del club Bamba. Fatto ciò raggiungiamo l’ultimo marker, il B, per raccogliere dalla borsetta della vittima il rossetto. Ultimata l’analisi raggiungiamo il Bamba Club e dopo aver parlato con il barista andiamo ad interrogare il proprietario del club:

Dick McColl: Verità, Dubbio, Dubbio

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo il telefono per chiedere informazioni sulla targa, dopodiché dirigiamoci all’appartamento della vittima. Una volta dentro raccogliamo il giornale a destra, di fronte la cassettiera, una scarpa femminile nella sala da pranzo di fronte alla finestra, una nota attaccata sul frigo in cucina, una foto ed una custodia vuota di Tiffany sulla cassettiera in camera da letto ed esaminiamo infine la finestra rotta. Fatto ciò, usciamo fuori casa ed interroghiamo la vicina. Ultimato il discorso, raggiungiamo l’appartamento di Jacob Henry. Ottenuti i comandi dopo il breve filmato raggiungiamo il blocco degli appunti di fianco al telefono ed usiamo la matita per rivelare il messaggio scritto sul foglio. Letto il messaggio andiamo in camera da letto ed esaminiamo le scarpe all’interno della valigia. Fatto ciò torniamo da Henry ed interroghiamolo.

Jacob Henry: Menzogna (alibi del marito), Verità, Menzogna (biglietto con minacce di morte)

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo la centrale di polizia e cominciamone un secondo.

Jacob Henry: Menzogna (alibi del marito), Verità, Menzogna (problemi coniugali), Verità

Concluso il secondo interrogatorio raggiungiamo l’appartamento di Mendez, esaminiamo al solito la buca delle lettere per conoscere il numero dell’appartamento e l’insegna sulle scale per scoprire che si trova al quarto piano. Una volta dentro andiamo nella camera da letto di Mendez e qui esaminiamo la scarpa e il contenuto della scatola insanguinata – rossetto e arma del delitto. Ultimata l’analisi, scatterà la solita fase action in cui dovremo inseguire e arrestare il nostro uomo.

CASO 09 – LA FARFALLA D’ORO – (OMICIDI)

Ultimati i filmati e raggiunta la scena del crimine esaminiamo il corpo della vittima focalizzandoci sul collo per vedere i segni dello strangolamento, sul braccio sinistro per notare la mancanza di un anello, sul braccio destro per il segno dell’orologio e il busto per rivelare l’impronta di una scarpa. Fatto ciò raggiungiamo il marker B per raccogliere la borsa con il nome e i soldi ed il marker C per le impronte di scarpe. Conclusa l’analisi, andiamo a parlare con il coroner per poi raggiungere casa Moller. Dopo il filmato, raggiungiamo la stanza da letto a destra ed esaminiamo le scarpe a terra e le custodie vuote di anello e orologio sopra la cassettiera. Ultimata l’analisi, interroghiamo prima la figlia e poi il marito della vittima.

Michelle Moller: Dubbio, Verità, Dubbio

Hugo Moller: Menzogna (stivali da lavoro 42), Menzogna (alibi del marito), Dubbio, Verità, Menzogna (spilla con una farfalla)

Conclusi gli interrogatori e la discussione con la vicina ci sarà la solita fase action. Una volta ultimata esaminiamo la scarpa all’interno dell’inceneritore e dopo l’arresto dirigiamoci al gamwell per ottenere tutte le informazioni del caso. Fatto questo dirigiamoci alla Belmont e ultimato il filmato rincorriamo e placchiamo il molestatore che ci consegnerà la spilla con una farfalla. Fatto questo parliamo con il bidello, dopodiché apriamo il cofano dell’auto ed esaminiamo la corda insanguinata, la tuta insanguinata verde con le iniziali HM e la chiave insanguinata. Ottenute le prove, usiamo il gamwell e raggiungiamo l’obitorio. Qui esaminiamo la terza corda, l’ultima in fondo, facendola combaciare con i segni sulla foto. Esaminiamo successivamente le impronte delle scarpe e il cadavere. Fatto ciò, raggiungiamo la centrale e mettiamo sotto torchio prima Moller senza incriminarlo e subito dopo Rooney.

Hugo Moller: Verità, Dubbio, Menzogna (sbarra insanguinata), Menzogna (Tuta insanguinata)

Eli Rooney: Dubbio, Verità, Dubbio, Dubbio

Concluso l’interrogatorio, se avremo raccolto tutte le prove, ne avremo a sufficienza per incastrare entrambe le persone, lasciamo però libero Moller ed incriminiamo Rooney.

