Provato per voi: Hard City

hard city recensione


Come abbiamo più volte ripetuto, Kickstarter è forse uno dei principali artefici di questa seconda giovinezza che i giochi da tavolo stanno vivendo. Proprio per questa ragione, è sempre affascinante riuscire a dare uno sguardo ad un altro entusiasmante progetto che, di qui a brevissimo, approderà sulla piattaforma di crowdfunding più famosa al mondo. Stiamo parlando di Hard City, un boardgame realizzato da Hexy Studio, che ci porterà ad affrontare degli scontri tanto agguerriti quanto divertenti tra forze dell’ordine e mutanti. Grazie alla collaborazione dello studio polacco che ha creato il gioco, siamo riusciti a mettere le mani su un prototipo del boardgame in questione. Quelle che seguono sono le nostre considerazioni su quanto da noi provato, che cercheranno di soddisfare una semplice quanto fondamentale domanda: cosa dobbiamo attenderci da Hard City?

Poliziotti contro Mutanti: chi la spunterà?

In un non meglio precisato futuro, la città di Hard City è sull’orlo della distruzione. Il malvagio Dr Zero ha infatti rilasciato un agente mutageno, che ha trasformato molti dei suoi cittadini in degli spaventosi mutanti assetati di sangue. L’unica speranza di salvezza è costituita da un manipolo agenti di polizia, che andrà a rastrellare le strade in cerca di sopravvissuti da salvare. Ovviamente, i nostri quattro eroi avranno “licenza di uccidere“, estesa a tutti i nemici che troveranno sulla loro strada, ricorrendo anche ai metodi più fantasiosi e divertenti.

hard city kickstarter
The boys are back in town!

Hard City può essere giocato da un minimo di 2 ad un massimo di 5 giocatori, di cui uno dovrà sempre interpretare il ruolo di Dr Zero. Il gioco prevede due diversi scenari, con diversi obiettivi, diverse modalità di allestimento e diverse condizioni di vittoria. Nel primo, ad esempio, i nostri quattro poliziotti dovranno salvare alcuni cittadini prima che vengano uccisi dai mutanti. All’inizio del round, una carta evento verrà estratta per determinare l posizione dei civili, degli ostacoli delle casse di rifornimenti e, in questo caso, dell’elicottero che dovrà portare in salvo i cittadini. Ovviamente ciascuno dei nostri agenti avrà delle abilità speciali che andranno a definire il suo ruolo nel team. Se Marcellus Hammer, ad esempio, è il più classico dei tank, con la capacità di poter scortare due civili alla volta, Jenny Takabura sarà invece il medico del gruppo, capace di curare anche le ferite più gravi.

Tuttavia, anche il lato dei cattivi è altrettanto affascinante. Non mancheranno carte per mettere in difficoltà i quattro poliziotti, così come non mancherà un supermutante capace di far venire la tremarella al più impavido degli eroi. Stiamo parlando di F.U.B.A.R. the Ugly One, una torreggiante creatura che, vi assicuriamo, vi creerà non pochi grattacapi.

Hard City: un sistema di turni agile e divertente

hard city miniature
Quando il mutante incontra il poliziotto con la ciambella…

Dopo che un agente avrà deciso come spendere tutti i suoi Punti Azione, la palla passerà a Dr Zero. In questo caso, egli potrà rimpolpare, muovere e far attaccare i suoi mutanti, cercando di raggiungere il numero di punti necessario per portare a casa la vittoria. Nonostante gli agenti siano tutti dotati di abilità uniche e possano salire di livello, ottenendo così nuovi perk, la minaccia mutante non dovrà mai essere sottovalutata. Le creature nemiche, infatti, saranno quasi sempre in superiorità numerica, e potranno letteralmente accerchiare i nostri eroi, rendendo difficile qualsiasi mossa.

