Fort | Recensione | Piccolo formato, grandi strategie

fort copertina

La tematica in un gioco da tavolo è un aspetto molto importante dello sviluppo, esso non solo ne influenza l’aspetto grafico ma spesso gioca un ruolo chiave nella definizione delle meccaniche del gioco stesso.

Quindi cosa succedesse la tematica sono bambini e fortini?
Nasce Fort, un deckbuilding game in cui ogni giocatore tornerà bambino e dovrà reclutare pestiferi compagni di giochi da un parco per costruire il fortino più bello. Un gioco da 2 a 4 giocatori edito da LederGames e portato in Italia da MS Edizioni.

Componenti del fortino

Fort si presenta come una scatola piccola ma che al suo interno cela una sostanziosa quantità di materiali stipati intelligentemente per sfruttare a pieno lo spazio:

  • 1 Carta primo giocatore
  • 30 segnalini pizza
  • 30 segnalini giocattolo
  • 4 plance di gioco con segnalino Fortino e segnalino Punteggio associato
  • 8 Carte Migliore Amico
  • 1 Carta Scultura di Maccheroni
  • 11 Carte Regola Inventata
  • 9 Carte Premio
  • 60 Carte Bambino

Degne di nota sono sicuramente le plance giocatore in cartone doppio sagomato con tanto di sagome dove alloggiare le nostre risorse e i segnalini in legno con stampati sopra i diversi simboli.

Fai i compiti prima di andare a giocare!

fort plance giocatore
Le plance del giocatore.

Prima di iniziare la partita è necessario prendere un attimo familiarità con le componenti nella nostra area di gioco.

La plancia del giocatore presenta, oltre al riepilogo delle azioni da compiere nel proprio turno, tutte le parti del nostro fortino.
Nella parte alta abbiamo il Cortile che rappresenta la zona esterna del fortino, sulla destra la sezione Cose dove potremo stipare i Giocattoli e le Pizze che accumuleremo durante la partita, a sinistra invece avremo il nascondiglio in cui alcuni dei bambini reclutati potranno nascondersi e lo zaino dove conservare Giocattoli e Pizze Extra, infine nella parte bassa c’è il livello fortino con il quale ottenere Punti Vittoria e la tanto ambita Scultura di Maccheroni che segnerà la fine della partita (ci saranno anche altri modi per segnare la fine).

Le Carte Bambino, invece, presenta quattro elementi chiave: un simbolo nell’angolo in alto a sinistra, un riquadro azione pubblica e uno azione privata, il soprannome del bambino (la presenza di una stella vicino al soprannome indicherà il nostro migliore amico).

Sulle carte ci sono in totale 7 simboli e 24 icone azione in diverse combinazioni ma fortunatamente per i giocatori sono incluse delle comode schede riepilogative da tenere vicino e consultare in caso di dubbio.

Ogni giocatore parte con un mazzetto formato da 8 carte Bambino e 2 carte Miglior Amico; da quest’ultimo sarà necessario pescare una mano di 5 carte per poter cominciare effettivamente a giocare

Tutti al parco!

fort carte bambino
-Mamma: “Vai a giocare con i bambini del parco” – I Bambini del Parco:

Finito questo piccolo studio preliminare è tempo di giocare! A turno un giocatore verrà definito Capo e svolgerà i seguenti step: Pulizia (tranne nel primo turno), Gioco, Reclutamento, Scarto, Pesca. Una volta che un giocatore avrà effettuato tutte queste azioni toccherà al giocatore successivo, quando tutti avranno completato il proprio turno sarà finito un round e si ricomincia.

Dal proprio secondo turno un giocatore inzia scartando tutte le carte presenti nel suo Cortile e le posiziona a faccia in sù a formare una pila degli scarti personale.

Durante la fase Gioco il giocatore di turno gioca una carta dalla sua mano e decidere di attivare una o entrambe le azioni presenti sulla carta, se la carta lo consente (es. ottieni Pizza per ogni carta col simbolo paletta giocata) il giocatore potrà giocare dalla sua mano carte con il simbolo richiesto per potenziarne l’effetto. In questa fase i giocatori avversari potranno prendere il ruolo di Copioni e copiare l’azione pubblica del giocatore di turno con alcune limitazioni.