CASO 10 – L’OMICIDIO DELLA CALZA DI SETA – (OMICIDI)

Ultimati i filmati raggiungiamo la scena del crimine ed esaminiamo il braccio destro per l’anello, quello sinistro per la tessera della biblioteca, la testa per le lacerazioni al collo e il busto per il messaggio con il rossetto. Ultimata l’analisi del corpo, passiamo ai marker sul terreno. Controlliamo la calza nel marker A dopodiché seguiamo la scia di sangue che ci porterà ad un cappello con all’interno scritto Antonio, una scarpa elegante all’interno di un bidone della spazzatura, una chiave appesa alla ruota di un idrante e un foglio di carta con su disegnate le facce di un dado (2, 5 e 3). A questo punto la scia terminerà su di un muro, esaminiamo prima e risaliamo poi le scale anti incendio e una volta sul tetto entriamo nella piccionaia per raccogliere una busta indirizzata alla vittima vuota all’interno. Visto l’indizio, proseguiamo seguendo la scia così da trovare una piccola trousse a terra prima di una grondaia da scalare per individuare le ultime due prove, un pennello intinto di sangue e la borsetta della vittima con all’interno la seconda parte della tessera della biblioteca. Ultimata la raccolta degli indizi dirigiamoci verso la residenza di Antonia, nient’altro che una camera in una grande casa. Dopo aver parlato con l’affittacamere, entriamo nella stanza di Antonia e controlliamo la finestra forzata, la spranga di ferro, la lettera dell’avvocato dentro la valigia e la foto da sposta nella cassettiera. Raccolte tutte le prove scendiamo dall’affittacamere ed interroghiamola.

Barbara Lapenti: Verità, Dubbio, Menzogna (finestra forzata), Menzogna (fotografia del braccialetto portafortuna)

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo il Bar El Dorado e dopo aver raccolto le carte del divorzio interroghiamo il barista.

Diego Agular: Dubbio, Verità

Concluso l’interrogatorio andiamo sul retro per un breve filmato. Conclusa la scena raggiungiamo l’abitazione di Maldonado e dopo aver mandato a terra Angel e suo fratello, esaminiamo in cucina la cassa del fruttivengolo Just Picked, i cerini dell’El Dorado e la maglietta insanguinata appesa di fianco alla porta. Completata l’analisi delle prove, usciamo dalla casa di Angel e bussiamo agli appartamenti 301, 302 e 305 (al 303 non c’è nessuno). Raccolte le testimonianze, usiamo il telefono in casa di Angel e raggiungiamo subito dopo la centrale e l’ufficio delle prove al piano interrato. Giunti nell’ufficio esaminiamo le due lettere, dopodiché torniamo al primo piano dell’edificio e interroghiamo Angel che si trova già nella sala interrogatori.

Angel Maldonado: Menzogna (alibi del marito), Menzogna (richiesta di divorzio), Verità, Dubbio

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo il fruttaiolo Just Picked e qui interroghiamo il proprietario.

Clem Feeney: Dubbio, Dubbio, Verità

Concluse le domande raggiungiamo la stanza sul retro dove ci sarà da esaminare un bisturi insanguinato sul tavolo e la cassetta di legno di Antonia da aprire usando il codice 2, 5, 3. Una volta aperta esaminiamo i tre oggetti. Ultimata l’analisi si attiverà un filmato in cui il nostro sospetto fuggirà in auto. Non ci resta che inseguirlo, fermarlo e arrestarlo.
 

CASO 11 – LA SCARPA BIANCA – (OMICIDI)

Raggiunta la scena del crimine esaminiamo la testa della vittima spostandola prima a sinistra e poi a destra per vedere la targhetta della lavanderia. Fatto questo spostiamo ai marker B e C per vedere l’orma delle scarpe e la traccia dei pneumatici. Esaminate le prove, usciamo dall’area del crimine per attivare un filmato in cui verremo raggiunti da una testimone.

Catherine Barton: Verità

Ultimate le domande raggiungiamo il telefono in modo da ottenere informazioni sui due luoghi da visitare. Ottenuti gli indirizzi raggiungiamo prima la lavanderia ed esaminiamo il registro che ci darà il proprietario per ottenere l’indirizzo della vittima – la riga da controllare è la nona. Fatto questo raggiungiamo Emerald Street, entriamo nell’edificio e dopo aver discusso, raccogliamo i cerini del Baron’s Bar e guardiamo la fotografia nella camera da letto, dopodiché spostiamoci nella lavanderia per esaminare gli scarponi infangati, la giacca bagnata e la borsa della vittima con all’interno la patente. Fatto questo usciamo, raggiungiamo la barca ed esaminiamo la corda a prua. Ottenute le prove rientriamo in casa e parliamo con il marito della vittima.

Lars Taraldsen: Menzogna (corda della barca), Dubbio, Dubbio, Menzogna (giacca bagnata)

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo il telefono e spostiamoci subito dopo al Baron’s Bar dove per parlare con il barista che ci fornirà il numero del taxi su cui è salita la nostra vittima.

