State of Decay 2 – Guida e consigli generali

state of decay 2 guida consigli


Dopo un’attesa durata quasi cinque anni, finalmente possiamo dirlo: State of Decay 2 è finalmente tornato sulle nostre piattaforme di gioco. Il titolo, sviluppato da Undead Labs e pubblicato da Microsoft, ci darà la possibilità di tornare a vivere la nostra avventura in un mondo postapocalittico, in cui ciò che rimane dell’umanità vive sotto la costante minaccia delle orde di non morti. Proprio per questa ragione, tutti coloro che desiderassero tuffarsi in questo mondo di gioco, faranno bene ad apprendere qualche piccola informazione, in modo da non finire anzitempo sotto le “amorevoli cure” delle sconfinate orde di zombie presenti nel gioco. In questa nostra guida, introdurremo quelli che possono essere i “consigli generali per la sopravvivenza” in State of Decay 2.

Parola d’ordine per State of Decay 2: sopravvivenza

[amazon_link asins=’B07B658BR6,B00UUWHE52,B075PCZF2Y’ template=’Carosello_prodotti’ store=’frezzanet04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’5f54fea7-5a71-11e8-93eb-c3b6508118fa’]

Chi ha giocato al primo State of Decay saprà benissimo quali sono le caratteristiche principali del titolo in questione. Ogni decisione che il vostro personaggio prenderà avrà un impatto sul mondo di gioco e, soprattutto, la morte del vostro avatar, e di quelli incontrerete nel corso del vostro cammino, potrebbe essere permanente. Proprio per questa ragione, il nostro scopo principale sarà quello di sopravvivere. Ma quali sono i passi necessari per la sopravvivenza in State of Decay 2? Innanzitutto, il primissimo consiglio che abbiamo da darvi è quello di… non morire! È sempre bene ricordare quanto detto poc’anzi: la morte, vostra e dei vostri alleati, può essere permanente, il che significa che non potrete essere resuscitati in nessun modo.

Proprio per questa ragione, evitate di fare il “Rambo” della situazione: affrontate i combattimenti con attenzione e non avventuratevi da soli in edifici pieni di zombie, perché morire significherà anche perdere tutti gli oggetti che portavate con voi (a meno che non andiate a recuperarli dal vostro cadavere con un altro personaggio, si intende).

Nelle fasi iniziali del gioco dovrete, quindi, cercare di familiarizzare il più possibile con l’ambiente circostante. Tutto questo significa, ovviamente, che sarà meglio non allontanarvi troppo dalla vostra base; potrete imbattervi, nelle vicinanze, in tutta una serie di edifici e di pompe di benzina in cui trovare provviste, armi e munizioni. Nonostante tutto, però, ad un certo punto dovrete “lanciarvi all’avventura” ed esplorare il vasto mondo di gioco; proprio per questo, scegliete con cui gli oggetti che deciderete di portare con voi, in modo da non rimanere mai a corto né di munizioni né di oggetti curativi.

Come uccidere gli zombie in State of Decay 2

state of decay 2 come uccidere gli zombie
Affrontate gli scontri con gli zombie con molta attenzione.

Avere la meglio sugli zombie sarà ovviamente il primo pensiero ogni volta che vi imbatterete nelle orde di non morti presenti nel gioco. Nonostante l’istinto di crivellarli di colpi possa prendere il sopravvento, è bene che sappiate che le munizioni, in State of Decay 2, sono piuttosto rare da trovare. Proprio per questa ragione, è bene cercare di risparmiare ogni proiettile possibile, perché potrebbero tornarci dannatamente utili in momenti successivi. Ricapitolando, il consiglio per uccidere uno zombie, come in ogni survival che si rispetti, è sempre lo stesso: mirare alla testa. Potrebbe volerci un po’ più di tempo per prendere la mira con una pistola o un fucile, ma in questo vi assicurerete di uccidere il vostro avversario con un singolo colpo.

Un altro modo per potersi difendere dagli zombie è quello di trovare riparo negli edifici circostanti. Tuttavia, fate sempre molta attenzione: potrebbero esserci già dei non morti presenti all’interno, e quelli all’esterno potranno entrare non solo attraverso la porta, ma anche dalle finestre, ragion per cui, tenete sempre tutto sotto controllo. Gli edifici potrebbero tuttavia rivelarsi vitali nel caso in cui vi imbatteste in creature non morte di grandi dimensioni: esse infatti non riusciranno ad entrare attraverso le porte e/o le finestre.