Risolti tutti gli effetti ed eventuali copioni, nella fase di reclutamento potremo prendere una nuova Carta Bambino da inserire nel nostro mazzo potendo scegliere dalla sezione Parco, dal Cortile di un altro giocatore o tendando la fortuna dal mazzo Parco.

Una volta reclutato un nuovo bambino dovremo mettere le carte giocate e le carte Migliore Amico nella pila degli scarti, mentre le restanti carte della nostra mano verranno posizionate nel nostro Cortile. Dopo aver pescato di nuovo 5 carte toccherà al giocatore successivo.

Nel susseguirsi di turni e round accumuleremo Punti, Pizze e Giocattoli da utlizzare per potenziare il livello del nostro fortino grazie alle quali potremo ottenere Carte Premio che ci daranno dei bonus e potenziamenti alle nostre azioni e le Carte Regola Inventata, obiettivi segreti da svelare a fine partita per la conta dei punti.

Ci sono tre condizioni per far finire la partita: raggiungere 25 o più punti vittoria sul tracciato dei punti, raggiungere il livello 5 del proprio fortino o vedere terminate le carte del mazzo parco.
Una volta soddisfatta una di queste condizioni tutti i giocatori restanti giocano un ultimo turno e si procede poi alla conta dei punti, il giocatore con il punteggio più alto verrà dichiarato vincitore.

Antemprima: Espansione Cani e Gatti (2023)

fort cani e gatti
Alcuni amici a 4 zampe.

L’espansione Cani e Gatti in arrivo in Italia l’anno prossimo sempre grazie ad MS Edizioni aggiunge i simpatici amici a quattro zampe al nostro già vivace parco di bambini, introducendo nuove meccaniche e modi di fare punti alle nostre partite.

Le carte Gatto rappresentano delle vere e proprie mine vaganti, ogni gatto verrà attratto dal cortile di un giocatore alla fine del suo turno a seconda di quanti e che tipo di carte avrà nel suo cortile e fornirà al giocatore in questione malus o bonus che rimarranno attivi fin quando non verranno attratti dal cortile di un altro giocatore.

fort cani e gatti
Vi dico solo che nella versione italiana Dumpling si chiamerà TOTONNO. Se questa cosa non vi mette hype non so che dirvi.

I Cani invece si comporteranno come le carte Bambino con la differenza che chiederanno al giocatore azioni particolari per poter attivare la loro abilità speciale. Se soddisferemo le richieste della carta Cane potremo conservarla nella cuccia del nostro fortino potendo così ottenere punti extra a fine partita qualora ne avessimo di più dei nostri avversari. In caso contrario, se il Cane viene messo nel nostro Cortile alla fine del nostro turno passerà automaticamente al cortile del giocatore successivo all’inizio del nostro prossimo turno.

Acquistare il gioco è semplicissimo: basta andare sull’apposita pagina dello store di MS Edizioni.

Conclusione

Fort è uno di quei giochi che si perde più tempo a spiegarlo che a giocarlo ma una volta preso il ritmo con le diverse fasi si entra in una vera e propria guerra a reclutare i Bambini più fighi e creare il proprio deck di combo malefiche per poter ottenere punti e risorse prima degli avversari.

La meccanica dei copioni abbassa di molto la soglia del downtime tenendo sempre sull’attenti i giocatori anche fuori dal proprio turno per sfruttare al meglio le Azioni Pubbliche dell’avversario a proprio vantaggio. Nonostante la veste grafiche con le adorabili illustrazioni di Kyle Ferrin (Root) e le dimensioni ridotte della scatola possano far pensare ad un filler molto semplice, Fort è sicuramente un titolo dal gameplay profondo che non va preso sotto gamba.

L’espansione Cani e Gatti aggiunge sicuramente un layer interessante al gameplay soprattutto dopo averlo giocato più volte, tra i due i Cani rappresentano una meccanica un pò più rognosa (eheh) dato che non sarà molto facile soddisfare le richieste sulle loro carte costringendoci a doverli far vagare di cortile in cortile, a differenza loro la presenza dei Gatti mette quel brivido di imprevedibilità che non guasta mai.

La spiegazione preliminare potrebbe un po’ confondere i neofiti ma se il vostro gruppo ha voglia di scoprire l’immenso mondo dei Boardgame Fort potrebbe fare al caso vostro.