Benny Cluff: Verità, Dubbio, Verità

Finite le domande si attiverà un filmato al termine del quale dovremo raggiungere e fermare un sospetto. Una volta bloccato, interpretiamo così le sue risposte:

Richard Bates: Dubbio, Dubbio

Conclusi i discorsi raggiungiamo il telefono o un gamwell e diramiamo un avviso sul taxi segnalatoci dal barista. Fatto questo saliamo in auto come guidatore e aspettiamo la segnalazione del taxi per poi raggiungerlo e parlare con il tassista – non facciamo guidare il nostro compagno o perderemo la possibilità di parlare con il tassista e di conseguenza la valutazione a cinque stelle. Ultimata la discussione con il tassista, raggiungiamo la stazione di polizia per interrogare il marinaio.

James Jessop: Dubbio, Dubbio, Dubbio, Dubbio

Concluso il dubbioso interrogatorio, raggiungiamo la rimessa degli autobus e dopo aver discusso con la donna al bancone raccogliamo la mappa ed analizziamola. Completata l’analisi saliamo in auto, attiviamo le sirene e corriamo a perdifiato sulla linea del 74 finché non troveremo l’autobus. Raggiunto il mezzo parliamo con il conducente per ottenere nuovi indizi, dopodiché raggiungiamo il campo dei vagabondi dove le cose si faranno pesanti. Ultimata la scazzottata, entriamo nel capanno del nostro sospettato ed esaminiamo la corda insanguinata sul comodino, il borsellino sulla cassettiera con all’interno il biglietto della sala da ballo ed infine il giornale sopra le casse. Fatto ciò, torniamo in centrale e incastriamo l’assassino.

Stuart Ackerman: Dubbio, Dubbio, Menzogna (borsellino)



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CASO 12 – MORTE DI UNA SEGRETARIA – (OMICIDI)

Ultimati i filmati raggiungiamo come primo luogo il Monte dei pegni e qui esaminiamo i due anelli trovando i marchi della qualità e della gioielleria Hartfield. Fatto ciò dirigiamoci sulla scena del crimine per parlare con il coroner. Ultimati i discorsi esaminiamo sul corpo della donna la testa e il braccio destro per notare l’odore e l’assenza di un anello. Conclusa l’analisi del corpo raggiungiamo le prove sulla coperta: una lista di oggetti, dei fiammiferi del Mensch’s Bar e la borsetta con all’interno una lettera strappata e un cartellino identificativo. Ultimate le analisi raggiungiamo il testimone e interpretiamo così le sue risposte:

John Ferdinand Jamison: Verità, Dubbio

Concluso l’interrogatorio raggiungiamo il gamwell in modo da ottenere l’indirizzo nel negozio di liquori. Fatto questo raggiungiamo il negozio e dirigiamoci sul retro nella camera della vittima dove troveremo a terra un libro firmato da McCaffrey ed una foto. Esaminiamo poi anche il birillo del Rawling’s Bowling e il premio ai piedi del letto. Fatto questo, torniamo indietro ed interroghiamo il proprietario del locale:

Robbins: Verità, Verità, Dubbio

Concluse le domande spostiamoci dal Levine’s Liquor Store al Mensch’s Bar e mettiamo sotto torchio il barista:

Grosvenor McCaffrey: Dubbio, Bugia (libro)

Ultimato l’interrogatorio dovremo tornare in centrale per parlare con il capitano. Fatto questo usiamo il telefono per ottenere l’indirizzo di McCaffrey, ma dirigiamoci prima al Rawling’s Bowling dove dovremo inseguire e fermare un sospetto. Fermata la persona raggiungiamo l’appartamento di McCaffrey e raccogliamo sulla scrivania la seconda parte della lettera strappata e a terra un tubo del Rawling’s Bowling insanguinato. Fatto questo, raggiungiamo McCaffrey sul tetto che se la darà a gambe. Fermato l’uomo, torniamo alla centrale ed interroghiamo entrambi i nostri sospetti interpretando così le loro risposte:

James Tiernan: Menzogna (testimonianza McCaffrey), Dubbio, Menzogna (acquisto liquori), Dubbio

Grosvenor McCaffrey: Menzogna (lettera strappata), Menzogna (accusa di Tiernan)

Allontaniamoci dalla sala interrogatori ed utilizziamo il telefono, dopodiché torniamo nella sala di Tiernan prima e McCaffrey dopo.

James Tiernan: Menzogna (accusa di McCaffrey)

Grosvenor McCaffrey: Menzogna (record criminale)

Le prove a carico sono ormai schiaccianti, non ci resta che incriminare McCaffrey.

