Credendo Vides: Istruzioni per l’uso alla Puntata 3×10 di Luxastra

Dopo due anni di intense fatiche e traguardi meritati, Luxastra è diventato un fenomeno di culto per tutta la comunità di giochi di ruolo italiana, facendo appassionare totali estranei a questo fantastico mondo così come riaccendendo la passione in qualche burbero vegliardo.

E dopo una serie di cliffhanger da capogiro che sono già entrati nella leggenda, lo show ritorna tra noi con la Terza Stagione, e con essa anche le nostre Istruzioni per l’Uso, la guida nata per analizzare nel dettaglio tutti gli episodi ogni settimana.

Oggi scopriremo che fine hanno fatto Rendar, Alastor e Boris dopo la rissa in taverna, mentre il resto del party tenta di capire quali siano le vere ragioni che hanno condotto Rugo nelle gallerie.

Usi e costumi locali

Nel mentre Rendar prova a trascinare lo svenuto Alastor nella carrozza senza cavalli, un’enorme folla di abitanti si dirige alla taverna. Boris cerca di tranquillizzarli, ma scopre ben presto che la gente del posto è ben lieta di partecipare a una qualsiasi rissa nata in locanda.

Curioso sul regolamento, Boris viene avvicinato prima dal sindaco e poi dal prete della cittadina, che spiegano come ogni colpo valga e non c’è bisogno di trattenersi. Detto ciò, il vecchio parroco tira un misero pugno all’Arconte.

Un istante prima che Boris possa rigettarsi nella mischia, Rendar lo prende in disparte per chiedergli il piano di fuga. Boris parte alla ricerca di Lyn mentre il mezz’elfo prova a posizionare i cavalli di fronte alla carrozza.

Fuoco amico

Nonostante gli sforzi, il più scontroso dei cavalli non vuole proprio muoversi. Anche Boris, assieme a Gulash, cerca in ogni modo possibile di convincerlo, ma senza riuscirci. Rendar decide di addentrarsi nella rissa per scovare il ragazzino che lo aveva aiutato all’arrivo in città.

Il giovane è impegnato nel malmenare e colpire gli stinchi dei suoi avversari, e non risponde alle chiamate di Rendar. Il mezz’elfo decide quindi di cercare Lyn al posto di Boris, e la trova intenta a sottomettere qualsiasi avversario.

Rendar non fa in tempo ad avvicinarsi che Lyn lo colpisce nella foga della battaglia, forse per sbaglio, o forse no. Solo dopo numerosi tiri a Percezione Boris nota la situazione e ordina alla sua attendente di raccogliere Rendar e scappare.

Giunti alla carrozza Rendar, visibilmente alterato, si slancia verso Boris con tono minatorio, suscitando una reazione spontanea di Lyn che lo mette KO. Recuperato il cavallo, la carrozza parte.

Soft stats cappate al massimo

Rugo annuncia al resto del party che, se vogliono, può accompagnarli nella spedizione sulla vecchia grotta dei Kailor, attualmente allagata e abitata dagli uomini pesce dove i Nihil hanno avvistato un balcone innaturale.

Galgith e Letho sono curiosi riguardo al vero motivo di Rugo di visitare la zona, e provano a indagare più a fondo. Letho utilizza il suo Sguardo Inquisitorio, ma a quanto pare le statistiche di Rugo sono troppo alte per essere intimorito così facilmente.

Nonostante il tentativo inquisitorio, Rugo non sembra troppo contrariato a collaborare col party. Galgith sfrutta l’occasione per proporsi come guardie del corpo per il cavaliere, occasione che Rugo non rifiuta affatto.

Ferite

Dopo qualche miglia di viaggio, il gruppo decide di riposarsi. Alastor si fa medicare da Lyn, mentre Boris risveglia un tutt’ora alterato Rendar che decide di bestemmiare i Venti per infastidire i due membri della Chiesa per ripicca.

Rendar si allontana dal gruppo e ripensa ai recenti avvenimenti: Corialus, i suoi compagni, la sua missione e il Re Corvo, e riflette su tutto il tempo che ha perso. È alquanto tentato di comunicare con Galgith solo per sapere come se la stiano passando.

Rendar chiama Boris per avere informazioni sul proseguo della missione. L’arconte gli comunica che c’è ancora molto da fare e molto tempo da trascorrere insieme, cosa che fa adirare ancora di più Rendar, in preda al panico per la questione Corialus.

Con tutta la calma del mondo e un discorso notevole, Boris fa ragionare Rendar, spiegandogli che ogni persona ha il proprio ruolo da compiere, e che il loro ruolo attuale è quello di non preoccuparsi di Fatumastra e di essere pazienti.

Il messaggio arriva a Rendar, che promette di non incasinare le cose, mentre Boris promette al suo compagno che accelereranno il passo.

Seguite Luxastra ogni giovedì, alle 17 sul canale YouTube di Inntale. Per i più avventurosi ci sono anche le live pre e post show, rispettivamente alle 16 e alle 18 sul canale Twitch di Inntale . E ricordate: Credendo Vides.

Articolo a cura di Riccardo Liberati

Classe 1997, cresciuto immerso dai libri, cartoni e videogiochi, ho sempre desiderato e provato fin dalla tenera età a creare storie fantasiose che rendessero un po' più brillante la mia vita monotona.

Ho trascorso l'infanzia in solitaria, giocando a quanti più titoli possibili, spaziando dai vecchi J-RPG di Square Enix fino ai più violenti sparatutto su PC, non disdegnando nel frattempo RTS, platform e giochi di corse automobilistiche.

Alle superiori riesco finalmente ad aprirmi e a trovare dei compagni con i miei stessi gusti e sogni, e capisco che non amo tanto i videogiochi, quanto la cultura ed i messaggi dietro di essi, gli stessi che ho sempre trovato nei libri, film e qualsiasi altro tipo di medium artistico.

Inizio a lottare per questo concetto scrivendo all'impazzata ed accrescendo la mia cultura ancor di più, sia attraverso la scuola che attraverso gli incontri e le persone d'ogni giorno. Questo bel sogno finisce con l'arrivo all'università, periodo peggio di qualsiasi film horror che abbia mai visto e che mi costringe a mollare tutto e rifugiarmi nella mia Fortezza della Solitudine per tre anni, perdendo interesse e linfa vitale per qualsiasi cosa.

Nel frattempo ho lavorato in numerosi settori, dall'aiuto vendita al libraio al tutor privato, e nel 2018 inizio a scrivere per Player.it, il mio primo incarico ufficiale come giornalista videoludico e che mi ha formato moltissimo sia nell'ambito dei videogiochi che in quello della scrittura basilare.

Oggi ho ripreso a studiare grazie alla scelta repentina ed irrazionale di iscrivermi alla Scuola Holden di Torino, luogo da cui vi scrivo, abbandonando casa per la prima volta ed il luogo natale di ogni mio piccolo successo e grande fallimento. La mia speranza? Quella di poter riuscire a trovare una strada ben delineata, facendo quello che mi piace fare senza dovermi sottomettere a nessuno

Take-Two interessata a DiRT. Trattativa in corso per acquistare Codemasters

Mass Effect nuovo gioco, Mass Effect, BioWare, EA, Electronic Arts

Mass Effect, non solo remastered all’orizzonte