Come sopravvivere in State of Decay 2

state of decay 2 esplorazione
Esplorate con cura l’ambiente circostante.

C’è bisogno di aggiungere qualche altro consiglio a quanto detto in precedenza. In State of Decay 2 saranno presenti dei veicoli, che vi consentiranno di spostarvi più agevolmente nel mondo di gioco, ma dovrete sempre fare attenzione al livello di benzina in essi presente, onde evitare di trovarvi a secco e di dover tornare alla vostra base a piedi. Sempre a proposito della base, vi accorgerete che, man mano che procederete con la vostra esplorazione, finirete con l’allontanarvi sempre più da essa. Proprio per questa ragione, può essere utile creare degli avamposti, anche soltanto per lasciare scorte dei vari oggetti, in modo da essere sicuri di non dover sempre tornare alla base in caso di necessità.

Un altro parametro di cui dovrete sicuramente preoccuparvi è la vostra Stamina. Avere una buona resistenza vi aiuterà tantissimo in un mondo che vi da la caccia; sulla base di quanto ora detto, sappiate che “viaggiare leggeri” è una delle principali chiavi di sopravvivenza in State of Decay 2. Scegliete con cura gli oggetti da portare con voi, essendo consapevoli che quanto più sarà pesante il vostro zaino, tanto più la vostra Stamina si consumerà velocemente. Ogni azione che deciderete di svolgere avrà un costo in Stamina, e quando scenderà a zero dovrete attendere un po’ di tempo per “prendere fiato”; ragion per cui, cercate di “stancarvi” poco, onde evitare di essere a corto di resistenza nel bel mezzo di un agguato zombie.

Come prendersi cura del proprio personaggio e dei propri alleati in State of Decay 2

state of decay 2 dove trovare provviste
Le pompe di benzina sono uno dei luoghi ideali per cercare provviste.

Al di là di quanto finora detto, le armi presenti nel gioco avranno una determinata durabilità; questo significa che, dopo averle utilizzate un determinato numero di volte, si romperanno. A tale proposito, sarà sempre utile avere dei banchi di lavoro nella vostra base operativa, in modo da rendere il vostro arsenale il più efficiente possibile, evitando che il vostro fucile si inceppi proprio nel momento in cui vi serve di più.

In secondo luogo, è bene che la vostra comunità sia specializzata in più campi di competenza. A questo proposito, vi verranno in aiuto gli “Skill Book“. Questi libri saranno sparsi nel mondo di gioco e consentiranno, a voi o ai vostri alleati, di poter acquisire delle competenze in diversi settori, sbloccando delle opzioni nel vostro campo base. Continuando sempre a parlare dei vostri alleati, sappiate che dovrete prendervi cura anche di loro, perché potrebbero trovarsi ad affrontare dei non morti anche in vostra assenza. Proprio per questa ragione, provvedete a fornire loro un buon equipaggiamento, onde evitare di vederli morire prima del tempo. I vostri alleati potranno anche andare in giro per il mondo di gioco ed esplorarlo in cerca di munizione e/o provviste; in questo caso, sarete avvisati tramite la radio.

Tornando a voi, è possibile che, ciclicamente, possiate ricevere informazioni circa la presenza di altri sopravvissuti nelle vicinanze. In questo caso, potrete accedere a delle offerte a tempo limitato, con cui poter mettere le mani su oggetti altrimenti introvabili. Proprio per questa ragione, cercate sempre di trovare queste persone nel più breve tempo possibile ed ascoltare le loro offerte.

Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti in merito.

Non è finita qui!

Scopri altre guide, soluzioni, walkthrough o trucchi per completare il gioco al 100%!

Hai suggerimenti o domande?
Segnalacelo nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

Dungeons and Dragons, quinta edizione

D&D: un nuovo manuale è atteso per la fine di Maggio

Death Stranding: nuovi indizi da parte di Hideo Kojima

Death Stranding: nuovi indizi da parte di Hideo Kojima