CASO 13 – GLI OMICIDI DEL QUARTO DI LUNA – (OMICIDI)

Concluso il filmato analizziamo la lettera anonima, il libretto di poemi di Shelley ed infine la lettera battuta a macchina. Fatto questo, raggiungiamo Pershing Square e saliamo sulla sporgenza alta della fontana per recuperare la tessera della previdenza sociale di Elizabeth Short e un secondo indizio che ci porterà agli Archivi Municipali. Giunti sul posto saliamo le scale e fingiamoci funamboli in modo da raggiungere il lampadario. Raggiunto il luogo raccogliamo l’orologio di Deidre Moller e un terzo indizio che ci manderà alla Biblioteca Pubblica di LA. Giunti sul luogo scaliamo la grondaia e risaliamo completamente l’impalcatura così da trovare in cima all’edificio la Medaglietta di Antonia e il quarto indizio che ci porterà ai pozzi di catrame di Westlake. Raggiunto il luogo e cambiati gli abiti, cominciamo a camminare lungo le passerelle tenendo la telecamera un po’ più alta così da vedere chiaramente dove si trova il passaggio. Giunti all’isoletta centrale indaghiamo sulle prove così da ottenere la scarpa bianca di Theresa Taraldsen e un quinto indizio che ci porterà nel labirinto del Museo d’arte della contea di LA. Una volta dentro il labirinto seguiamo il passaggio sino al bivio dove dovremo fare un rapido cambio di direzione destra/sinistra in modo da raggiungere il centro e qui trovare l’anello di Celine Axford Henry ed il sesto indizio che ci porterà sul set del film Intollerance – già visitato nell’ultimo caso del dipartimento Traffico. Giunti sul posto risaliamo le scale in fondo a destra, restiamo in equilibrio sulla piattaforma semi distrutta finché il nostro partner non abbasserà la passerella e una volta in salvo scendiamo le scalette così da raggiungere il trono dove troveremo l’anello di Evelyn Summers ed un ultimo indizio che ci manderà alla chiesa Cristo Coronato di Spine.

Giunti sul posto dovremo inseguire il nostro serial killer, prima in chiesa, poi nella dependance ed infine nelle catacombe sino a raggiungere il cimitero dove potremo finalmente mandarlo a terra.

E con quest’ultimo caso risolto anche la nostra carriera nel Dipartimento Omicidi è conclusa. Verremo trasferiti nuovamente e questa volta andremo a finire al Dipartimento Narcotici.


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CASO 14 – BLACK CAESAR – (NARCOTICI)

Giunti sulla scena del crimine analizziamo i due cadaveri notando i buchi nel braccio e il portafogli con patente e un appunto su una radio per l’uomo a terra e i buchi nelle braccia per l’uomo sulla sedia. Fatto questo analizziamo a terra il portafogli del secondo uomo con patente e biglietto della lotteria, i bicchieri di popcorn con la morfina, le fiale di morfina e sopra il tavolo lo strano disegno, lo spartito e il bicchiere di popcorn. Fatto questo usciamo dalla scena del crimine e raggiungiamo il chiosco. Dopo aver rincorso e acciuffato il fuggitivo, entriamo nel chiosco ed esaminiamo il cartone di fianco al distributore per analizzare le fiale di morfina e la valigia a destra per i biglietti della lotteria dentro la campana e il pass per il Blue Room. Conclusa l’analisi, interroghiamo il cuoco.

Fleetwood Morgan: Menzogna (morfina da distribuire), Dubbio

Concluso l’interrogatorio usiamo la cabina telefonica, dopodiché raggiungiamo Jermaine Jones. Una volta dentro, interagiamo con la grossa radio aumentando il volume, spostando la banda su FM e la sintonizzazione a 275. Fatto questo dovremo affrontare gli scagnozzi di Jones. Una volta mandati a terra, esaminiamo l’erba, la morfina, il mazzo di banconote, il biglietto della lotteria e l’adesivo della Traslochi Ramez. Fatto questo interagiamo con la piccola radio alle spalle di Jones per notare un secondo sticker ed interroghiamo subito dopo il produttore discografico.

Jermaine Jones: Dubbio, Menzogna (spacciatore identificato), Dubbio

Concluso l’interrogatorio interagiamo con il gamwell vicino l’auto ed ottenute le informazioni, raggiungiamo Ottie, il tizio della lotteria. Dopo due prime chiacchere, raggiungiamo la slot machine rossa e tiriamo la leva finché a sinistra non comparirà una ciliegia, al centro una campana e a destra la scritta Win (ovviamente se uno dei tre simboli comparirà nel posto giusto, premiamo Hold per bloccarlo e non far girare più la ruota). Non appena creeremo la giusta combinazione, si aprirà un vano dove esaminare i biglietti della lotteria, le fiale di morfina e l’ennesimo adesivo della Traslochi Ramez. Conclusa l’analisi Ottie tenterà la fuga, blocchiamolo e interroghiamolo subito dopo aver raccolto la cambiale all’interno del suo bastone.

Merlon Ottie: Menzogna (Finkelstein identificato), Verità

Concluso l’interrogatorio raggiungiamo la Ramez e dopo aver fermato la fuga del sospettato, entriamo all’interno del magazzino in modo da raccogliere a destra un nuovo giornale e di fronte ad esso leggere il registro picchiettando sui nomi Polar Bear e Merlon Ottie. Fatto questo raggiungiamo le scalette in fondo al magazzino seguendo la scia d’acqua a terra e una volta in cima utilizziamo la gru per spostare le casse di fronte la ghiacciaia. Torniamo dunque giù, entriamo nella ghiacciaia e spariamo al ghiaccio in modo da esaminare subito dopo la morfina conservata al suo interno. Fatto questo dovremo affrontare Ramez e dopo averlo ucciso, raggiungere la Polar Bear. Qui, seguendo degli angusti corridoi, dovremo vedercela con Finkelstein, dopo aver ucciso i suoi scagnozzi, raggiungiamo la ghiacciaia e “freddiamolo”. Per concludere, non ci resta che analizzare la scorta di morfina al secondo piano della cella frigorifera.

