Destiny 2: Ombre dal Profondo | Come ottenere l’emblema Cartografo Orbitale


Destiny 2: Ombre dal Profondo è uscito da qualche giorno e i giocatori stanno già scoprendo tanti piccoli segreti nascosti sulla superficie o nelle profondità della Luna. Tra questi segreti c’è l’emblema Cartografo Orbitale.

Come ottenerlo

Per ottenere questo emblema sarà necessario inoltrarsi nel Settore Perduto Logistica R1. Per raggiungerlo, partite dal punto di spawn del Santuario, dopodiché seguite il percorso mostrato in questo video.

Fate attenzione, poiché i nemici saranno a Potere 870 e dovrete ucciderli tutti per abbassare gli scudi dei Caduti e proseguire nell’esplorazione. Una volta arrivati nell’arena finale del Settore Perduto (02:03 del video), non sarà più necessario sconfiggere tutti i nemici presenti all’interno per reclamare il vostro nuovo emblema.

Dietro le quinte

Nel 2021 la NASA lancerà l’Artemis 1, una missione tramite il quale si effettuerà il secondo volo di collaudo dell’Orion MPCV, un nuovo veicolo spaziale con equipaggio attualmente in fase di sviluppo. Tutto ciò sarà affiancato da svariate missioni secondarie (perché pure la NASA devia dalla trama principale), tra cui la LunaH-Map, ossia la mappatura dell’idrogeno presente nei crateri vicini al Polo Sud lunare. Il satellite usato sarà il Lunar Polar Hydrogen Mapper, il cui logo è il seguente:

Ebbene, il satellite in cui troviamo questo emblema è proprio una riproduzione del Lunar Polar Hydrogen Mapper, poiché la missione prevede che il satellite, dopo aver portato a termine il proprio obiettivo, si schianti sulla superficie lunare. Dopo secoli, la carcassa del satellite è ancora lì ad attendere che i Guardiani si rivelino abbastanza curiosi e non troppo impegnati a respingere Caduti e Alveare. Come dice Eris Morn:

“Un tempo l’umanità sognava di camminare sulla Luna. Che tenerezza.”

Non è finita qui!

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Articolo a cura di Nicholas Sacco

Nato nel 1994 tra le lande nebbiose della provincia di Torino, Nicholas si dimostra fin da subito interessato ai giochi in ogni forma, anche quando prende in mano una copia inglese di Dragon Quest Monsters all'età di 6 anni non capendo assolutamente nulla dei testi, ma divertendosi comunque un mondo. Nel corso degli anni è passato da un interesse nei confronti dei giochi come puro consumatore ad uno in cui trova estremamente interessante approfondire le dinamiche delle compagnie e dei processi di sviluppo che stanno dietro ad essi. Nel frattempo, le passioni per la scrittura giornalistica e Warhammer si sono infiltrate nella sua vita.

Ora il suo lavoro gravita principalmente attorno agli universi di Warhammer in qualità di Astropate, trasformatosi da un blog personale a un progetto più professionale. Ha collaborato con Need Games alla localizzazione italiana dei giochi di ruolo Warhammer 40.000: Wrath & Glory e Warhammer Age of Sigmar: Soulbound, inoltre collabora come revisore per Alanera Edizioni, ma si è anche espanso comprendendo anche argomenti videoludici come il franchise di Destiny.

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