Una volta esauriti tutti i turni, si passa al round successivo. Una nuova carta evento viene estratta ed un nuovo livello viene così generato, dando un tocco di imprevedibilità al gameplay. Se il primo scenario, chiamato “Mayhem on the Streets“, è di sicuro il più lineare, il secondo, “Mutagen Heist” è sicuramente più adrenalinico e veloce, dato il maggior numero di punti vittoria e la possibilità, per i mutanti, di poter comparire non più dai bordi del tabellone, ma dai tombini presenti sulla plancia di gioco. Starà ai poliziotti sigillare questi insoliti “ingressi” prima che il numero di nemici sia troppo elevato.

La struttura di Hard City riesce a dare vita a partite della giusta durata, che non vi terranno impegnati per più di 45 minuti. Tuttavia, non è da escludere che, a campagna iniziata, possano essere fatte delle aggiunte in termini di gameplay, andando magari a creare delle campagne più strutturate.

Un enorme tributo agli anni ’80

hard city new retro wave
Di fronte a F.U.B.A.R. è meglio “usare la testa”.

Ci è bastato semplicemente posare gli occhi sulla confezione del gioco per renderci conto da quali fonti si sia “abbeverato” Hexy Studio. Se le scritte al neon non possono non ricondurci al tanto celebrato movimento di musica elettronica New Retro Wave, è impossibile non riconoscere alcune citazioni presenti nei personaggi e nella realizzazione stilistica di Hard City. Se il forzuto Marcellus Hammer, ad esempio, altro non è che una versione rivisitata di Moses Hightower, l’indimenticato ed indimenticabile personaggio di “Scuola di Polizia”, il tracagnotto Donathan Johnson non è altro che lo stereotipo del poliziotto mangia ciambelle e con i suoi baffoni d’ordinanza.

Analizzando il lato dei nemici, invece, il Dr Zero è una via di mezzo tra un Kingpin di “marvelliana memoria” ed il Dottor Moreau de “l’Isola Perduta”, magistralmente interpretato da Marlon Brando. Lo stesso F.U.B.A.R. ha più che qualche semplice somiglianza con il Tyrant di Resident Evil. Inoltre, le Carte Chaos presentano delle illustrazioni che ricordano non poco le locandine degli b-movie horror direttamente provenienti dai magnifici anni ’80.

Un ottimo inizio

hard city anni 80
Non sottovalutate le Carte Chaos: molte di queste andranno a complicare i piani dei nostri quattro eroi.

Nonostante quello da noi analizzato sia soltanto un prototipo, possiamo sbilanciarci senza alcun dubbio: Hard City è divertente, dannatamente divertente. Il suo sistema di regole immediato e facile da memorizzare rende agevole il gameplay anche ai neofiti, calandoli un’azione entusiasmante in cui, però, non dovrà mai mancare il gioco di squadra. La stessa qualità realizzativa è a dir poco stupefacente: le miniature sono tutte ben rifinite, così come la plancia ed i vari elementi di cartone. Volendo proprio cercare il pelo nell’uovo, alcuni scenari in più non avrebbero guasto, così come altri personaggi giocabili e mutanti bonus. È molto facile, però, che queste aggiunte saranno prese in considerazione nella versione finale del gioco. In parole povere, Hard City rappresenta il miglior connubio possibile tra la cultura degli anni ’80 ed i giochi da tavolo, essendo capace di regalare divertimento sia ai giocatori giovani che a quelli che più “stagionati“.

Proprio per questa ragione, non possiamo che attendere con ansia il prossimo 10 Maggio, giorno in cui verrà ufficialmente lanciata la campagna Kickstarter di Hard City. A tutti i backer in ascolto: Hexy Studio ci ha appena comunicato che tutti coloro che finanzieranno il gioco entro le prime 24 ore riceveranno in omaggio la miniatura di un cane poliziotto! Per ulteriori dettagli, visitate il sito ufficiale del gioco.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Se desiderate approfondire Hard City, date uno sguardo alla nostra anteprima del gioco.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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