CASO 15 – LA TRAPPOLA – (NARCOTICI)

Ottenuti i comandi all’interno degli spogliatoi, analizziamo prima il giornale e successivamente l’armadietto del pugile in modo da raccogliere le quote dell’allibratore. Fatto questo raggiungiamo il telefono in modo da ottenere l’indirizzo dell’Hotel El Mar che dovremo raggiungere subito dopo. Ottenuto il registro, tocchiamo il nome Winston Churchill, quarta riga, seconda pagina, dopodiché entriamo nella camera 207. Qui esaminiamo il telegramma a terra, il biglietto del cinema e i cioccolatini sopra la cassettiera, il giornale ed i fagioli ancora fumanti sul tavolo e i pagamenti dell’allibratore sul comodino destro. Conclusa l’analisi usciamo dall’hotel e raggiungiamo l’appartamento di Candy Edwards dove troveremo il manager del pugile. Affrontiamolo mandandolo a terra e raccogliamo nelle tasche interne della giacca il coltellino a serramanico e il taccuino. Fatto questo esaminiamo nella camera la valigia sul letto e il biglietto dell’autobus e la cartolina dell’Ascania sulla cassettiera. Conclusa l’analisi, interroghiamo la donna.

Candy Edwards: Menzogna (coupon), Menzogna (pagamenti dell’allibratore), Dubbio

Concluso l’interrogatorio e i filmati, dovremo inseguire Candy sino ad un negozio. Ci sono due modi per completare l’inseguimento. Il primo consiste nel restare lontani, in questo modo la donna non si fermerà mai a voltarsi. Il secondo sistema invece è usare l’incognito e quindi panchine con giornali, lustrascarpe, vetrine e muri dietro cui ripararci. Giunti al negozio e conclusa la discussione con l’allibratore, raggiungiamo il telefono e coloriamo il foglio in modo da ottenere l’indirizzo di un secondo allibratore. Raggiungiamo il locale e dopo aver discusso raccogliamo il biglietto del bus a destra, sopra la radio. Fatto ciò usiamo il telefono e torniamo poi a parlare con l’allibratore. Conclusi i discorsi raggiungiamo il terzo allibratore dove troveremo Candy e il suo taxi. Mettiamoci all’inseguimento della donna senza farci notare in modo da raggiungere in tutta tranquillità la stazione degli autobus. Qui aspettiamo che la donna entri in bagno, dopodiché seguiamola. Concluso il filmato analizziamo la pistola a terra e il biglietto all’interno della borsa. Fatto questo torniamo in auto e raggiungiamo il teatro dove dovremo vedercela con Carlo. Ucciso l’uomo, si concluderà il nostro caso.


CASO 16 – DESTINO MANIFESTO – (NARCOTICI)

Raggiunta la scena del crimine analizziamo i due cadaveri raccogliendo, all’interno della tasca destra del cadavere di Bittleston, una fiala di morfina. Raggiungiamo poi la valigetta di fronte al palco ed alziamo le tre ance in modo tale da aprire il vano nascosto dove esaminare il pass per il Blue Room e la fiala di morfina. Conclusa l’analisi, raggiungiamo il retro del locale e qui esaminiamo le mitragliatrici e le sigarette. Fatto questo, interroghiamo l’hostess.

Hostess: Dubbio, Verità

Concluso l’interrogatorio raggiungiamo il Blue Room ed interroghiamo la cantante.

Elsa Lichtmann: Dubbio, Dubbio

Conclusi i lunghi filmati, ci troveremo al Mocambo dove dovremo interrogare il boss Mickey C.

Mickey Cohen: Dubbio, Dubbio

Ultimato l’interrogatorio ci troveremo automaticamente in centrale. Dopo aver parlato con il tenente, raggiungiamo Harry e ottenuto il registro tocchiamo le quattro voci cerchiate di rosso, morfina, sigarette, mitragliatrici e thompson. Fatto questo verremo avvisati di una sparatoria ad un bus, raggiungiamo quindi l’auto in modo da precipitarci sulla scena. Giunti sul posto facciamo il giro largo dell’edificio, saliamo in cima usando le scale antincendio e spariamo al cecchino. Non appena l’uomo sarà a terra, esaminiamo l’arma e successivamente la tasca interna destra per trovare l’agenda. Fatto questo, interroghiamo l’autista del bus.

Felix Alvarro: Dubbio, Menzogna (agenda del cecchino)

Ultimato l’interrogatorio raggiungiamo il gamwell ed ottenute le informazioni raggiungiamo l’appartamento di Kelso in modo da avviare un nuovo interrogatorio.

Jack Kelso: Dubbio, Verità, Verità, Dubbio

Concluso l’interrogatorio, ci aspettano momenti concitati. Il primo sarà un lungo inseguimento che si concluderà obbligatoriamente in un vicolo – non perdiamo tempo quindi a sparare o colpire l’auto nemica. Concluso l’inseguimento analizziamo il giornale, l’arma e la tasca della giacca dell’uomo di fianco all’arma per ottenere una copia della lista di carico e il taccuino. Fatto questo raggiungiamo il teatro dove si attiverà un altro inseguimenti, qui però dovremo far saltare le ruote all’auto nemica. Fermati i due, raggiungiamo il terzo luogo, l’ufficio postale di Hollywood. Giunti sul posto affrontiamo la sparatoria uccidendo i tre nemici sulle porte ed il quarto dentro gli uffici. Ultimata la sparatoria, ascoltiamo la confessione del moribondo e raccogliamo un biglietto da visita dalla sua mano sinistra. Fatto questo raggiungiamo il secondo cadavere per raccogliere nella giacca sinistra un biglietto sull’incontro tra Sheldon e Cohen. Raggiungiamo il luogo dell’incontro e concluso il filmato, uccidiamo i nemici nel vicolo, i primi due a sinistra, altri due sulla destra e quattro che tenteranno la fuga in fondo salendo sui tetti. Ripulito il vicolo, torniamo alla stazione di polizia per interrogare Sheldon.

Courtney Sheldon: Menzogna (taccuino del sicario), Menzogna (confessione di Beckett)

E con questo terzo caso la nostra carriera subirà un pesante tracollo. Le nostre azioni hanno portato delle reazioni e per quanto la nostra carriera sia ottima e il nostro stato di servizio perfetto, le nostre azioni personali ci manderanno dritti dritti al dipartimento Incendi Dolosi, il più basso dei dipartimenti della polizia.


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CASO 17 – L’UOMO DEL GAS – (INCENDI DOLOSI)

Ultimato il briefing dirigiamoci prima a casa Steffens. Giunti sul posto andiamo a sinistra ed esaminiamo la caldaia revisionata da Ryan tra la casa e lo steccato bruciato. Fatto questo raggiungiamo il padrone di casa ed interroghiamolo.

Don Steffens: Verità, Dubbio

Concluso l’interrogatorio raggiungiamo il gamwell ed ottenute le informazioni torniamo in auto dirigendoci alla seconda casa bruciata. Qui parliamo prima con il coroner e raccogliamo subito dopo, tra l’ambulanza e il camion dei pompieri, una valvola del regolatore di colore blu. Fatto questo e discusso con una testimone, dovremo fermare un piromane mandandolo a terra con un placcaggio o con i pugni. Arrestato il piromane torniamo in auto e dirigiamoci all’agenzia di viaggi. Dopo aver fatto le presentazioni, esaminiamo il registro toccando con il dito il cognome Steffens e Sawyer. Fatto questo, interroghiamo l’agente di viaggi:

John Cunningham: Verità, Dubbio

Concluso l’interrogatorio torniamo in auto e dirigiamoci alla Suburban Redevelopment Fund. Conclusi i filmati, ritorniamo in auto e raggiungiamo la caserma dei pompiere dove esaminare la caldaia revisionata da Varley ottenendo inoltre il modello delle caldaie esplose. Fatto questo verremo messi di fronte ad un puzzle. Spostiamo il pezzo in basso a destra in alto a sinistra, quello centrale al centro in alto e quello in basso a sinistra in alto a destra, dopodiché apriamo il gas. Concluso il filmato, raggiungiamo la fabbrica InstaHeat e mettiamo sotto torchio il manager.

Ivan Rasic: Dubbio, Menzogna (Caldaia revisionata da Ryan)

Concluso l’interrogatorio ed ottenuta la lista interagiamo con il telefono ed ottenute le informazioni torniamo dal manager per farci dare i luoghi di lavoro di Varley, Ryan e Clemens. Ottenute le informazioni e gli indizi, apriamo i tre armadietti dei sospettati per raccogliere in due i pamphlet anarchici e nel terzo le spirali insettifughe. Fatto questo torniamo in auto e raggiungiamo il posto di lavoro di Clemens per interrogarlo.

Walter Clemens: Dubbio, Menzogna (Pamphlet anarchico di Clemens)

Concluso l’interrogatorio, raggiungiamo prima Varley e successivamente Ryan. Il primo dovremo inseguirlo a piedi, il secondo in auto. Fermati i due torniamo alla stazione di polizia ed interroghiamo prima Ryan e successivamente Varley – ovviamente non incriminiamo nessuno dei due al primo giro.

Matthew Ryan: Menzogna (Pamphlet anarchico di Ryan), Menzogna (Dichiarazioni di Ivan Rasic), Dubbio, Dubbio

Reginald Varley: Menzogna (Caldaia revisionata da Varley), Menzogna (Dichiarazioni di Matthew Ryan), Menzogna (Spirali insettifughe)

Conclusi i due interrogatori torniamo da Ryan ed incriminiamolo.

CASO 18 – PER I CAMPI ELISI – (INCENDI DOLOSI)

Raggiunta la scena del crimine ed ultimato il filmato di presentazione del caso, analizziamo prima i corpi e successivamente la foto bruciata a lato. Fatto questo usciamo dalla casa e dopo i filmati analizziamo il giornale e la caldaia nella parte destra del giardino, mettendosi di fronte alla casa e le orme ed i mozziconi delle sigarette a sinistra, nell’angolo del giardino del vicino tra il marciapiede, la casa bruciata e la casa del vicino. Esaminato tutto, interroghiamo il vicino.

Dudley Forman:
Dubbio, Dubbio, Verità

Ottenute le dichiarazioni e le prove, raggiungiamo il gamwell e conclusa la chiamata andiamo a Rancho Escondido. Qui, dopo aver fatto a cazzotti con la folla, esaminiamo il muretto di pietra della casa di fianco al camino per notare un cemento pessimo ed una costruzione ancor peggiore. Con queste prove in mano raggiungiamo la Elysian Fields e mettiamo sotto torchio il costruttore.

Leland Monroe:
Dubbio, Menzogna (Volantini della Elysian Fields), Dubbio, Menzogna (Cemento di pessima qualità)

Concluso l’interrogatorio analizziamo la lista che ci verrà data dalla segretaria e qui tocchiamo con il dito il nome di Chapman. Fatto questo raggiungiamo il telefono al piano inferiore e otteniamo le informazioni dalla centrale. Concluso il filmato d’intermezzo, dirigiamoci a casa di Chapman ed apriamo il cofano dell’auto trovando così al suo interno i bossoli di .45, le spirali insettifughe e i volantini della Elysian. Fatto questo dovremo fermare il nostro sospetto, mettiamoci dunque all’inseguimento e non appena il tram girerà a destra, affianchiamolo a sinistra in modo tale che Herschel possa sparare alle ruote. Con il mezzo deragliato, non ci resta che scendere dall’auto e sparare a Chapman uccidendolo.


CASO 19 – CASA DI PAGLIA – (INCENDI DOLOSI)

Ottenuti i comandi esaminiamo prima la lettera di liquidazione per passare subito dopo al fascicolo sul caso Buchwalter dove dovremo leggere il foglio sotto il foglietto rosa a destra – sfogliamo il foglietto spostando le mani nell’angolo basso a destra. Fatto questo interroghiamo la donna.

Elsa Lichtmann: Dubbio, Dubbio, Verità

Concluso l’interrogatorio raggiungiamo prima il capo della compagnia assicurativa e usciamo subito dopo dall’edificio in modo tale da raggiungere il cantiere della Elysian Fields. Qui entriamo nella baracca a sinistra per leggere la ricevuta del cemento, il memorandum dell’azienda e l’ordine di demolizione, tre fogli tutto sopra i tavoli. Esaminate le prove usciamo e prendiamo a cazzotti il capocantiere per farci dire la casa dove è morto Lou. Ottenuta l’informazione raggiungiamo il retro della casa e combiniamo il legno in basso a destra con quello di sinistra per ottenere il legno della Keystone Films. Ottenuta la prova il capocantiere tornerà alla carica a bordo di un bulldozer. Corriamo nel fossato e spariamo al mezzo non appena avremo saltato il primo ostacolo. Fatto questo proseguiamo nella nostra corsa e torniamo a sparare al mezzo se lo sentiremo vicino. Superato il pericolo raggiungiamo prima il gamwell e successivamente la Keystone. Pagata la guardia, andiamo a destra ed esaminiamo sopra le cataste di legno due fogli di carta, una ricevuta ed un avviso di legname di pessima qualità. Fatto questo raggiungiamo la sala di proiezione in fondo a sinistra e qui interagiamo con il proiettore spostando la manopola alta al centro e quella bassa di tre tacche verso sinistra. Visionato il filmato, torniamo all’ingresso della Keystone ed usiamo il telefono.

Concluse telefonate e filmati torniamo in auto e dirigiamoci al secondo cantiere della Elysian entrando nell’edificio con la luce accesa. Dopo la scazzottata andata a male, riusciremo a fuggire dal bagagliaio. Ottenuti i comandi, corriamo avanti e saliamo nell’auto che si fermerà di fronte a noi con la quale, correndo a folle velocità e cambiando continuamente direzione, dovremo raggiungere casa di Elsa.

CASO 20 – UN CORTESE INVITO – (INCENDI DOLOSI)

Concluso il lungo filmato saliamo in auto e raggiungiamo l’appartamento di Benson. Dopo i convenevoli, esaminiamo i certificati azionari sul tavolo dietro Curtis e la polizza di assicurazione sulla scrivania. Fatto questo, torchiamo l’imbroglione e pedofilo – lo scopriremo tale se apriremo le porte della sua camera da letto.

Curtis Benson: Menzogna (Certificati azionari), Menzogna (Polizza di assicurazione), Dubbio

Una volta finito con Benson, torniamo all’ufficio della California Fire & Life ed esaminiamo il foglio blu con le coordinata del lotto e la quinta riga del foglietto rosa con il valore del lotto, entrambi dati presenti nella cartella del caso Buchwalter. Ultimata l’analisi ed il filmato ci troveremo agli archivi. Raggiungiamo il catasto e interagiamo con l’uomo in modo da raggiungere la libreria S dove dovremo esaminare i soci ed azionisti della Suburban Redevelopment Fund, nella quarta pagina, in alto a destra. Tocchiamo il nome di Sheldon. Fatto questo raggiungiamo la mappa di LA e spostiamo la latitudine al valore 34,4,29 e la longitudine al valore 118,17,58 ottenendo così il lotto 1876988. Ottenuta la cifra raggiungiamo la calcolatrice e dividiamo il numero del lotto per 90.000 ottenendo così la cifra 20, che incrementata di 1 da la U nell’alfabeto inglese. Raggiungiamo dunque lo scaffale U e tocchiamo la terza riga della seconda pagina. Fatto questo dovremo far fuori quattro nemici, il primo a sinistra dietro il carrello, il secondo a destra dietro la libreria N ed il terzo e quarto all’ingresso della porta del catasto. Eliminati gli uomini, partiranno due lunghi filmati.

Conclusi i filmati saliamo in auto e raggiungiamo casa di Monroe. Giunti sul posto eliminiamo le guardie nel giardino tenendo il passaggio sulla destra e una volta in fondo entriamo in casa. Eliminiamo altri due nemici nella prima sala ed un terzo nella seconda. Raggiungiamo dunque una terza stanza e dopo il filmato proseguiamo eliminando un paio di nemici subito a sinistra. Uccisi i due saliamo le scale, eliminiamo altri due uomini in cima e superate le stanze a destra raggiungeremo Monroe. Concluso il filmato analizziamo il terzultimo giornale dietro la scrivania, la foto di fianco, il libro paga, i certificati azionari e i precedenti di Fontaine dentro la cassaforte ed infine la lista dei proprietari di case dentro la carpetta sulla scrivania.

CASO 21 – UN’ALTRA GUERRA – (INCENDI DOLOSI)

Ottenuti i comandi andiamo prima alla Sterminatori Rapidi per leggere il dodicesimo giornale e poi al negozio Controllo infestazioni rapide. Ottenuta l’informazione al secondo negozio ci ritroveremo dopo un filmato allo studio di Fontaine. Qui esaminiamo l’ultimo giornale, i vetri rotti, il collo del dottore, lo zippo nella mano sinistra del dottore, la sfera di cristallo davanti la libreria, la carpetta gialla con le lettere ricattatorie e le fiale di morfina nell’armadietto. Fatto questo usiamo il carboncino con i fogli sopra la scrivania e spostiamo il giornale sotto il foglio lucido in modo da vedere il tracciato dell’autostrada. Raccolte le prove ci sarà un nuovo cambio e ci troveremo nel ranch del presunto piromane. Qui analizziamo il lanciafiamme a destra appena dentro casa e successivamente il volantino, gli origami di gru, la mappa dei canali del fiume di LA e le foto di Okinawa, tutto dentro la stanza con centinaia di origami. Conclusa l’analisi si cambierà nuovamente e stavolta ci troveremo in auto. Ottenuti i comandi mandiamo fuori strada le auto colorate di rosso in modo tale da permettere all’auto segnalata in bianco di giungere a destinazione. Sfruttiamo il contatto fisico e non le abilità di Biggs con la pistola.

Giunti a destinazione e conclusi i filmati, proseguiamo avanti riparandoci dietro la colonna. Da qui facciamo fuori cinque uomini, dopodiché infiliamoci nel tunnel a sinistra camminando nei passaggi dove l’acqua ci arriva alla vita. Eliminiamo qui un paio di uomini, risaliamo le scale e facciamo fuori prima il nemico a destra e successivamente quelli a sinistra, in fondo al tunnel. Superato il tunnel a sinistra eliminiamo i quattro uomini nella grande sala, scendiamo percorrendo le scale a destra. Una volta giù facciamo fuori i tre nemici e andiamo subito dopo a destra, al centro del passaggio che si allagherà. Muoviamoci rapidamente in modo trasversale raggiungendo così le scalette di ferro dalla parte opposta ed una volta in cima uccidiamo gli uomini che si trovano giù e su, sopra i ponti. Fatto questo non resta che infilarci nel tunnel a sinistra per concludere il caso ed il gioco.

Si conclude così la storia narrata in L.A. Noire.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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